HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Melfi, mister Palumbo spera nel recupero del centrocampista Mitra

30/08/2008



MELFI. Mitra o non Mitra? E’ questo, il dilemma del tecnico Giuseppe Palumbo, a pochi giorni dall’esordio in campionato del Melfi contro la Scafatese. La vittoria di Coppa di mercoledì scorso contro il Bitonto, ha fatto emergere alcune lacune del Melfi, che interessano principalmente il centrocampo. In mezzo alla linea mediana, per via dell’indisponibilità di due centrali di ruolo (Andrea Stucchi e Damiano Mitra), il tecnico venosino è costretto ad utilizzare la coppia formata da Bacchiocchi e Frasca.
I due, non sono propriamente due centrali. Ed il discorso riguarda soprattutto Frasca, che dà il meglio di sé quando parte dalle corsie laterali. «Non si può fare calcio con i giocatori contati a centrocampo », sottolinea mister Palumbo. «Mitra sta ancora recuperando - aggiunge l’allenatore gialloverde - ma vorrei riuscire a portarlo almeno in panchina. Attualmente il giocatore non può fare nemmeno venti minuti. Ma se ce ne fosse la necessità, sarei costretto a metterlo in campo, anche nell’ultimo quarto d’ora». Quello di mercoledì scorso in Coppa è stato un Melfi a due facce. «Nel secondo tempo - spiega mister Palumbo - c’è stato un calo.
Ma ci sta tutto: un calo è fisiologico dopo tanto lavoro. Se ci fosse stata qualche persona in più in mezzo al centrocampo - evidenzia - sarebbe stato meglio. Mi sarebbe piaciuto almeno avere Mitra in buone condizioni. Ma così non è stato. E poi ho tolto Petagine per risparmiarlo in vista della gara di esordio in campionato». Domenica prossima al «Valerio» arriverà la Scafatese. Squadra alla portata del Melfi? «La Scafatese da centrocampo in su è una buona squadra, rapida e veloce », taglia corto il tecnico Palumbo.
Per la serie: non sottovalutare mai l’avversario, soprattutto quando il campionato non è ancora iniziato e non si sono viste ancora le squadre in campo. «Contro la Scafatese - ribadisce Palumbo - vorrei portare Mitra in panchina. Ma è comunque un rischio utilizzare un giocatore che arriva da un infortunio. In questo momento dobbiamo stare attenti, soprattutto a centrocampo, perché quando si cala d’intensità si aprono dei buchi paurosi». La prossima gara di Coppa per il Melfi è prevista per mercoledì prossimo, 3 settembre.
I gialloverdi saranno impegnati allo stadio comunale «Degli Ulivi» di Andria. Per mister Palumbo, che ha allenato l’Andria Bat nella passata stagione (da gennaio ad aprile) sarà il classico ritorno da ex, così come per il difensore Mauro Rizzo, fresco di firma con il sodalizio federiciano. Il Melfi, nel girone «O» di Coppa Italia Lega Pro, condivide la terza posizione a quota 4 proprio con l’Andria Bat. In prima posizione c’è la Scafatese (7), seguita al secondo posto dal Monopoli (5). Le due squadre si affronteranno mercoledì prossimo. In ultima posizione c’è invece il Bitonto (1), ormai elimin ato.
FRANCESCO RUSSO
da La Gazzetta del Mezzogiorno


ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta
8/06/2026 - Permesso Aliano, riparte l’iter: No Triv sollecita trasparenza

SPORT

7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro
6/06/2026 - Roller Matera in finale scudetto: sfida al Trissino per il poker tricolore
5/06/2026 - Sitting volley: Viggiano pronta ad accogliere la Final Four

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo