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| La Virtus Medical Center riparte con tante ambizioni |
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28/08/2008
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| POTENZA . Con un ultimo colpo di mercato è partita ieri sera la nuova avventura agonistica della Medical Center Virtus Volley Potenza. L’ultimo arrivato è Giuseppe La Rosa ed in giornata sarà a Potenza per unirsi al gruppo allenato da Giorgio Draganov.
Palermitano di origine, La Rosa è un «posto quattro » classe 1986 proveniente dal Broro (B1). L’acquisto del forte giocatore siciliano è stata la classica ciliegina sulla torta di una squadra che parte con il morale a mille e molta voglia di fare bene nel prossimo campionato nazionale di serie B2. Erano tutti presenti ieri a Potenza, tra tecnici, giocatori e staff dirigenziale, al raduno fissato nell’insolita cornice del Blu Moon. Unico assente il nuovo centrale Mirko Torsello, che si unirà al gruppo domenica. C’erano i due nuovi palleggiatori Di Tommaso e Cavaccini e, con loro, i confermatissimi Scalcione, Bacca, Genoino, Zuccaro, Alamprese, Galante, Caruso, Sergio, Granata ed il giovane Lamaida.
Tra i più attesi, ovviamente, c’era il bulgaro Draganov. Il nuovo coach è molto incuriosito e stimolato da un’avventura e da una squadra che lui stesso non fa mistero di dover ancora scoprire del tutto. «E’ presto per dire qualsiasi cosa - ha detto tra decine di strette di mano - ma questi ragazzi mi sono piaciuti subito. E’ bastato guardarli in faccia. Spero di poter iniziare a breve con il gruppo al completo, cosa che ci consentirà di lavorare bene e risparmiare tempo». Anche se nuovo alla piazza potentina, il tecnico venuto dall’Est (ormai italiano di adozione perchè dal 1990 vive a Battipaglia) ha le idee molto chiare. «Con la società ora dovremo confrontarci e capire cosa vogliamo fare. Se lavoriamo bene sono convinto che vedremo la vera Virtus a partire dalla quinta o sesta giornata di campionato. Da oggi - ha concluso Draganov - aspetto solo risposte dal campo». Da stamattina la Medical Center lavorerà col preparatore atletico Giuseppe Scelsi e, nel pomeriggio, al PalaPergola con Draganov e il vice De Pace.
ANGELO LA CAPRA
da La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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