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| Cinnella: «C’è da stare con i piedi per terra e pensare al campionato |
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27/08/2008
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| Volare basso. È la parola d’ordine che serpeggia nei piani alti del club biancazzurro. La vittoria spumeggiante contro il Genzano, nel primo turno di Coppa Italia, è e deve essere considerato un episodio ormai superato. Un risultato che porta buonumore in casa del Matera, ma oltre questo non si deve andare. «C’è da rimanere con i piedi per terra e pensare al prosieguo della stagione», avverte con il suo consueto realismo il vice presidente Cosimo Cinnella. «Dobbiamo proiettarci, anzi, alla prima di campionato - continua -. Ormai la Lega dovrà sciogliere la riserva sui calendari, li attendiamo per capire come inizierà la stagione agonistica e come ci si deve organizzare. Una cosa è chiara a tutti, però. Quest’anno i nostri tifosi non subiranno i soliti patemi di fine campionato temendo per la salvezza o tribolando fino alla fine con tutti i timori di dover conquistarsi la permanenza nei playout. Se si dovrà lottare, alla termine di questo campionato, sarà solo tra squadre dei piani alti della della classifica, visto che il nostro collettivo è stato attrezzato per sistemarsi nelle posizioni di vertice. È vero che come noi altre squadre si sono attrezzate per gli stessi motivi, quindi ci sarà da lavorare e l’impegno sarà duro. Resta il fatto, a parte tutte le considerazioni, che sarà il campo a fornirci il suo verdetto. Pertanto - continua Cinnella -, si punterà a svolgere il cammino in campionato pensando e preparando una gara per volta». Il 4-0 ottenuto col Genzano, in definitiva, soddisfa o no? «Sì, ovviamente - dice il numero due della società biancazzurra -. Ma non era certo quella la partita nella quale vedere il reale valore della nostra squadra. Consideriamo, ad ogni modo, che c’erano delle assenze importanti, specie a centrocampo. A questo proposito va dato, però, atto ad Acampora e Caccavale di aver svolto bene il loro compito. Diciamo che rispetto ai nostri avversari, noi potevamo contare anche su una preparazione maggiore. All’inizio, comunque, il Genzano era riuscito a darci del filo da torcere, fino a quando poi la loro freschezza è venuta meno e Marsico ci ha messo la sua pennellata facendo la differenza». Poi Cinnella lancia un appello ai “ritardatari ”. «Insomma, ci attendiamo che aumentino ancora le sottoscrizioni degli abbonamenti - dice -. Il mio appello è sempre valido anche perchè ritengo che valga la pena farlo oltre che per sostenere la squadra e la società pure per i vantaggi che si anno con l’iniziativa della community collegata all’abbonamento».
ENZO FONTANAROSA
da La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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