|
|
| Policoro, Urru comanda in acqua |
|---|
27/08/2008
|
| POLICORO - Seconda giornata di gare di nuoto nelle limpide acque dello Jonio valide per la “X edizione del Trofeo del Mediterraneo della Magna Grecia”. Ai nastri di partenza nella mattina di lunedì nuotatori provenienti da tutte le parti d'Italia a dimostrazione dell'importanza che il torneo ha acquisito negli anni. Le gare si disputano di fronte il Circolo velico lucano (Cvl), lato destro della Duna centrale, organizzatore dell'evento insieme all'associazione sportiva di Cassino Marie Clare. Gli sportivi hanno nuotato nella mattinata su un percorso di due chilometri e alla fine l'ha spuntata per il secondo giorno consecutivo Alessio Urru (1992) che nuota per la “Nuotatori Genovesi” che ha battuto Pietro Bonanno (1980) del gruppo sportivo “Fiamme Oro”, terzo Gaetano Delli Guanti (1961) della “Ssd Notatorium Treviso”. Per vedere la prima donna dobbiamo scorrere la graduatoria e al sesto posto troviamo la solita Edda De Gregorio (1988) dello “Sporting club nuoto Napoli”. Nulla di nuovo dunque sotto il solleone policorese con il nuotatore Urru che si conferma il dominatore assoluto di queste gare a sorpresa. Infatti dopo aver sollevato al cielo il trofeo “Ylenia Spanò” domenica, lunedì ha bissato il successo anche con quello intitolato a “Mangilardi” attestandosi così saldamente al primo posto nella classifica generale e parziale del Trofeo Mediterraneo della Magna Grecia che si assegnerà giovedì mattina. Tra le donne si conferma la più brava Edda De Gregorio, ma questa non è una novità poiché alla vigilia era tra le favorite nel suo genere. Tra i nuotatori ci sono anche atleti in delle Forza dell'ordine, tra cui Pietro Bonanno che dopo il secondo posto di domenica non ha sfigurato nemmeno nella seconda prova confermandosi l'antogonista più pericoloso per Urru. Notevole lo spiegamento delle Forze armate che contribuiscono nei minimi dettagli a tutta l'organizzazione della manifestazione riconosciuta dalla Fin (Federazione italiana nuoto).
Il Quotidiano della Basilicata
Gabriele Elia |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |