|
|
| Atletica: Lannelli vince la “StraLauria” |
|---|
27/08/2008
|
| LAURIA - E' Angelo Lannielli il vincitore della “StraLauria”, gara podistica giunta alla sua quindicesima edizione che è stata organizzata nello scorso fine settimana - con un ottimo seguito di pubblico e partecipanti - dal Club Atletico Lauria in collaborazione con l'Atletica Femminile Sedas Lauria. Il forte rappresentante delle Fiamme Azzurre, che negli ultimi campionati italiani ha colto il secondo posto sulla distanza dei 3000 siepi - precedendo in quell'occasione il compagno di società Berardo Chiarelli, tesserato per il Club Atletico Lauria prima di passare alle Fiamme Azzurre -, ha avuto la meglio su Adolfo Squittieri (che corre per l'Isaura Valle dell'Irna, società del comprensorio salernitano), giunto secondo sotto lo striscione di arrivo come gli era accaduto pure a Trecchina due settimane prima. Runner professionisti e amatoriali, giunti a Lauria da ogni parte d'Italia, hanno dimostrato notevole apprezzamento per il percorso cittadino di 1800 metri (ripetuto quattro volte per gli uomini, due per le donne) lungo il quale si è snodata la competizione. Un tracciato tecnico e impegnativo che ha dato modo di uscire fuori alla distanza ai migliori: tra i quali, alla fine, c'era anche il diciassettenne Emanuele Olivieri (quarto), giovane talento del Club Atletico Lauria che aveva già dato prova quest'anno delle sue notevoli qualità. Nella categoria femminile, il successo è stato appannaggio di Fausta Bianco (podista dell'Atletica Locorotondo), che al termine dei 3600 metri di gara l'ha spuntata su Isa Manfredelli e Maria Rosaria Martino, entrambe portacolori dell'Atletica Femminile Sedas Lauria. Oltre cento gli atleti, di tutte le età, che hanno preso parte alla manifestazione, svoltasi in una gradevole giornata estiva. Particolarmente numerosa e agguerrita, come nelle attese, la rappresentanza di giovanissimi podisti (dai 7 ai 14 anni) del sempre florido vivaio del Club Atletico Lauria.
Il Quotidiano della Basilicata |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |