|
|
| Il diesse Zaza: si punta sui giovani |
|---|
24/08/2008
|
| «Siamo assolutamente pronti. Ci siamo predisposti per affrontare nel migliore modo possibile il prossimo campionato. Non ci nascondiamo ma siamo, invece, consapevoli di essere tra le squadre che potranno ambire all’alta classifica». Il direttore sportivo Saverio Zaza è chiaro: il Matera punta decisamente ad un torneo di vertice. Ma ammonisce: «Dobbiamo rimanere tranquilli ed affrontare, volta per volta, gli eventuali problemi e gli ostacoli che certamente troveremo sulla nostra strada. Il nostro splendido pubblico, che merita ben altri palcoscenici, sono sicuro che ci aiuterà e sosterrà».
Grande fiducia nei propri mezzi, dunque, e consapevolezza di aver fatto finalmente breccia nel cuore dei tifosi che, dopo anni, sono tornati numerosi a sostenere la propria squadra. Con grande entusiasmo, come ha dimostrato l’amichevole dell’altra sera con il Foggia. Nel contempo i biancazzurri continuano la preparazione in vista della gara valida per l’andata del primo turno di Coppa Italia con lo Sporting Genzano. Al riguardo, Zaza tranquillizza i tifosi: «Non abbiamo problemi di formazione. A parte Chisena, sicuro assente, e Principiano, che rimane in dubbio per domenica, sono tutti a disposizione. Avendo una rosa abbastanza ampia, può anche darsi che mister Corino attui un ampio turnover». Tra i biancazzurri, comunque, c’è grande rispetto e considerazione per la squadra potentina: «Cercheremo di fare del nostro meglio nella gara di domenica ma nutriamo grande rispetto per il Genzano e per quello che ha saputo fare dopo la retrocessione in eccellenza. Il fatto che siano tornati in serie D dopo un anno merita solo un grande plauso, anche perché conosciamo gli enormi sacrifici che i dirigenti hanno fatto per allestire una squadra competitiva. Pertanto, allo Sporting auguro le migliori fortune: lo meritano anche perché sono una squadra lucana. Mi sento molto vicino al presidente Donato Nei, a mister Peppe Bardi ed al direttore sportivo Rocco Lepore». Detto ciò, però, si «andrà in campo per vincere, come sempre», dice il diesse. Poi un flash sull’amichevole con il Foggia: «Ho visto un Matera abbastanza tonico al cospetto di una squadra di prima divisione che vuole la serie B. Potevamo anche vincere ed invece si è perso. Ma non ci sono problemi perché credo che la squadra non abbia sfigurato. Non dimentichiamo, tra l’altro, che abbiamo giocato il secondo tempo con 7 under, di cui uno solo dell’89, perché siamo convinti di puntare sui giovani».
PIERO MIOLLA
da Gazzetta del Mezzogiorno
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |