|
|
| Rinascita Volley Lagonegro in attesa di Nikolov |
|---|
21/08/2008
|
| | Inizierà la prossima settimana il ritiro pre-campionato della Rinascita Volley Lagonegro, impegnata nella serie B2 di pallavolo maschile. Conquista lo scorso anno la promozione, la Rinascita è in questo ultimo scorcio di estate impegnata nella campagna acquisti per rinforzare la rosa a disposizione dei tecnici. Da ieri però incredulità e delusione dominano negli ambienti dirigenziali dello staff lagonegrese, dopo aver appreso, attraverso la stampa calabrese, la notizia della presentazione, da parte del Catona Reggio Calabria, del bulgaro Emil Nokolov, con il quale la Rinascita aveva già precedentemente preso impegni. “Non ha spiegazioni la presentazione di Nikolov - ha dichiarato il Presidente della Rinascita Salvatore Cosentino- in forza al Catona Reggio Calabria, che ha ufficializzato attraverso la stampa l’ingaggio del ricettore bulgaro”. Dalla vigilia di ferragosto, Nikolov aveva già preso impegni, opportunamente documentabili, con la Rinascita, attraverso rapporti la società lucana ed il procuratore del bulgaro. Tutto l’ambiente era dunque pronto in questi giorni per accogliere l’atleta, ma “soltanto dopo aver letto la stampa calabrese dello scorso 17 agosto- sottolinea il team manager Nicola Tortorella- siamo venuti a conoscenza del “doppio impegno” del giocatore bulgaro, che così come le fonti hanno annunciato, già si starebbe allenando con la compagine reggina”. Dopo questo spiacevole episodio, non è escluso che la Rinascita possa decidere nei prossimi giorni- precisa la dirigenza lagonegrese- di procedere per vie legali. La società lagonegrese torna così ad essere sul mercato e non viene scartata la possibilità, che alla fine di agosto, ci possa essere un ultimo colpo di mercato,che possa sostituire il ruolo del bulgaro. Intanto inizia il conto alla rovescia per la preparazione al campionato 2008-09, che la Rinascita effettuerà al Palasport di lagonegro già dalla prossima settimana. |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |