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Calcio 2^divisione: Melfi, sguardo al mercato

15/08/2008



MELFI - Semplice curiosità, in casa melfitana, dopo la composizione dei primi gironi eliminatori della Coppa Italia di categoria. Quella, magari, di incrociare un paio di ex, come Pietro Balistreri nel Monopoli e, forse, Luigi Rana nel Noicattaro, ma nulla più. Fatta eccezione, ovviamente, di rappresentare, le quattro gare in programma fino al 3 settembre, altrettante verifiche per la squadra di mister Palumbo. “La nostra concentrazione- pone l’accento il direttore sportivo Pietro Morettideve essere rivolta esclusivamente al campionato, per il quale si continua a lavorare in ogni direzione necessaria. Il tecnico, per esempio, non si è concesso pause e, infatti, sta seguendo personalmente il programma di recupero del convalescente Mitra e di acquisizione di una maggiore forma di Ferrato che è giunto dopo il ritiro di Serino. Il fatto che ciò stia avvenendo durante i tre giorni di riposo concessi al gruppo, inoltre, ribadisce l’applicazione dell’allenatore nel compito che gli è stato assegnato. Per quanto ci riguarda, siamo impegnati nelle manovre di potenziamento della rosa e, in merito, potrebbero esserci novità a breve termine, poiché siamo consapevoli che c’è tale bisogno e ci sono i mezzi per farlo”. In particolare, le occorrenze convergono verso tre obiettivi, uno per reparto. Cominciando dalla difesa, dopo che è svanita l’eventualità di tesserare il centrale Di Napoli che, a quanto risulta, ha preferito la proposta di un sodalizio di serie D che gli ha offerto un ingaggio considerevole. Insomma, un matrimonio impedito dalle richieste esoesose dell’ex Paganese, ma nulla di grave comunque, visto che proveniva da un intero anno d’inattività per infortunio e che non ha tenuto considerazione dei dieci giorni di ospitalità al Velerio, per soppesarne le condizioni fisiche, come sarebbe avvenuto dovunque. Ad ogni buon conto, nessuno piange per niente e lo stesso trainer è all’opera per trovare uno dei tanti sostituti disponibili sul mercato. Si deve sempre ricordare che la norma sugli under 21 garantisce più scelta alle società per gli elementi che superano questa età e, principalmente, è irrinunciabile, per il club di via Attilio Di Napoli, il rispetto dei costi di gestione. Senza dimenticare, poi, che il ruolo specifico non è affatto un buco nella retroguardia gialloverde. Passando al centrocampo e auspicando una veloce riabilitazione del fondamentale mediano empolese, il bisogno è quello legato allo stop di Stucchi, per l’intervento al ginocchio destro a cui deve sottoporsi. Proprio in questo settore potrebbero esserci gli sviluppi imminenti di cui ha parlato il diesse. In particolare, si aspetta la risposta del giocatore individuato. In avanti, infine, sussiste la volontà, ma non l’urgenza, di munirsi di una punta centrale, preferibilmente giovane, dato che De Angelis, Fummo e Gilfone hanno altre caratteristiche. Era circolato il nome di Lorenzini, centravanti della primavera del Parma, ma sembra che faccia resistenza a scendere in Basilicata. Anche in questo caso, tuttavia, ci sono strade alternative e abbastanza tempo per percorrerle.


Il Quotidiano della Basilicata
Marco Tucci


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