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| Calcio: il Francavilla fa il tris al «Perriello» |
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14/08/2008
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| I sinnici conquistano ancora una volta il Memorial nel triangolare con il Policoro e il Pisticci.
POLICORO - Per il terzo anno consecutivo, il Francavilla sul Sinni, serie D, si è aggiudicato il memorial Rocco Perriello, vincendo il triangolare disputato con il Policoro e il Pisticci, entrambe fresche promosse dalla promozione in eccellenta. Gli incontri sono iniziati nel tardo pomeriggio di ieri e finiti in notturna. I sinnici hanno vinto battendo il Policoro per 1-0, con un gol lampo di Genny Del Prete, dopo aver pareggiato con il Pisticci per 0-0 ai tempi regolamentari e superato per 5-3 con i calci di rigore. La partita iniziale Policoro-Pisticci era stata vinta dagli jonici con un gol di Luca Ripa, che ha deviato di testa in rete un cross di Rocco Zizzamia al 2’ della ripresa. Con i pisticcesi il Policoro ha dato l’impressione di essere più avanti come preparazione e la vittoria per quel che poteva contare avrebbe dovuto servire a tentare di rompere l’e gemonia del Francavilla e cercare di assicurarsi la vittoria. Il Policoro ci ha ha creduto, ma con i sinnici sono stati davvero sfortunati andando subito sotto di un gol che non sono più riusciti a ribaltare, nonostante una prova gagliarda, che ha prodotto tre grandi opportunità. La più clamorosa nel primo tempo con Rocco Zizzamia, che dopo essersi liberato di un avversario, ha tirato a colpo sicuro ma il suo tiro, che sembrava destinato a finire in fondo alla rete, ha sfiorato il palo. Nella ripresa l’under Michele Aurelio, che era appena entrato, si è visto respingere in angolo un gran tiro che aveva già fatto gridare al gol. Nei minuti finali, colpo di testa di Domenico Nuzzi in una concitata azione in area, ma il pallone colpisce la parte alta della traversa e finisce fuori.
Nicola Buccolo
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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