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Il Castelluccio sfodera una manita che spegne le velleità degli ospiti

17/02/2019




Il Venosa spaventa in fase d'avvio ma il Castelluccio sfodera una manita che mette la parola fine ad ogni velleità ospite.

Il 5-2 finale di oggi mette sul piatto della bilancia i reali valori delle due compagini che si sono affrontate sul nuovo sintetico del Nicola Vulcano di Castelluccio Inferiore.
Rossoblu desiderosi di riscattare il passo falso dell'andata quando persero di misura grazie ad una rete di Adesso dopo un quarto d'ora dall'inizio della ripresa. Anche in vista del recupero infrasettimanale di mercoledì 20 contro l'Anzi, mister De Marco tiene inizialmente fuori dall'undici titolare i centrali Grasso e Di Gregorio insieme all'under Impieri.
Partenza positiva per il Castelluccio che, come al solito, cerca di privilegiare i movimenti e le sovrapposizioni sulle corsie esterne con Saruba e Cruscomagno chiamati agli straordinari sia in fase difensiva che in fase offensiva.
Un paio di passaggi in orizzontale mettono i brividi, nei primi minuti di gioco, a tutti gli spettattori accorsi numerosi quest'oggi e un altro errore in fase di alleggerimento risulta fatale al minuto numero nove. Lombardi cincischia troppo sulla palla e se la fa portare via quasi al limite dell'area da Minutiello S. che, tutto solo davanti a Ketlun, lo trafigge con un preciso diagonale.
Padroni di casa che non si perdono d'animo, consapevoli che fino a quel momento stavano facendo molto bene dalla metà campo in sù.
Al minuto diciassette arriva il meritato pareggio ad opera di Catalano che incorna di testa una punizione battuta dalla trequarti dallo stesso Lombardi che si fa subito perdonare, in questo modo, l'errore iniziale.
Castelluccio che preme per portarsi in vantaggio mettendo molte palle in area non concretizzate né dallo stesso Catalano né dagli inserimenti degli esterni Vazquez e Altieri.
Venosa che dal canto suo accenna un timido pressing in fase di non possesso cercando di limitare le giocate dalle retrovie di Agrello e dei centrali di difesa Gazaneo e De Simone.
Nella ripresa De Marco sostituisce contemporaneamente Gazaneo e Biagio Altieri per Grasso e Di Gregorio, avanzando De Simone in mezzo al campo; mossa che risulterà poi vincente grazie ai continui e velenosi inserimenti del numero quattro rossanese.
Proprio da uno di questi inserimenti nasce al minuto numero tredici il gol del vantaggio castelluccese; netto fallo da rigore commesso sul centrocampista ex Rotonda dopo una palla scodellata in area, il sig. Gulfo della sezione di Moliterno lascia proseguire per il vantaggio e sulla palla ancora vagante si fionda di testa, come un falco, Vazquez che supera Croce rimasto a metà strada.
Cinque giri di lancette più tardi c'è gloria anche per Grasso che trova, meritatamente, il suo primo gol stagionale in mischia su azione d'angolo.
Sembra la rete che può chiudere definitivamente l'incontro ma gli ospiti non si danno per vinti e accorciano le distanze a dieci dal termine con un destro dal limite dell'area di un altro Minutiello, questa volta è Antonio che trafigge Ketlun per la seconda volta.
Padroni di casa che allungano nuovamente un minuto più tardi con un'azione da manuale e palla a terra; bastano quattro tocchi perimetrali all'area di rigore per mettere nuovamente Catalano a tu per tu con Croce, per il bomber di casa una doppietta che significa doppia cifra stagionale fra campionato e coppa.
Poco prima del recupero la cinquina viene servita dal sigillo meritato di Garcia a coronamento di una prestazione sontuosa; con la difesa ospite ormai scoperta il numero sette ha ancora fiato per involarsi verso la porta avversaria e mettere la parola fine all'incontro con un diagonale chirurgico.
Castelluccio che, con una gara in meno, tiene il passo del Paterno vittorioso oggi in casa contro la Santarcangiolese e approfitta dello scivolone del Tito contro un ritrovato San Cataldo.
Unica nota negativa di oggi, insieme a qualcosa da rivedere in fase di alleggerimento, è il quinto giallo rimediato da Agrello che si vedrà costretto a saltare il recupero di mercoledì contro l'Anzi sul sintetico di Calvello.


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18/03/2019 Sospensione idrica Spinoso

Spinoso: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle contrade Mazzoccola e Ficarelle e nelle zone limitrofe resterà sospesa fino ad ultimazione dei lavori.

17/03/2019 Serie D/H: risultati 27^ giornata

Cerignola – Città di Fasano 3-1
Francavilla – Granata 3-0
Gragnano – Nola 1-2
Savoia – Sarnese 3-2
Sorrento – Nardò 2-1
Taranto – Altamura 2-0
Bitonto – Fidelis Andria 1-0

Mercoledì 20 marzo – 14,30
Az.Picerno Gelbison
Pomigliano - Gravina

EDITORIALE

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua





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