HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Ciclismo: quarto posto per Elettrico alla Charly Gaul Trento-Bondone

11/07/2018



È mancato davvero poco a che il panorama del ciclismo granfondistico registrasse una doppietta spettacolare: dopo soli sette giorni dalla vittoria alla Maratona Dles Dolomites, il materano Tommaso Elettrico ha portato i colori bianco-blu del team CPS D’Auria sulle alture mitiche del Monte Bondone e ha corso, con i favori del pronostico, la Leggendaria Charly Gaul Trento-Bondone.
Manifestazione tra le più importanti al mondo, prova dell’UCI Gran Fondo World Series, con 4000 metri di dislivello e ben due passaggi sul Bondone, ha visto protagonista il Principe nei momenti clou e sin alle battute conclusive. A lungo in testa con Zanetti e Nardecchia, ha rinunciato ai sogni di gloria solo nel finale, giungendo a una manciata di secondi dal podio.
«Posso dire che la corsa è andata bene, purtroppo nella salita finale a 3 km dall’arrivo mi sono staccato quando siamo rimasti in tre – ha spiegato Elettrico ai microfoni della RAI subito dopo il traguardo - nelle ultime centinaia di metri mi ha raggiunto anche Zen e ho concluso 4°».

Dalle immagini televisive si è potuto osservare che la pedalata di Elettrico si è improvvisamente appesantita sulle ultime rampe del Bondone. A spiegare come è andata è lo stesso alfiere della CPS: «Ho sprecato un po’ le energie sulla prima discesa del Bondone, siamo rimasti in tre con Zanetti e Nardecchia e abbiamo forzato una lunghissima fuga sino a quando, purtroppo, ci hanno ripresi poco prima di iniziare l’ascesa finale».
Tutto da rifare, dunque, e anche dopo la fuga il Principe non si è risparmiato, inserendosi in quello che si è rivelato l’allungo decisivo. Tuttavia nemmeno il supporto mentale della grande impresa di Charly Gaul è riuscito a sopperire alla stanchezza nelle gambe, dovute anche allo sforzo della Maratona e a una settimana poco incline al recupero, con i meritati festeggiamenti.
Un quarto posto di tutto rispetto, che conferma la grande condizione di forma di Tommaso Elettrico, in un mese di luglio che promette, e garantisce, scintille.


ALTRE NEWS

CRONACA

23/03/2019 - Aliano. Coltelli e armi nello zaino, denunciato
23/03/2019 - Irsina: sorpresi a rubare rame. Arrestato 20enne e denunciato un minorenne
23/03/2019 - Lavello: Arrestati autori di un furto ai danni di una azienda agricola in Puglia
23/03/2019 - Le poesie di Cascini alla Casa circondariale di Potenza

SPORT

23/03/2019 - Futsal Senise: vittoria casalinga contro lo Shaolin
23/03/2019 - Bernalda Futsal vs Futsal Altamura:10-4. I rossoblu emergono nella ripresa
23/03/2019 - La PM Asci Potenza sarà di scena a Molfetta per la sfida contro Asdam Pegaso 93
23/03/2019 - Serie D, G/H: il Francavilla sconfitto in casa dal Sorrento

Sommario Cronaca                        Sommario Sport






    

NEWS BREVI

23/03/2019 Calcio a 5-C1/g.UNICO: risultati 20^ giornata

Comp.Sport Pisticci-Futsal Marsico 5-2
Futsal Potenza – Real Potenza 11-4
Castrum Byanelli – San Gerardo 3-8
Maschito – Essedisport 11-5
Senise – Shaolin Soccer 11-4

23/03/2019 Basilicata: insediati i seggi elettorali

Sono stati insediati alle ore 16 i seggi elettorali in vista delle elezioni Regionali di domani in Basilicata. Nei seggi si provvederà quindi alla autenticazione delle schede per la votazione, mediante apposizione della firma dello scrutatore, alla apertura del plico contenente il bollo della sezione ed all'apposizione del timbro nell'apposito spazio. Sono 573.970 gli elettori che domani voteranno in 681 sezioni, dalle ore 7 alle 23.Ansa

23/03/2019 Sospensioni idriche 23 marzo 2019

Francavilla in Sinni: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 10:00 di oggi fino al termine dei lavori.

EDITORIALE

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo