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Spettabile Presidente

COMUNITA’ MONTANA ALTO SINNI

Senise (PZ)

 Senise, 18.01.2010 (spedizione mail)

 Oggetto: Proposte tecniche migliorative della finanza ordinaria e agevolata per le PMI del Senisese Istituzione Fondo Di Garanzia Speciale per il Senisese

Gentilissimo Presidente,

come convenuto con Lei a seguito dell’incontro odierno con le PMI presso la Sala Convegni del Polifunzionale regionale nell'area industriale di Senise, sede della Comunità Montana Alto Sinni,  facendo seguito a quello che è stato il mio intervento, Le trasmetto le proposte tecniche in oggetto.

Il tutto nasce da una esigenza primaria  del mondo impresa alla luce di quella che è la situazione congiunturale ed in particolare le problematiche dell’area sud della Basilicata.

Da anni nel mio ruolo di Dottore Commercialista e membro della Commissione Finanza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Potenza, assisto le imprese nel mondo della finanza, accompagnando l’imprenditore ad una giusta scelta e gestione degli strumenti finanziari.

Basilea 2 prima, e oggi la crisi finanziaria, non consentono più di avere bancabilità. Il mondo Bancario non si fida dei propri partner finanziari negando così l’accesso al credito; la loro politica in questo momento è fondata sul micro-credito (prestiti personali con busta paga) e raccolta di risparmio.

 Il problema fondamentale in questo momento storico non sono tanto i famosi Bandi a sostegno dello sviluppo, giusti o sbagliati che siano, adeguati e non, ma la impossibilita per il mondo imprenditoriale di avere accesso al credito ordinario; sussiste il rischio concreto di non poter usufruire delle agevolazioni strutturali Europee e non, per la impossibilità di garantire da parte dell’imprenditore il famoso 30% come quota parte del finanziamento ordinario in caso di richiesta di agevolazioni.

Ricordiamo infatti che il 2009 ha prodotto bilanci fortemente in perdita per le imprese, con grosse esposizioni debitorie, sia bancarie che contributive (DURC); L’esigenza primaria oggi è il consolidamento (risanamento) delle passività. Fin quando ciò non avverrà la maggior parte delle imprese del Senisese saranno rifiutate dal mondo bancario.

Credo sia doveroso oggi farsi promotore e pretendere la costituzione di un “Fondo di Garanzia” specifico a sostegno delle imprese del Senisese. Se è pur vero che la Regione Basilicata si sta adoperando alla costituzione di un fondo unico a supporto del PO.FESRE, lo stesso non sarà in grado di garantire l’ottimizzazione e dare la possibilità di ottenere credito al Senisese; le motivazioni stanno nella famosa e contorta formula del Rating Aziendale. Il Rating infatti rappresenta per le banche la giustificazione chiave motivazionale per  negare il credito.

Il Rating è un parametro numerico con all’interno tante variabili (fatturato, indebitamento, localizzazione… ecc) che misurano il rischio di default di una impresa,mi spiego:

 se l’impresa del Senisese ha un buon margine di fatturato e di crescita, rischia ugualmente di vedersi negare il credito in quanto una delle famose variabili che parlavo prima, è la localizzazione. L’area sud della Basilicata ed in particolare quella del Senisese viene classificata oggi, come area ad alto rischio di insolvenza perché le Agenzie di Rating hanno assegnato il parametro più negativo (Area Povera).

Capiterà sicuramente, che uno stesso progetto di sviluppo di impresa (Finanza Agevolata) con uguali parametri e indicatori, verrà valutato in maniera diversa da parte dalla banca se Posizionato nell’Area industriale di Tito Scalo anziché Senise o Francavilla. Il fondo unico della Regione darà la possibilità infatti di finanziare le aziende che non riescono a garantire il debito (una volta consolidate le vecchie passività) , ma che hanno margini di sviluppo non solo di settore, ma in primis di “Area”. Tutto questo porterà ad escludere le imprese del Senisese e privilegiare altre aree industriali che danno più garanzia di sviluppo territoriale.

Ecco allora la necessità di un “Fondo di Granzia Specifico per il Senisese”.

A titolo di esempio, Un solo Milione di Euro di Fondo, da la possibilità alle banche del Senisese di erogare finanziamenti per almeno 20 milioni di Euro (si tratta di un moltiplicatore matematico 1x20 0 1x30).

Tengo a precisare che la Regione è nella possibilità si stornare la cifra delle  royalties dell'acqua per la costituzione.

Per finire, tengo a precisarLe che all’interno del Bando PO.FESRE, esistono lacune tecniche molto gravi, in primis:

1)       mancato finanziamento del leasing ( tutti noi sappiamo che è lo strumento per eccellenza utilizzato dalle aziende per acquistare attrezzature innovative soggette pur sempre ad obsolescenza, il mutuo infatti serve solo per le opere murarie);

2)       viene richiesta la operatività di almeno 6 mesi alle aziende, non considerando che per alcuni settori quali quello estrattivo, non esistono soggetti in area ( ecco in questo caso si potevano finanziare altri settori);

3)       clik – day, chi prima arriva prima alloggia ( non è giusto che per un ritardo di comunicazione un buon progetto rischia di essere escluso).

 

La saluto cordialmente e disponibile a eventuali chiarimenti

Antonio Dr. Mauro

Dottore Commercialista - Revisore Contabile

 C.T.U.  Tribunale di Lagonegro (PZ)

 

                    

 

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