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CERSOSIMO (Potenza) ELEZIONI
AMMINISTRATIVE Sabato 6 e Domenica 7 GIUGNO 2009 LISTA CIVICA
“CERSOSIMO VIVE”
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
Candidato a Sindaco: Prof. Mario
TRUPO Candidati alla carica di Consiglieri
01.
VITARELLI Giuseppe
02.
BENVENUTO Maria 03.
TARANTINO Ferdinando 04.
LABANCA Concetta 05.
DI LEO Teresa 06.
VITARELLI Pietro 07.
FABIANO Italo Antonio 08.
TARANTINO Giovanni 09.
GULMI’ Pietro 10. CAMODECA Fiorina Domenica 11.
MURGIERI Pasquale Domenico 12.
VITARELLI Mario Giuseppe
I Candidati della lista “CERSOSIMO
VIVE” hanno deciso di proporsi all’attenzione della cittadinanza per un
quinquennio di serenità, sviluppo e pacifica tolleranza oltre che per un
sentito bisogno di riavvicinare la popolazione alle scelte ed alle necessità di
questo nostro territorio. Fortemente consapevoli degli scenari
di sviluppo possibili per il nostro territorio e per le nostre generazioni
future, cercheremo di dare risposte concrete alle esigenze della municipalità
territoriale, che è oggi, molto più di ieri, il luogo di una riflessione
allargata sulle possibili opzioni dello sviluppo futuro, su cui scommettere il
nostro domani “condiviso”, privilegiando una progettualità e delle scelte che
devono venire dal basso, dettate dal territorio e da coloro che lo “abitano”,
che lo “vivono”, con una forte inversione del ruolo dell’istituzione che
favorisce sinergicamente il veicolare delle necessità. Ri-Organizzare e Ri-Vitalizzare
questo nostro territorio dalle specificità uniche ed eccezionali, sarà il
principio ispiratore di una trasformazione culturale, ossia di una capacità di
cogliere la modernizzazione dei tempi e della capacità di rapportarvisi
correttamente. Un processo di trasformazione del concetto di cultura, che da
mero processo di formazione ed apprendimento, diventa elemento fondante di una
nuova condizione dello stato sociale ed al dato nuovo di intendere sia la conservazione
che la valorizzazione del patrimonio (artistico, storico, archeologico,
ambientale, paesaggistico), sia la produzione di iniziative culturali quale
importante risorsa per attivare e sostenere i processi di sviluppo del
territorio. Un nuovo protagonismo culturale che rappresenti di per sé una
strategia di sviluppo locale di lungo respiro, i cui frutti arriveranno nella
misura in cui si riuscirà a sostenere un vero e proprio progetto di politica
culturale quale espressione di un nuovo modello di società e quale nuova
dimensione dei processi di integrazione e crescita. Infatti, dobbiamo
comprendere che, accanto alla dimensione infrastrutturale, produttiva ed
economica, lo sviluppo locale si fonda anche sulla dimensione culturale come
fattore di identità e di sviluppo socio- economico. Valorizzazione e mantenimento
dell’esistente, in termini di risorse umane e naturali, saranno il doppio
binario sul quale veicoleranno le nostre idee di sviluppo e di progettualità. In sostanza, i criteri di
riferimento saranno: • un significato più ampio del
concetto di risorse; • un concetto di “sviluppo” definito
secondo una visione il più possibile integrale e compatibile; • un concetto di qualità della vita
inteso non solo quantitativo e progressivo; • un concetto di governo del
territorio inteso come servizio regolativo in una prospettiva policentrica; • un concetto di montanista intesa
come peculiarità di un territorio sotto il profilo storico, socio-economico,
ambientale e culturale. GLI EFFETTI ATTESI In primo luogo, nell’ambito del
presente Programma, si intende sottolineare la consapevolezza che molte delle
risposte alla questione dello sviluppo locale passano attraverso un incremento
dell’occupazione, che a sua volta può essere attuato per mezzo del potenziamento
di iniziative produttive già esistenti o della nascita di nuove attività
economiche (in questa direzione la presenza in lista di imprenditori garantirà
competenza professionalità e voglia di mettersi sempre di più in discussione
oltre che in gioco per la ri-vitalizzazione del tessuto economico). La lista “CERSOSIMO VIVE”, tra l’altro, individua una
strategia per l’occupazione nel massimizzare gli investimenti che Per realizzare tale obiettivo, si
punta all’utilizzo di strumenti capaci di favorire e sostenere la nascita di
nuove imprese, nonché la crescita e lo sviluppo di quelle già esistenti: ad
esempio, attraverso le opportunità offerte dalla seconda fase del PIT per
Il P.R.U.S.S.T. si propone di
favorire la concertazione di un programma integrato per la riqualificazione del
territorio dei comuni colpiti dal sisma del 1980 e del 9 settembre 1998 e delle
aree limitrofe, definito quale ambito ottimale per il potenziamento e lo
sviluppo del sistema relazionale con le direttrici principali Nord-Sud e
Mare-Monti (a tale scopo e con tali finalità prevediamo l’immediato
finanziamento della nuova direttiva SS. 481 già inserita nei programmi delle
due province di Potenza e Cosenza). Il notevole flusso di finanziamenti
veicolati grazie all’ottimo lavoro svolto dall’amministrazione uscente,
consentirà negli anni a venire un ulteriore notevole finanziamento Nazionale e
Regionale, e nel breve, se saremo capaci di indirizzare alla incentivazione
dell’artigianato esistente ed alla promozione di nuove attività produttive, il
restauro del patrimonio immobiliare dei centri storici, e la riqualificazione
ambientale e paesaggistica, il potenziamento delle infrastrutture pubbliche e
di recupero del patrimonio edilizio danneggiato dagli eventi sismici. In una situazione di estremo disagio
occupazionale e demografico vissuto dai piccoli comuni, la ricostruzione
post-terremoto può e deve essere una grande occasione anche nell’ottica di un
sostegno alla impresa turistica ed alle iniziative di mercato, per incentivare
la creazione di una rete diffusa di punti di ospitalità, secondo la modalità
tipica del bed and breakfast o del paese albergo, attraverso un’azione
che vede congiunta la promozione turistica e la rivitalizzazione dei centri
storici, con il miglioramento del tessuto abitativo e la sua utilizzazione in
vista della qualificazione originale dell’area comprensoriale. Un’area comprensoriale che la
nascente Comunità Locale ha ridisegnato ed oggi offre a chi, nei diversi
comparti produttivi, vuole investire in termini di valorizzazione delle risorse
umane e naturali.
L’armonizzazione tra ambiente e
territorio è elemento essenziale per migliorare quella che comunemente viene
definita “qualità della vita”. Nei confronti dell’ambiente e del
territorio, vogliamo sviluppare una nuova filosofia dell’agire, una sorta di ambientalismo
trasversale che ha un nome ed un progetto sviluppo sostenibile, che
trova la sua naturale collocazione nei programmi messi in cantiere dalla
Comunità montana Val Sarmento con l’adesione totale dei Comuni Membri. Il Progetto Pilota per Il Progetto PIT - Sentieristica di Valle, itinerari turistici e tematici,
contribuirà notevolmente a valorizzare e
conservare i siti di particolare importanza sia naturalistico-ambientale
che paesaggistico-archeologico, con ulteriore
elemento di valore aggiunto sia per la creazione di nuova occupazione che per
incremento delle giornate lavorative degli addetti forestali (grazie a questa
idea le giornate lavorative degli addetti forestali sono aumentate
notevolmente). Il Progetto con l’Istituto Nazionale
per Il Progetto APE ( Appennino Lucano
Parco d’Europa ) prevede il finanziamento per l’installazione di una tartufaia
e di un Centro Museale per la valorizzazione del tartufo da allocare in
località Colonia Montana di Cersosimo. Colonia Montana che sarà oggetto di una
nuova destinazione che stiamo definendo con gruppi imprenditoriali fortemente
motivati a dare un notevole impulso di sviluppo e di definitiva destinazione.
Per rafforzare tale opportunità, abbiamo finanziato l’adeguamento della
relativa viabilità che consentirà a gruppi e trasporti organizzati di
accedervi. Con l’adesione alla Carta di Aalborg
ed alla Campagna delle città sostenibili di Ferrara, si istituzionalizza
l’impegno nei confronti dell’ambiente e del territorio, con la presentazione
presso il Ministero dell’Ambiente del progetto di Agenda Locale 21 S.T.E.A. II
e la costituzione di un Forum dell’Ambiente, in collaborazione con l’Alsia, l’Arpab
ed il Ditec dell’Università di Basilicata.
Considerando le vocazioni del
territorio, è indubbio che il relativo sviluppo sia legato anche ad un rilancio
dell’agricoltura. La realizzazione di tale obiettivo
può essere favorita, in primo luogo, da iniziative volte ad un impiego più
razionale delle risorse naturali e dei metodi colturali. Al fine di aumentare la produzione
lorda vendibile, per l’incremento del reddito agricolo, occorrerebbe, altresì,
puntare all’ottenimento di un prodotto ad alto valore aggiunto: nello
specifico, si attuerà una strategia per l’incentivazione, la valorizzazione e
la promozione delle produzioni biologiche, attraverso la creazione di una vera
e propria “filiera agroalimentare-biologica” e
l’individuazione di efficaci canali e forme di commercializzazione. Tale
obiettivo intermedio assume una valenza di rilievo soprattutto in relazione
alle carni ed ai prodotti da forno. In definitiva gli obiettivi del
Programma in relazione al Compatto in esame possono essere così sintetizzati:
1)
migliorare le condizioni delle
campagne. attraverso:
·
il
potenziamento delle infrastrutture a servizio delle aziende rurali;
·
il
miglioramento della viabilità rurale;
2)
migliorare e valorizzare le risorse
foraggiere e zootecniche attraverso:
·
la
formazione di unità colturali per la produzione di foraggio biologico;
·
la
ricerca e l’ottimizzazione della risorsa idrica;
3)
incentivare la tipicità e migliorare
la qualità delle produzioni locali, attraverso:
·
lo
sviluppo delle colture biologiche;
·
lo
sviluppo di colture naturalmente diffuse;
4)
incrementare, diversificare e
migliorare l’attività zootecnica attraverso:
·
l’adeguamento
igienico-sanitario delle strutture produttive (stalle);
·
l’incremento
quantitativo dei capi allevati;
·
il
miglioramento dei pascoli e dei prati-pascoli. Per quanto riguarda il comparto
forestale, per mezzo dei regolamenti, comunitari e della L.R. 42/98, sarà
possibile intervenire sull’attività di forestazione e degli addetti forestali,
con l’adesione a progetti alternativi della nascente Comunità Locale, quali:
·
Progetto
di salvaguardia ambientale dei bacini idrografici;
·
Progetto
di utilizzo di Fonti Energetiche Nuove e Rinnovabili (Biomasse da legno
vergine). Si favorirà lo sviluppo delle
attività produttive e commerciali in funzione di una strategia che le veda, da
un lato, come punto di arrivo e trasformazione della produzione tipica
agricola, e, dall’altro, come fattore economico orientato soprattutto alla
tipicità, per sfruttare le sinergie possibili con la crescita turistica del
territorio. Da parte sua, l’assetto turistico e
dei servizi costituisce un potenziale fattore di crescita di fondamentale
valore strategico, le cui prospettive trovano però, ad oggi, significative
remore in una serie di fattori strutturali negativi. Tra essi pesa
l’insufficienza quantitativa dell’offerta ricettiva, che potrà essere colmata
con l’attivazione dell’operazione già detta dei borghi-albergo. La realizzazione della sentieristica
di valle permetterà agli scavi archeologici di essere inseriti in un circuito
di sicuro richiamo, in un’offerta turistica integrata, con nuove possibilità
occupazionali e di progettualità, con la realizzazione di un antiquarium che
affianchi ed integri in modo efficace e stimolante il museo archeologico
fotografico e quello multimediale. Le risorse finanziarie, necessarie
per rivitalizzare i suddetti comparti produttivi, proverranno dal Progetto
Speciale Senisese e dalle azioni progettuali che sapremo mettere in campo in
sinergia con
Si tratta di un progetto-pilota
trasversale di importanza cruciale, poiché realizza uno strumento chiave per
l’armonizzazione, il completamento ed il perseguimento operativo di tutte le
politiche di crescita del tessuto economico, con riferimento tanto
all’agricoltura e al turismo, quanto al settore dei servizi e dell’artigianato.
La sua azione si rivolgerà soprattutto ai giovani, alle imprese ed alle parti
sociali, contribuendo alla definizione e all’attuazione degli itinerari di
crescita, mediante l’erogazione di servizi avanzati. In tale ambito, in
particolare, oltre ad una generale funzione di coordinamento e di supporto alle
iniziative previste dal presente Programma nei diversi settori in cui si
manifesta la vita della collettività, si provvederà a:
·
svolgere
attività di informazione, orientamento e prima assistenza per nuove iniziative
imprenditoriali e di lavoro autonomo, stimolando la cultura dell’autoimprenditorialità; · svolgere un’attività di marketing territoriale, attraverso la realizzazione di un sito web per la promozione delle risorse dell’area ( storico-culturali , economiche, naturalistiche, ecc. ), il coordinamento dell’offerta turistica e l’utilizzo del commercio elettronico. ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI Sempre nell’ottica della
razionalizzazione della spesa pubblica e con l’intento di incrementare l’attrattività
dell’area, incrementando i livelli di professionalizzazione nel mercato del
lavoro e valorizzazione delle professionalità esistenti, si punterà ad
associare alcuni funzioni comunali, con particolare riguardo al progetto
presentato dal comune di Cersosimo in qualità di capofila per i cinque comuni
della Valle , a valere sul fondo di coesione interna Regione Basilicata. Gli ambiti sui quali in special modo
si cercherà di esplicare l’esercizio associato delle funzioni, possono essere:
·
Servizi
di Polizia Municipale;
·
Servizi
di Segreteria Municipale
·
Sistemi
Informativi e Web Oriented;
·
Servizi
Scolastici;
·
Raccolta
Rifiuti solidi urbani;
·
Raccolta
differenziata, inerti e rifiuti speciali. RETE DI PRESIDI SOCIO-ASSISTENZIALI Incentivi all’associazionismo ed al
volontariato per la creazione di presidi socio- assistenziali, intesi come
luoghi per attività complesse e diversificate in grado di garantire, in
particolare per le persone anziane, oltre all’assistenza sanitaria:
·
momenti
di vita associativa;
·
occasioni
per la gestione di spazi verdi attrezzati, riservandone altre ad attività
ricreative;
·
possibilità
di riuso, per la localizzazione di tali presidi, di edifici o parte di
essi attualmente sottoutilizzati per via
dell’accorpamento delle classi;
·
Punto
Ludico;
·
Centro
di educazione alimentare e benessere alla Salute;
·
Palestra
attrezzata. Inoltre con le stesse finalità
stiamo lavorando alla predisposizione di sperimentali di particolare
importanza:
·
Progetto
Sperimentale Sportello di Segretariato Sociale;
·
Progetto
Sperimentale di Telesoccorso e di Teleassistenza;
·
Laboratorio
Anziani;
·
Assistenza
domiciliare in collaborazione con Cooperative Sociali. Non è un caso che il Comune di
Cersosimo abbia ottenuto dalla Regione Basilicata l’istituzione di un “ Centro
di educazione alimentare e benessere alla Salute “ che sarà realizzato e
rappresenterà una nota di eccellenza e di contatto tra scuola famiglia e
gestione del tempo libero a valere sulla Legge Regionale n. 27 del 14/10/2008.
Diffondere la cultura, secondo i
canoni moderni della stessa, in popoli fortemente ancorati alle loro pur nobili
tradizioni, fatte di usi e costumi non sempre indiscutibili, ci obbliga a
considerare lo sviluppo socio-culturale del nostro popolo come uno dei
capisaldi, dai quali è impossibile prescindere, su cui impostare la futura
linea politica, con la solida speranza di stare a passo con una pertinente
modernizzazione. Inoltre, bisogna aprire un notevole dibattito su ciò che
determina il mancato sviluppo di un paese, se è l’handicap economico a limitare
la crescita culturale oppure il contrario, il deficit culturale causa di quello
economico. A tal fine e con l’obiettivo di
raggiungere nobili obiettivi di sviluppo sarà istituito il FORUM Comunale dei Giovani (ex art.
1)
non esiste, o quasi, nel piccolo
della nostra società, alcuna forma di associazionismo, da quello culturale a
quello lavorativo, senza dimenticare i meri rapporti umani e sociali, quando lo
stesso è stato ed e fonte di ricchezze per molti popoli, a noi anche vicini, da
conoscere e approfondire;
2)
gravi, senza volersi abbandonare a
facili moralismi, sono il menefreghismo e l’apatia, soprattutto giovanile, che
regnano sovrani e, di cui, la vera vittima sono gli stessi, coinvolti da un
sistema discutibile e, di certo, non creato da loro;
3)
senza dimenticare, in ultima
analisi, l’aspetto che riguarda l’etica sociale, politica e pubblica fatta di
poche regole, scarsi valori (ormai trascurati ma importanti) e di grandi
falsità. Per questa serie di motivazioni, c’è
la necessità di dotarsi di forti basi culturali per far rinascere, in tutti le
sue componenti, un paese in crisi ma con grandi qualità umane e naturali. Consapevoli di non essere i
depositari della cultura e conoscendo l’arduo compito, ci limitiamo a fare solo
le nostre proposte senza esimerci da critiche e proposte costruttive che ci
possano aiutare nel raggiungere l’importante obiettivo. Da tutto ciò nasce la nostra
proposta programmatica che consiste in unico progetto tale da abbracciare tutto
l’intero capitolo della cultura di cui fanno parte l’aspetto sportivo,
ricreativo e del tempo libero. Tutta questa progettualità viene sinteticamente
analizzata ed esplicitata nei seguenti punti: OCCUPAZIONE In un territorio, quale quello
dell’area sud — occidentale della Basilicata, molto carente dal punto di vista
occupazionale, il motivo principale del progetto è sicuramente quello appena
citato; RECUPERO DELLE TRADIZIONI Vivere, riscoprire e conservare, le
proprie origini attraverso le tradizioni, gli antichi mestieri, i siti storici
e paesaggistici, le vecchie ricette e cosi via, non è solo importante per le
popolazioni residenti nei territori rurali, ma è considerato strategico per
garantire un corretto ed equilibrato sviluppo socio-economico in un continente,
quale quello europeo, dove il processo di industrializzazione dei decenni
passati ha in molti paesi esasperato il fenomeno di urbanizzazione; CULTURALE Promuovere la diffusione della
cultura e gli stili di vita di altri popoli attraverso mezzi indispensabili
quali, l’apprendimento dell’inglese, dei principali programmi operativi
dell’informatica e della cultura sportiva, musicale e teatrale, molto diffusi
in epoca moderna. Determinanti per questo fine,
saranno anche le tante manifestazioni, i viaggi e gli scambi culturali; SVILUPPO TERRITORIALE Creare una moderna mentalità per
realizzare un necessario sviluppo territoriale che, vista la depressione lampante
a livello occupazionale, morale e politico, non può più attendere. Consci di non poter risolvere tutti
i mali con un solo progetto, vorremmo adoperarci per dare il nostro piccolo
contributo; APRIRE UN DIBATTITO SULLA QUESTIONE GIOVANILE Stimolare i giovani a combattere per
la difesa dei propri diritti in un ambiente assolutamente apatico e privo
d’interessi che, rende gli stessi privi di forza reattiva e di voglia di fare. E’ necessario condurre un sereno dibattito che possa avviare
gli stessi ad una moderna rinascita culturale. Di
fondamentale importanza è inoltre la necessità di dare consistenza ad un CENTRO
CULTURALE - RICREATIVO – SPORTIVO che possa
essere foriero di nobili e forti emozioni anche attraverso la ricerca e
divulgazione di “TRASMISSIONI E
ACQUISIZIONI DI MEMORIE” anche
questa proposta viene esplicitata nei seguenti punti: GESTIONE: - Cooperativa sociale composta da giovani figure
professionali del posto; - Scuole, tutor e figure professionali esterni; - Pro-loco, università della terza età e progetto. FINANZIATORI: - Leggi nazionali e della comunità europea; - Enti locali; -. Azienda di promozione turistica; - Scuole; - Contributo minimo dei partecipanti. STRUTTURE E IMPIANTI: - Sala castello; - Museo multimediale e area archeologica; - Biblioteca comunale; - Impianti sportivi; - Scuole ed altre strutture comunali. SEZIONI: - Giovani in età scolare; - Terza età; - Attività comuni. ATTIVITA’ GIOVANI IN ETA’ SCOLARE: Formative: - Informatica; - Inglese; - Impresa. Culturali: - Acquisizioni di memorie — seminari rievocativi; - Approfondimenti culturali — convegni sulle problematiche
locali; - Progetto “Città dei bambini”. Ricreative: - Attività motoria — palestra, calcio, pallavolo, aerobica e
sport alternativi montani; - Attivita’ musicale — conoscenza di strumenti musicali e
seminari con artisti; - Teatro. ATTIVITA’ TERZA ETA’: Assistenziali: - Domiciliare; - Medica; - Sociale. Culturali: - Artigianato locale — seminari revocativi; - Trasmissioni di memorie — seminari rievocativi; - Università della terza età. Ricreative: - Attività motoria — escursionismo, ginnastica dolce e
terapeutica; - Attività musicale — scuola di ballo, coro polifonico e
musico-terapia; - Attività ricreativa — circolo culturale. ATTIVITA’ COMUNI: Generali: - Comitato per la difesa dei diritti del cittadino; - Comitato per la difesa ambientale; - Comitato etico. Culturali: - Pro-loco — feste di piazza, cinematografo, gite e
gemellaggi; - Dibattiti e convegni sulle problematiche locali; - Gruppo teatrale. Ricreative: - Attività motoria — palestra, calcio, pallavolo, aerobica e
sport alternativi montani; - Attività musicale — conoscenza di strumenti musicali e
seminari con artisti; - Circolo culturale; Le risorse finanziarie, necessarie
per realizzare tali obiettivi proverranno dal Progetto Triennale finanziato al
Comune di Cersosimo dalla Regione Basilicata con
Elettori di CERSOSIMO, nel rivolgervi un caloroso appello a
condividere il nostro progetto politico e programmatico, vi chiediamo fiducia e
sostegno per intraprendere una intensa attività amministrativa che possa
avviare il nostro paese sulla strada dello sviluppo. Le difficoltà e i ritardi sul piano
economico sono tanti, ma riteniamo che i tempi siano maturi per avviare
iniziative di forte impatto per rimettere in moto un rapido processo di
crescita economica, culturale e sociale. Il futuro di CERSOSIMO dipende dalle
nostre scelte e dall’impegno costante che sapremo mettere in campo. Non vi
chiediamo una delega in bianco, ma sosteniamo che è necessaria la vostra
partecipazione attiva alla vita politica e sociale per impedire un arretramento
politico ed aprire nuovi spazi ai giovani, alle donne, agli anziani che sono
diventati la maggioranza della popolazione. Il nostro fermo proposito è di
lavorare per il rilancio dell’economia, riconoscendo dignità alle imprese che
vi operano in condizioni di gravi difficoltà a causa di una fase di recessione
che l’ITALIA ed il Mondo stesso stanno attraversando. Le attività produttive
saranno al centro dell’azione amministrativa e tutte le strade saranno percorse
per stimolare una solida ripresa con benefici effetti sull’occupazione. Abbiamo, inoltre, preziose energie
intellettuali da valorizzare. Le famiglie affrontano enormi sacrifici per
consentire ai figli di conseguire un titolo di studio e noi dobbiamo fare in
modo che il mondo del lavoro apra loro le porte, invece di mortificarli in
attese lunghe e ingiustificate. Le bellezze paesaggistiche di
CERSOSIMO e i resti archeologici sono delle risorse importanti che non possono
più essere escluse dai piani turistici del POLLINO (P.I.O.T.) ma si devono candidare a pieno
titolo, predisponendo adeguate e diversificate forme ricettive di offerta
turistica. E’ con entusiasmo e senso di
responsabilità che ci assumiamo l’impegno di realizzare un progetto di alto
profilo per CERSOSIMO. Ci serve il vostro aiuto………CERSOSIMO
VIVE
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