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CERSOSIMO (Potenza)

ELEZIONI AMMINISTRATIVE Sabato 6 e Domenica 7 GIUGNO 2009

LISTA CIVICA

“CERSOSIMO VIVE”

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

 

Candidato a Sindaco: Prof. Mario TRUPO

 

Candidati alla carica di Consiglieri

INDICE

1.       Premessa;

2.       Sviluppo socio-economico e ricostruzione post-terremoto

3.       Ambiente e territorio

4.       Indirizzi strategici per lo sviluppo del comparto agricolo, zootecnico e forestale delle attività di produzione e dei servizi

5.       Sportello polifunzionale esercizio associato di funzioni comunali rete di presidi socio-assistenziali

6.       Cultura sport e tempo libero

7.       Conclusioni

01. VITARELLI Giuseppe  

02. BENVENUTO Maria

03. TARANTINO Ferdinando

04. LABANCA Concetta

05. DI LEO Teresa  

06. VITARELLI Pietro

07. FABIANO Italo Antonio

08. TARANTINO Giovanni  

09. GULMI’ Pietro  

10. CAMODECA Fiorina Domenica

11. MURGIERI Pasquale Domenico

12. VITARELLI Mario Giuseppe

 

 

1. PREMESSA

I Candidati della lista “CERSOSIMO VIVE” hanno deciso di proporsi all’attenzione della cittadinanza per un quinquennio di serenità, sviluppo e pacifica tolleranza oltre che per un sentito bisogno di riavvicinare la popolazione alle scelte ed alle necessità di questo nostro territorio.

Fortemente consapevoli degli scenari di sviluppo possibili per il nostro territorio e per le nostre generazioni future, cercheremo di dare risposte concrete alle esigenze della municipalità territoriale, che è oggi, molto più di ieri, il luogo di una riflessione allargata sulle possibili opzioni dello sviluppo futuro, su cui scommettere il nostro domani “condiviso”, privilegiando una progettualità e delle scelte che devono venire dal basso, dettate dal territorio e da coloro che lo “abitano”, che lo “vivono”, con una forte inversione del ruolo dell’istituzione che favorisce sinergicamente il veicolare delle necessità.

Ri-Organizzare e Ri-Vitalizzare questo nostro territorio dalle specificità uniche ed eccezionali, sarà il principio ispiratore di una trasformazione culturale, ossia di una capacità di cogliere la modernizzazione dei tempi e della capacità di rapportarvisi correttamente. Un processo di trasformazione del concetto di cultura, che da mero processo di formazione ed apprendimento, diventa elemento fondante di una nuova condizione dello stato sociale ed al dato nuovo di intendere sia la conservazione che la valorizzazione del patrimonio (artistico, storico, archeologico, ambientale, paesaggistico), sia la produzione di iniziative culturali quale importante risorsa per attivare e sostenere i processi di sviluppo del territorio. Un nuovo protagonismo culturale che rappresenti di per sé una strategia di sviluppo locale di lungo respiro, i cui frutti arriveranno nella misura in cui si riuscirà a sostenere un vero e proprio progetto di politica culturale quale espressione di un nuovo modello di società e quale nuova dimensione dei processi di integrazione e crescita. Infatti, dobbiamo comprendere che, accanto alla dimensione infrastrutturale, produttiva ed economica, lo sviluppo locale si fonda anche sulla dimensione culturale come fattore di identità e di sviluppo socio- economico.

Valorizzazione e mantenimento dell’esistente, in termini di risorse umane e naturali, saranno il doppio binario sul quale veicoleranno le nostre idee di sviluppo e di progettualità.

In sostanza, i criteri di riferimento saranno:

• un significato più ampio del concetto di risorse;

• un concetto di “sviluppo” definito secondo una visione il più possibile integrale e compatibile;

• un concetto di qualità della vita inteso non solo quantitativo e progressivo;

• un concetto di governo del territorio inteso come servizio regolativo in una prospettiva policentrica;

• un concetto di montanista intesa come peculiarità di un territorio sotto il profilo storico, socio-economico, ambientale e culturale.

GLI EFFETTI ATTESI

In primo luogo, nell’ambito del presente Programma, si intende sottolineare la consapevolezza che molte delle risposte alla questione dello sviluppo locale passano attraverso un incremento dell’occupazione, che a sua volta può essere attuato per mezzo del potenziamento di iniziative produttive già esistenti o della nascita di nuove attività economiche (in questa direzione la presenza in lista di imprenditori garantirà competenza professionalità e voglia di mettersi sempre di più in discussione oltre che in gioco per la ri-vitalizzazione del tessuto economico).

La lista “CERSOSIMO VIVE”, tra l’altro, individua una strategia per l’occupazione nel massimizzare gli investimenti che la Pubblica Amministrazione riuscirà a mobilitare nell’area e in grado di attrarre risorse aggiuntive da parte dei privati, in modo tale da innescare un meccanismo di sviluppo autopropulsivo.

Per realizzare tale obiettivo, si punta all’utilizzo di strumenti capaci di favorire e sostenere la nascita di nuove imprese, nonché la crescita e lo sviluppo di quelle già esistenti: ad esempio, attraverso le opportunità offerte dalla seconda fase del PIT per la Val Sarmento con la realizzazione di UNA SENTIERISTICA DI VALLE CON ITINERARI TURISTICI E TEMATICI per la valorizzazione turistica ed ambientale della specifica archeologica (Fondi P.I.O.T.) quelli finalizzati al coordinamento tra i comuni per l’adozione congiunta di “piani di assestamento” dei boschi e tali da favorire un’occupazione più stabile nel comparto della “forestazione produttiva”; oppure quelli di marketing territoriale o legati all’associazionismo, per i quali risulta fondamentale un ruolo di coordinamento da parte dell’ente comunitario; ovvero, ancora, quelli per la creazione di una rete di servizi sociali o di monitoraggio del territorio. Saranno capitalizzate al massimo le opportunità immediate del Programma per il recupero socio-economico ed ambientale dei centri Urbani dei comuni danneggiati dal sisma (P.R.U.S.S.T.), del “Leader Plus” e della seconda fase appunto del PIT Lagonegrese-Pollino, con la creazione di un’Agenzia di sviluppo locale per essere protagonisti del cambiamento e responsabili delle proprie scelte di sviluppo. Occorrerà legare sempre più l’agricoltura tipica, biologica e multifunzionale all’economia della conoscenza: sarà strategico il ruolo del “Parco Nazionale del Pollino”. Occorre, inoltre, attivare le politiche sociali e sanitarie, un binomio strategico per gestire il cambiamento demografico e perseguire l’invecchiamento attivo, vivere, non sopravvivere per contestualizzare il futuro dei piccoli comuni nella rete di un distretto turistico-ambientale, valorizzare la micro-progettualità dell’associazionismo e del volontariato: Pro-Loco, UniTre, Cooperative sociali, Associazioni di categorie, Mondo della scuola.

 

2. SVILUPPO SOCIO ECONOMICO E RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO

Il P.R.U.S.S.T. si propone di favorire la concertazione di un programma integrato per la riqualificazione del territorio dei comuni colpiti dal sisma del 1980 e del 9 settembre 1998 e delle aree limitrofe, definito quale ambito ottimale per il potenziamento e lo sviluppo del sistema relazionale con le direttrici principali Nord-Sud e Mare-Monti (a tale scopo e con tali finalità prevediamo l’immediato finanziamento della nuova direttiva SS. 481 già inserita nei programmi delle due province di Potenza e Cosenza).

Il notevole flusso di finanziamenti veicolati grazie all’ottimo lavoro svolto dall’amministrazione uscente, consentirà negli anni a venire un ulteriore notevole finanziamento Nazionale e Regionale, e nel breve, se saremo capaci di indirizzare alla incentivazione dell’artigianato esistente ed alla promozione di nuove attività produttive, il restauro del patrimonio immobiliare dei centri storici, e la riqualificazione ambientale e paesaggistica, il potenziamento delle infrastrutture pubbliche e di recupero del patrimonio edilizio danneggiato dagli eventi sismici.

In una situazione di estremo disagio occupazionale e demografico vissuto dai piccoli comuni, la ricostruzione post-terremoto può e deve essere una grande occasione anche nell’ottica di un sostegno alla impresa turistica ed alle iniziative di mercato, per incentivare la creazione di una rete diffusa di punti di ospitalità, secondo la modalità tipica del bed and breakfast o del paese albergo, attraverso un’azione che vede congiunta la promozione turistica e la rivitalizzazione dei centri storici, con il miglioramento del tessuto abitativo e la sua utilizzazione in vista della qualificazione originale dell’area comprensoriale.

Un’area comprensoriale che la nascente Comunità Locale ha ridisegnato ed oggi offre a chi, nei diversi comparti produttivi, vuole investire in termini di valorizzazione delle risorse umane e naturali.

 

3. AMBIENTE E TERRITORIO

L’armonizzazione tra ambiente e territorio è elemento essenziale per migliorare quella che comunemente viene definita “qualità della vita”.

Nei confronti dell’ambiente e del territorio, vogliamo sviluppare una nuova filosofia dell’agire, una sorta di ambientalismo trasversale che ha un nome ed un progetto sviluppo sostenibile, che trova la sua naturale collocazione nei programmi messi in cantiere dalla Comunità montana Val Sarmento con l’adesione totale dei Comuni Membri.

Il Progetto Pilota per la Certificazione Ambientale del Territorio e dei Sistemi Produttivi e Rurali della Val Sarmento è stato realizzato su mia idea in collaborazione con l’Alsia, la Provincia di Potenza, l’Università di Basilicata, determinando un ulteriore elemento di valore aggiunto e di premialità per tutti i sistemi produttivi.

Il Progetto PIT - Sentieristica di Valle, itinerari turistici e tematici, contribuirà notevolmente a valorizzare e  conservare i siti di particolare importanza sia naturalistico-ambientale che paesaggistico-archeologico, con ulteriore elemento di valore aggiunto sia per la creazione di nuova occupazione che per incremento delle giornate lavorative degli addetti forestali (grazie a questa idea le giornate lavorative degli addetti forestali sono aumentate notevolmente).

Il Progetto con l’Istituto Nazionale per la Ricerca sulla Montagna INRM-Sarmento ha fatto nascere un sentiero di qualità per le produzioni locali così come il Progetto Nazionale Strategico CNR-Regioni per la valorizzazione e la commercializzazione dei funghi Eduli e Micorizzati (tartufo). Tutte opportunità che l’amministrazione locale favorirà ed incentiverà.

Il Progetto APE ( Appennino Lucano Parco d’Europa ) prevede il finanziamento per l’installazione di una tartufaia e di un Centro Museale per la valorizzazione del tartufo da allocare in località Colonia Montana di Cersosimo. Colonia Montana che sarà oggetto di una nuova destinazione che stiamo definendo con gruppi imprenditoriali fortemente motivati a dare un notevole impulso di sviluppo e di definitiva destinazione. Per rafforzare tale opportunità, abbiamo finanziato l’adeguamento della relativa viabilità che consentirà a gruppi e trasporti organizzati di accedervi.

Con l’adesione alla Carta di Aalborg ed alla Campagna delle città sostenibili di Ferrara, si istituzionalizza l’impegno nei confronti dell’ambiente e del territorio, con la presentazione presso il Ministero dell’Ambiente del progetto di Agenda Locale 21 S.T.E.A. II e la costituzione di un Forum dell’Ambiente, in collaborazione con l’Alsia, l’Arpab ed il Ditec dell’Università di Basilicata.

 

4. INDIRIZZI STRATEGICI PER LO SVILUPPO DEL COMPARTO AGRICOLO, ZOOTECNICO E FORESTALE DELLE ATTIVITA’ DI PRODUZIONE E DEI SERVIZI

Considerando le vocazioni del territorio, è indubbio che il relativo sviluppo sia legato anche ad un rilancio dell’agricoltura.

La realizzazione di tale obiettivo può essere favorita, in primo luogo, da iniziative volte ad un impiego più razionale delle risorse naturali e dei metodi colturali.

Al fine di aumentare la produzione lorda vendibile, per l’incremento del reddito agricolo, occorrerebbe, altresì, puntare all’ottenimento di un prodotto ad alto valore aggiunto: nello specifico, si attuerà una strategia per l’incentivazione, la valorizzazione e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso la creazione di una vera e propria “filiera agroalimentare-biologicae l’individuazione di efficaci canali e forme di commercializzazione. Tale obiettivo intermedio assume una valenza di rilievo soprattutto in relazione alle carni ed ai prodotti da forno.

In definitiva gli obiettivi del Programma in relazione al Compatto in esame possono essere così sintetizzati:

1)      migliorare le condizioni delle campagne. attraverso:

·         il potenziamento delle infrastrutture a servizio delle aziende rurali;

·         il miglioramento della viabilità rurale;

2)      migliorare e valorizzare le risorse foraggiere e zootecniche attraverso:

·         la formazione di unità colturali per la produzione di foraggio biologico;

·         la ricerca e l’ottimizzazione della risorsa idrica;

3)      incentivare la tipicità e migliorare la qualità delle produzioni locali, attraverso:

·         lo sviluppo delle colture biologiche;

·         lo sviluppo di colture naturalmente diffuse;

4)      incrementare, diversificare e migliorare l’attività zootecnica attraverso:

·        l’adeguamento igienico-sanitario delle strutture produttive (stalle);

·        l’incremento quantitativo dei capi allevati;

·        il miglioramento dei pascoli e dei prati-pascoli.

Per quanto riguarda il comparto forestale, per mezzo dei regolamenti, comunitari e della L.R. 42/98, sarà possibile intervenire sull’attività di forestazione e degli addetti forestali, con l’adesione a progetti alternativi della nascente Comunità Locale, quali:

·         Progetto di salvaguardia ambientale dei bacini idrografici;

·         Progetto di utilizzo di Fonti Energetiche Nuove e Rinnovabili (Biomasse da legno vergine).

Si favorirà lo sviluppo delle attività produttive e commerciali in funzione di una strategia che le veda, da un lato, come punto di arrivo e trasformazione della produzione tipica agricola, e, dall’altro, come fattore economico orientato soprattutto alla tipicità, per sfruttare le sinergie possibili con la crescita turistica del territorio.

Da parte sua, l’assetto turistico e dei servizi costituisce un potenziale fattore di crescita di fondamentale valore strategico, le cui prospettive trovano però, ad oggi, significative remore in una serie di fattori strutturali negativi. Tra essi pesa l’insufficienza quantitativa dell’offerta ricettiva, che potrà essere colmata con l’attivazione dell’operazione già detta dei borghi-albergo.

La realizzazione della sentieristica di valle permetterà agli scavi archeologici di essere inseriti in un circuito di sicuro richiamo, in un’offerta turistica integrata, con nuove possibilità occupazionali e di progettualità, con la realizzazione di un antiquarium che affianchi ed integri in modo efficace e stimolante il museo archeologico fotografico e quello multimediale.

Le risorse finanziarie, necessarie per rivitalizzare i suddetti comparti produttivi, proverranno dal Progetto Speciale Senisese e dalle azioni progettuali che sapremo mettere in campo in sinergia con la Sovrintendenza Archeologica della Basilicata (Fondi Fas).

  

5. SPORTELLO POLIFUNZIONALE – ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI   COMUNALI – RETE DI PRESIDI – SOCIO ASSISTENZIALI

Si tratta di un progetto-pilota trasversale di importanza cruciale, poiché realizza uno strumento chiave per l’armonizzazione, il completamento ed il perseguimento operativo di tutte le politiche di crescita del tessuto economico, con riferimento tanto all’agricoltura e al turismo, quanto al settore dei servizi e dell’artigianato. La sua azione si rivolgerà soprattutto ai giovani, alle imprese ed alle parti sociali, contribuendo alla definizione e all’attuazione degli itinerari di crescita, mediante l’erogazione di servizi avanzati. In tale ambito, in particolare, oltre ad una generale funzione di coordinamento e di supporto alle iniziative previste dal presente Programma nei diversi settori in cui si manifesta la vita della collettività, si provvederà a:

·         svolgere attività di informazione, orientamento e prima assistenza per nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, stimolando la cultura dell’autoimprenditorialità;

·        svolgere un’attività di marketing territoriale, attraverso la realizzazione di un sito web per la promozione delle risorse dell’area ( storico-culturali , economiche, naturalistiche, ecc. ), il coordinamento dell’offerta turistica e l’utilizzo del commercio elettronico.

ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI

Sempre nell’ottica della razionalizzazione della spesa pubblica e con l’intento di incrementare l’attrattività dell’area, incrementando i livelli di professionalizzazione nel mercato del lavoro e valorizzazione delle professionalità esistenti, si punterà ad associare alcuni funzioni comunali, con particolare riguardo al progetto presentato dal comune di Cersosimo in qualità di capofila per i cinque comuni della Valle , a valere sul fondo di coesione interna Regione Basilicata.

Gli ambiti sui quali in special modo si cercherà di esplicare l’esercizio associato delle funzioni, possono essere:

·         Servizi di Polizia Municipale;

·         Servizi di Segreteria Municipale

·         Sistemi Informativi e Web Oriented;

·         Servizi Scolastici;

·         Raccolta Rifiuti solidi urbani;

·         Raccolta differenziata, inerti e rifiuti speciali.

 

RETE DI PRESIDI SOCIO-ASSISTENZIALI

Incentivi all’associazionismo ed al volontariato per la creazione di presidi socio- assistenziali, intesi come luoghi per attività complesse e diversificate in grado di garantire, in particolare per le persone anziane, oltre all’assistenza sanitaria:

·         momenti di vita associativa;

·         occasioni per la gestione di spazi verdi attrezzati, riservandone altre ad attività ricreative;

·         possibilità di riuso, per la localizzazione di tali presidi, di edifici o parte di essi  attualmente sottoutilizzati per via dell’accorpamento delle classi;

·         Punto Ludico;

·         Centro di educazione alimentare e benessere alla Salute;

·         Palestra attrezzata.

 

 

Inoltre con le stesse finalità stiamo lavorando alla predisposizione di sperimentali di particolare importanza:

·         Progetto Sperimentale Sportello di Segretariato Sociale;

·         Progetto Sperimentale di Telesoccorso e di Teleassistenza;

·         Laboratorio Anziani;

·         Assistenza domiciliare in collaborazione con Cooperative Sociali.

 

Non è un caso che il Comune di Cersosimo abbia ottenuto dalla Regione Basilicata l’istituzione di un “ Centro di educazione alimentare e benessere alla Salute “ che sarà realizzato e rappresenterà una nota di eccellenza e di contatto tra scuola famiglia e gestione del tempo libero a valere sulla Legge Regionale n. 27 del 14/10/2008.

 

  

6. CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO

 

Diffondere la cultura, secondo i canoni moderni della stessa, in popoli fortemente ancorati alle loro pur nobili tradizioni, fatte di usi e costumi non sempre indiscutibili, ci obbliga a considerare lo sviluppo socio-culturale del nostro popolo come uno dei capisaldi, dai quali è impossibile prescindere, su cui impostare la futura linea politica, con la solida speranza di stare a passo con una pertinente modernizzazione. Inoltre, bisogna aprire un notevole dibattito su ciò che determina il mancato sviluppo di un paese, se è l’handicap economico a limitare la crescita culturale oppure il contrario, il deficit culturale causa di quello economico. A tal fine e con l’obiettivo di  raggiungere nobili obiettivi di sviluppo sarà istituito il FORUM Comunale dei Giovani (ex art. 8 L. R. 22/02/2000 n. 11) che si occuperà con consapevolezza e senso del dovere di porre l’attenzione  su determinati aspetti della vita paesana per risolvere quanto ipotizzato con accuratezza. Le attività del Forum  si integreranno  in maniera sinergica con la Pro-Loco ed il Social-Point :

 

1)      non esiste, o quasi, nel piccolo della nostra società, alcuna forma di associazionismo, da quello culturale a quello lavorativo, senza dimenticare i meri rapporti umani e sociali, quando lo stesso è stato ed e fonte di ricchezze per molti popoli, a noi anche vicini, da conoscere e approfondire;

2)      gravi, senza volersi abbandonare a facili moralismi, sono il menefreghismo e l’apatia, soprattutto giovanile, che regnano sovrani e, di cui, la vera vittima sono gli stessi, coinvolti da un sistema discutibile e, di certo, non creato da loro;

3)      senza dimenticare, in ultima analisi, l’aspetto che riguarda l’etica sociale, politica e pubblica fatta di poche regole, scarsi valori (ormai trascurati ma importanti) e di grandi falsità.

Per questa serie di motivazioni, c’è la necessità di dotarsi di forti basi culturali per far rinascere, in tutti le sue componenti, un paese in crisi ma con grandi qualità umane e naturali.

Consapevoli di non essere i depositari della cultura e conoscendo l’arduo compito, ci limitiamo a fare solo le nostre proposte senza esimerci da critiche e proposte costruttive che ci possano aiutare nel raggiungere l’importante obiettivo.

Da tutto ciò nasce la nostra proposta programmatica che consiste in unico progetto tale da abbracciare tutto l’intero capitolo della cultura di cui fanno parte l’aspetto sportivo, ricreativo e del tempo libero. Tutta questa progettualità viene sinteticamente analizzata ed esplicitata nei seguenti punti:

OCCUPAZIONE

In un territorio, quale quello dell’area sud — occidentale della Basilicata, molto carente dal punto di vista occupazionale, il motivo principale del progetto è sicuramente quello appena citato;

 

RECUPERO DELLE TRADIZIONI

Vivere, riscoprire e conservare, le proprie origini attraverso le tradizioni, gli antichi mestieri, i siti storici e paesaggistici, le vecchie ricette e cosi via, non è solo importante per le popolazioni residenti nei territori rurali, ma è considerato strategico per garantire un corretto ed equilibrato sviluppo socio-economico in un continente, quale quello europeo, dove il processo di industrializzazione dei decenni passati ha in molti paesi esasperato il fenomeno di urbanizzazione;

 

CULTURALE

Promuovere la diffusione della cultura e gli stili di vita di altri popoli attraverso mezzi indispensabili quali, l’apprendimento dell’inglese, dei principali programmi operativi dell’informatica e della cultura sportiva, musicale e teatrale, molto diffusi in epoca moderna.

Determinanti per questo fine, saranno anche le tante manifestazioni, i viaggi e gli scambi culturali;

 

 

 

SVILUPPO TERRITORIALE

Creare una moderna mentalità per realizzare un necessario sviluppo territoriale che, vista la depressione lampante a livello occupazionale, morale e politico, non può più attendere.

Consci di non poter risolvere tutti i mali con un solo progetto, vorremmo adoperarci per dare il nostro piccolo contributo;

 

APRIRE UN DIBATTITO SULLA QUESTIONE GIOVANILE

Stimolare i giovani a combattere per la difesa dei propri diritti in un ambiente assolutamente apatico e privo d’interessi che, rende gli stessi privi di forza reattiva e di voglia di fare.

E’ necessario condurre un sereno dibattito che possa avviare gli stessi ad una moderna rinascita culturale.

 

Di fondamentale importanza è inoltre la necessità di dare consistenza ad un CENTRO CULTURALE - RICREATIVO SPORTIVO che possa essere foriero di nobili e forti emozioni anche attraverso la ricerca e divulgazione di “TRASMISSIONI E ACQUISIZIONI DI MEMORIE” anche questa proposta viene esplicitata nei seguenti punti:

 

GESTIONE:

- Cooperativa sociale composta da giovani figure professionali del posto;

- Scuole, tutor e figure professionali esterni;

- Pro-loco, università della terza età e progetto.

 

FINANZIATORI:

- Leggi nazionali e della comunità europea;

- Enti locali;

-. Azienda di promozione turistica;

- Scuole;

- Contributo minimo dei partecipanti.

 

STRUTTURE E IMPIANTI:

- Sala castello;

- Museo multimediale e area archeologica;

- Biblioteca comunale;

- Impianti sportivi;

- Scuole ed altre strutture comunali.

 

SEZIONI:

- Giovani in età scolare;

- Terza età;

- Attività comuni.

 

ATTIVITA’ GIOVANI IN ETA’ SCOLARE:

Formative:

- Informatica;

- Inglese;

- Impresa.

 

Culturali:

- Acquisizioni di memorie — seminari rievocativi;

- Approfondimenti culturali — convegni sulle problematiche locali;

- Progetto “Città dei bambini”.

 

Ricreative:

- Attività motoria — palestra, calcio, pallavolo, aerobica e sport alternativi montani;

- Attivita’ musicale — conoscenza di strumenti musicali e seminari con artisti;

- Teatro.

 

ATTIVITA’ TERZA ETA’:

Assistenziali:

- Domiciliare;

- Medica;

- Sociale.

 

Culturali:

- Artigianato locale — seminari revocativi;

- Trasmissioni di memorie — seminari rievocativi;

- Università della terza età.

 

Ricreative:

- Attività motoria — escursionismo, ginnastica dolce e terapeutica;

- Attività musicale — scuola di ballo, coro polifonico e musico-terapia;

- Attività ricreativa — circolo culturale.

 

ATTIVITA’ COMUNI:

Generali:

- Comitato per la difesa dei diritti del cittadino;

- Comitato per la difesa ambientale;

- Comitato etico.

 

Culturali:

- Pro-loco — feste di piazza, cinematografo, gite e gemellaggi;

- Dibattiti e convegni sulle problematiche locali;

- Gruppo teatrale.

 

Ricreative:

- Attività motoria — palestra, calcio, pallavolo, aerobica e sport alternativi montani;

- Attività musicale — conoscenza di strumenti musicali e seminari con artisti;

- Circolo culturale;

Le risorse finanziarie, necessarie per realizzare tali obiettivi proverranno dal Progetto Triennale finanziato al Comune di Cersosimo dalla Regione Basilicata con la Legge Regionale n. 10 per la realizzazione della Città dei Bambini. Tutte queste attività potranno essere completate e realizzate in tutte le stagioni dell’anno, grazie alle notevoli possibilità offerte dalle strutture sportive di immediato realizzo : il campo sportivo dotato di uno spogliatoio attrezzato da impianti di riscaldamento e di sala-palestra oltre al campetto di calcetto finanziato con fondi della Provincia.

 

7. CONCLUSIONI

 

Elettori di CERSOSIMO,

nel rivolgervi un caloroso appello a condividere il nostro progetto politico e programmatico, vi chiediamo fiducia e sostegno per intraprendere una intensa attività amministrativa che possa avviare il nostro paese sulla strada dello sviluppo.

Le difficoltà e i ritardi sul piano economico sono tanti, ma riteniamo che i tempi siano maturi per avviare iniziative di forte impatto per rimettere in moto un rapido processo di crescita economica, culturale e sociale.

Il futuro di CERSOSIMO dipende dalle nostre scelte e dall’impegno costante che sapremo mettere in campo. Non vi chiediamo una delega in bianco, ma sosteniamo che è necessaria la vostra partecipazione attiva alla vita politica e sociale per impedire un arretramento politico ed aprire nuovi spazi ai giovani, alle donne, agli anziani che sono diventati la maggioranza della popolazione.

Il nostro fermo proposito è di lavorare per il rilancio dell’economia, riconoscendo dignità alle imprese che vi operano in condizioni di gravi difficoltà a causa di una fase di recessione che l’ITALIA ed il Mondo stesso stanno attraversando. Le attività produttive saranno al centro dell’azione amministrativa e tutte le strade saranno percorse per stimolare una solida ripresa con benefici effetti sull’occupazione.

Abbiamo, inoltre, preziose energie intellettuali da valorizzare. Le famiglie affrontano enormi sacrifici per consentire ai figli di conseguire un titolo di studio e noi dobbiamo fare in modo che il mondo del lavoro apra loro le porte, invece di mortificarli in attese lunghe e ingiustificate.

Le bellezze paesaggistiche di CERSOSIMO e i resti archeologici sono delle risorse importanti che non possono più essere escluse dai piani turistici del POLLINO  (P.I.O.T.) ma si devono candidare a pieno titolo, predisponendo adeguate e diversificate forme ricettive di offerta turistica.

E’ con entusiasmo e senso di responsabilità che ci assumiamo l’impegno di realizzare un progetto di alto profilo per CERSOSIMO.

Ci serve il vostro aiuto………CERSOSIMO VIVE

 

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