-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

"Eccessiva la critica dell’Ola all’installazione di Giuseppe Penone"

22/07/2009

"Ho sempre posto attenzione e rispetto alle battaglie portate avanti dall’Ola a salvaguardia dell’ambiente e del territorio regionale. Ma temo che questa volta l’Organizzazione Lucana Ambientalista abbia preso un abbaglio nel puntare la protesta contro il “Teatro vegetale”, opera compresa nel progetto Arte in Pollino e realizzata da Giuseppe Penone (che non è un artista qualsiasi) con elementi del tutto naturali (pietre, alberi, terra…) nella Timpa dei Preti, in territorio di Noepoli. Credo che nel giudizio questa volta l’Ola abbia toppato alla grande, sottovalutando la portata (e lo spirito) del progetto, e, ancora di più, ignorando la sensibilità artistica (ed intellettuale) di Giuseppe Penone, il quale, da quel che so, non mi sembra che mai abbia devastato boschi o ambienti naturali, piuttosto c’è da riconoscere che la sua arte, da oltre un quarantennio, ha avuto sempre un legame con gli elementi della natura. Per il suo “Teatro Vegetale” l’artista - che è anche uno dei principali esponenti italiani dell’Arte Povera - avrà dovuto sicuramente adeguare un’area, predisporre un intervento di manutenzione per far sì che si catturasse ulteriormente l’attenzione su un suggestivo spicchio di territorio del Parco del Pollino. I componenti dell’Ola offendono la sensibilità di un artista di alto profilo quando riportano nel loro comunicato che il “Teatro Vegetale non ha nulla a che vedere con la salvaguardia delle biodiversità naturale della Valle del Sarmento”. Questo giudizio è semplicemente inqualificabile, tant’è che va a svilire quella che può essere, in via di principio, una battaglia per una giusta causa. Il Teatro Vegetale non è il risultato di un’azione devastatrice, è solo un intervento di Land Art volto a concentrare l’attenzione su un sito naturalistico e scoprirne le sue bellezze. Non tener conto delle ragioni artistiche e del sentire ambientalista di Giuseppe Penone vuol dire, tra l’altro, rifiutare a priori del “Teatro Vegetale” i suoi significati “noetico-estetico-emozionale”, secondo cui già a partire dall’immedesimazione dell’artista con la natura c’è un invito agli spettatori ad esperire la stessa simbiosi. Sono talmente convinto delle buone intenzioni e delle sane finalità dell’intervento nel Sarmento dell’artista di Garessio (Cuneo) che oggi possono ancora valere quelle sue parole che rilasciò nel lontano 1973 a Mirella Bandini per un’intervista alla rivista d’arte Dada:
“Così l’ albero mi appare realmente per quello che è. Un elemento vitale in espansione, in proliferazione e accrescimento continuo. L’ho usato come una forza naturale, cui contrapponevo un’altra forza naturale (la mia) alla quale esso reagiva o inglobava…”.


Mimmo Mastrangelo
assessore comune di Moliterno


COSA DICEVA L'OLA
La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni,
Comitati, Movimenti e Cittadini - in relazione ai lavori di sbancamento della parte inferiore di Timpa dei
Preti - nel territorio comunale di Noepoli (Potenza) - riguardanti la sponda sinistra del Torrente Sarmento
affluente del fiume Sinni (Basilicata), in una nota inviata all’Ente Parco del Pollino, al Ministero
dell’Ambiente ed al Corpo Forestale dello Stato ha chiesto l’immediata sospensione dei lavori consistenti
in una vasta spianata operata con ruspe e pale meccaniche, con taglio totale della vegetazione arbustiva
ed arborea inclusa nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino, ricadente in zona 1 (fascia del Torrente
Sarmento).
La OLA ha chiesto, inoltre, di conoscere se tali opere abbiano ricevuto tutte le necessarie autorizzazioni
ed in caso contrario di sapere se esse contrastino con quanto indicato nelle misure di salvaguardia accluse
al Decreto del Presidente della Repubblica del 15 Novembre 1993 ed in particolare dell’art.3, commi b);
c) e d); dell’art.4 commi c), d),f) e g) del citato DPR.
E’, infatti, evidente l’impatto ambientale in aree a forte valenza paesistico-ambientale. La Direttiva
Europea 2000/60/EC ha come obiettivo quello di assicurare la gestione coerente e appropriata dei bacini
idrografici con lo scopo di ottenere una buona qualità delle acque o un buon potenziale ecologico. Le
opere - proprio sulla riva del Torrente Sarmento - insistono su un’area interessata da forti dissesti
idrogeologici che rischiano di essere, ulteriormente, aggravati dai lavori di sbancamento riducendo la
qualità ecologica del corpo idrico. Essi hanno creato, infatti, una barriera artificiale al deflusso delle
acque meteoriche provenienti dai numerosi fossi che immettono nel Torrente Sarmento interessato da
piene periodiche improvvise e violente, anche con notevole portata di acqua. I lavori sarebbero finalizzati
alla creazione di un non meglio specificato e costoso progetto denominato “Teatro vegetale” che nulla ha
a che vedere con la salvaguardia della biodiversità naturale della Valle del Sarmento.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''

«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua

9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta

“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua

9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede

"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione". -->continua

8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni

Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua

8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''

Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua

8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti

Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua

8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo