-->
La voce della Politica
| TOTALGATE: Csail chiede commissione indagine |
|---|
4/07/2009 | “La conclusione delle indagini dell’inchiesta “Totalgate” che chiama in causa manager della Total, amministratori regionali e locali, politici, funzionari, tecnici, con accuse pesanti su alcuni comportamenti di esponenti pubblici, in attesa degli ulteriori passaggi giudiziari, deve diventare un autentico spartiacque nella gestione delle risorse petrolifere lucane improntata, non più a parole, su trasparenza e correttezza amministrativa”. E’ il commento di Filippo Massaro, presidente del Csail, sottolineando “il particolare interesse della gente del Sauro per gli sviluppi della inchiesta. Ma il mondo politico-istituzionale della regione che – dice Massaro – ci auguriamo non si trinceri dietro la difesa formale ma lasci le cariche pubbliche ricoperte per difendersi nelle sede opportune, non può delegare ogni azione di controllo alla magistratura. Sono mesi – continua Massaro - che il Csail ha proposto agli organi della Regione di promuovere un’indagine conoscitiva su tutti gli aspetti riferiti all’estrazione petrolifera in Basilicata, dando pieno sostegno ad un’iniziativa analoga avviata dal Presidente della Quinta Commissione Consiliare Sergio Lapenna. Proprio per gli sviluppi di Toltalgate diventa sempre più necessario approfondire gli elementi utili per verificare il controverso sistema di quantificazione del petrolio estratto che prevede vari passaggi ad opera di compagnie, di funzionari dell’Unmig e dell’Utf: a partire dal controllo del livello dei serbatoi di stoccaggio sino all’arrivo dopo il “viaggio” nell’oleodotto a Taranto. L’auspicio del Csail – aggiunge Massaro – è che l’indagine non si risolva con una semplice relazione conclusiva, come è accaduto nella precedente legislatura regionale quando si insediò una commissione speciale. Al Csail che intercetta le aspirazioni del “popolo del petrolio” interessa che dopo aver verificato ed approfondito la questione si arrivi alla conclusione (per noi scontata) che è necessario installare i “contatori”, strumenti tecnologici in grado di dare sicuramente maggiori garanzie sull’estrazione effettiva dei barili di greggio che, non ci stancheremo di ripetere, per ora è quantificata solo dall’Eni che quindi determina le royalties da concedere”.
Il Csail - dice ancora Massaro - non ha mai ritenuto che la Magistatura debba sostituirsi alla Regione e ai Comuni per il controllo delle compagnie petrolifere e pertanto che "tappare" i pozzi possa risolvere ogni problema ma al tempo stesso chiede che la gente che convive con i pozzi abbia "certezze" sia sui rischi ambientali e per la salute che si corrono che per le prospettive certe di lavoro e sviluppo con il pieno rispetto delle attività produttive locali e delle risorse umane (soprattutto giovanili) locali. Tutto ciò - continua - non può essere un magistrato a farlo perchè devono essere i politici e i nostri amministratori a compiere il proprio dovere. Di qui l'auspicio che si affermi il principio, per cui ci battiamo dall'atto costitutivo del Comitato, della partecipazione della società civile ai processi di sviluppo che hanno interessi economici e strategici di carattere internazionale e quindi tali da scatenare interessi ed appetiti di ogni natura".
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|