-->
La voce della Politica
| Di Sanza (Pd) su approvazione in III ccp Pdl carburanti |
|---|
19/03/2009 | La proposta di legge sulla “Norma speciale in materia di impianti e distribuzione di carburanti”, approvata oggi dalla terza Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale, “è finalizzata ad ampliare e liberalizzare la rete di distribuzione del carburante sul territorio regionale”. Lo ha detto in una dichiarazione il consigliere regionale Antonio Di Sanza (Pd), primo firmatario della pdl sottoscritta anche dai consiglieri Francesco Mollica (misto – Fdc) e Marcello Pittella (Pd). La proposta di legge, che passa ora all’esame del Consiglio regionale per la definitiva approvazione, è in linea con la recente normativa nazionale (Legge 6 agosto 2008 n. 133), che ha dettato disposizioni in materia di liberalizzazione delle rete distributiva dei carburanti, vale a dire l’eliminazione dei vincoli e delle restrizioni di tale attività. “Con le disposizioni che prevedono la soppressione dei ‘vincoli con finalità commerciali’ di cui all’articolo 83 bis, comma 17, vale a dire l’eliminazione di distanze e superfici minime commerciali nonché le restrizioni o obblighi relativamente all’offerta di attività e servizi integrativi - spiega Di Sanza - lo Stato ha esercitato la propria competenza in materia di ‘tutela della concorrenza’ e di ‘determinazioni dei livelli essenziali delle prestazioni’ ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione. In particolare, la nuova disciplina legislativa prevede che l’apertura di un nuovo impianto non possa essere subordinata ‘alla chiusura di impianti esistenti né al rispetto di vincoli, con finalità commerciali, relativi a contingentamenti numerici, distanze minime tra impianti e tra impianti ed esercizi o superfici minime commerciali o che pongono restrizioni o obblighi circa la possibilità di offrire, nel medesimo impianto o nella stessa area, attività e servizi integrativi’. Ne consegue, pertanto, che le disposizioni regionali e degli enti locali, qualora contenenti vincoli e restrizioni all’accesso e all’esercizio dell’attività di distribuzione di carburanti, sono in contrasto con le disposizioni statali sopravvenute nell’ambito della competenza esclusiva statale, ai sensi del citato art. 117, e che, quindi, le domande di autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di nuovi impianti sono soggette esclusivamente all’osservanza della normativa in materia urbanistica, fiscale, di sicurezza, ambientale, stradale, alla posizione per la tutela dei beni storici e artistici nonché alle norme regionali non in contrasto con i principi comunitari”. “L’iniziativa legislativa – conclude Di Sanza – è nata, quindi, dalla necessità di offrire agli utenti-cittadini maggiori servizi, tra cui il rifornimento del gas, aprendo alla possibilità di realizzare nuovi impianti di distribuzione. A livello nazionale, da quanto risulta, al 1° marzo 2009 ci sono solo 703 distributori di metano, una rete troppo piccola per contenere una domanda in forte crescita. Dalle 24 mila auto immatricolate nel 2006, si è passati alle 60 mila del 2007 ed a 79 mila dell’anno scorso. Il problema che si è rilevato, infatti, è stato proprio quello della collocazione disomogenea e scarsa dei distributori, tanto più in Basilicata. Si è ritenuto, pertanto, di adeguare la legislazione regionale a quella nazionale al fine di liberalizzare anche nella nostra Regione la rete distributiva dei carburanti, sia per favorire una maggiore flessibilità dei prezzi che per agevolare l’insediamento di nuovi impianti di distribuzione, su un territorio ancora scarsamente dotato, soprattutto di fronte ad un mercato in rapida espansione, come dimostrano anche le recenti commesse in favore della Fiat-Sata di Melfi”.
basilicatanet.it
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|