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La voce della Politica

Matera 2.0, raccolta di firme per rinnovare il PD

19/02/2009

"Abbiamo aderito con entusiasmo alla fondazione del Partito democratico. Amiamo la Basilicata. Amiamo la ricca umanità della sua gente; il suo patrimonio ineguagliabile di storia, arte e cultura; l’intreccio di splendidi comuni, di magnifici paesaggi ed attraenti ambienti naturali. Amiamo il senso profondo di ospitalità e di solidarietà della nostra gente". Inizia con queste parole un documento diffuso dall'associazione "Matera 2.0" su internet, in particolare, sui più importanti social network. "Crediamo - si legge ancora - nel progetto del Partito nuovo, nel riformismo, nel rinnovamento della politica, del suo costume, dei suoi comportamenti, che aiuti ad andare oltre i personalismi che impoveriscono il nostro presente e mettono a repentaglio il futuro della Basilicata e dell'intero Paese. Per superare il difficile momento di recessione economica che rischia di annientare il già gracile sistema produttivo e sociale lucano. Per affrontare e superare le diverse emergenze ambientali. Per confortare i più deboli e gli esclusi attraverso adeguate misure di
sostegno. Il Partito democratico, il nostro Partito. Abbiamo creduto e crediamo nella partecipazione attiva e condivisa a tutti i processi di formazione delle decisioni, sulla base del principio “una testa un voto”, per costruire un partito di popolo, radicato e diffuso sul territorio, nel rispetto del pluralismo delle posizioni, per la scelta delle leadership. Gli sforzi fin qui fatti dal gruppo dirigente regionale per dare corpo e anima al progetto del partito in Basilicata non sono ancora
all'altezza delle aspettative di quanti, elettrici ed elettori, iscritte ed iscritti, vi hanno riposto la loro fiducia. In questo contesto il Partito Democratico ha l'obbligo di uscire dall'esasperato politicismo ed aprire alla vera partecipazione di iscritti e simpatizzanti per immaginare e realizzare il progetto della Basilicata del futuro e per offrire ad ogni persona uguali opportunità di affermarsi grazie alle proprie capacità, alla creatività, al merito, all'intelligenza. Il Partito com'è oggi, non funziona; non riesce a darsi un profilo, una missione. I Circoli non vivono la ricchezza che pure è presente
tra i tanti che vi aderiscono. Manca un vero e appassionato dibattito sul destino della nostra terra. Si assiste invece a una pratica della manovra politica degna dei più navigati politicanti di vecchia memoria. Sembra passato un secolo, non solo poco più di un anno, da quando con le primarie sembrava essersi messo in marcia un popolo a sostegno di nuovi metodi e nuove persone. Abbiamo la sensazione che quella consultazione abbia rappresentato il preludio ad una occupazione
“armata” dello spazio politico nel Pd. Le prossime scadenze elettorali siano momento di attuazione dello Statuto del Partito democratico per passare dagli annunci ai fatti, per dare un senso all'impegno volontario ed entusiastico di decine di migliaia di donne e uomini, ragazze e ragazzi che credono come noi in questo grande Progetto".
Gli animatori dell'associazione "Matera 2.0" invitano tutti i lucani a sottoscrivere il documento collegandosi al sito www.firmiamo.it/democraziaepartecipazione.



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