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La voce della Politica

Impegno Comune Policoro: ''la minoranza stacchi la spina''

10/02/2019

“L’accordo Mascia-Marrese sembra essere scomparso: occorrerà scrivere a Chi l’ha visto per averne traccia?”. Il gruppo Impegno Comune fa un bilancio semiserio delle ultime vicende politiche policoresi che stanno tenendo con il fiato sospeso l’intera città, a seguito della fuoriuscita del consigliere Montano dalla maggioranza e delle conseguenti dimissioni del primo cittadino, Enrico Mascia, avvenute lo scorso 14 gennaio, con scadenza entro i 20 gg successivi, ritirate a un quarto d’ora dal tempo massimo consentito, domenica 3 febbraio, alle ore 23.40. “È trascorsa un’altra settimana senza avere i nomi della nuova giunta che dovrebbe “rilanciare” l’amministrazione comunale dandole nuova veste; dopo aver avuto una giunta senza un assessore da settembre scorso, dopo le dimissioni a catena di Valentina Celsi, di Giovanni Trifoglio e, per ultimo, di Francesco D’Amico, oggi, di fatto, Policoro ha un solo assessore, Titti Cacciatore, espressione di quella parte politica che si era presentata alle scorse amministrative con il candidato sindaco Di Pierri, e che oggi siede nei banchi della maggioranza”. “Il Pd locale, all’indomani del ritiro delle dimissioni - prosegue la nota - con ben 5 consiglieri in maggioranza, non esprime i suoi nuovi assessori; stessa cosa per Futuro Comune, con 3 consiglieri capeggiati da Marrese, che lanciano video e comunicati stampa dove prima lasciano intendere chiusura, poi, magicamente, ridanno fiato al sindaco e alla sua scricchiolante maggioranza; infine, i 2 consiglieri di PiuPolicoro, a cui, a questo punto, non si sa se basterà un solo assessore o se vorranno altro”. “Altri 7 giorni sono trascorsi dal ritiro delle dimissioni e chissà quanti altri ne passeranno, senza le nomine assessorili: cosa c’è dietro tutto questo? Quali sono gli argomenti che animano questa strana amministrazione comunale? C’e in ballo la suddivisione delle deleghe? O c’è altro che interessa a questi signori che tengono una intera città in ostaggio? Che fine ha fatto Marrese? L’accordo per il ritiro delle dimissioni cosa prevedeva? Si attende la definizione degli schieramenti del centrosinistra delle prossime regionali per comprendere meglio postazioni di potere?”. “Troppe le domande e troppo poche le risposte date sino ad ora ad una cittadinanza ostaggio - conclude la nota - Troppi silenzi e troppe assenze. Forse dovremo scrivere alla Sciarelli di Chi l’ha visto per scoprire qualcosa in più...! Oppure, visto che la crisi è coincisa con l’inizio del Carnevale, speriamo che qualcuno la finisca di scherzare con la città: che Mascia getti la maschera da sindaco che ha indossato, tornando nella sua vita reale di stimato medico ammiraglio e che qualcuno tolga la maschera del ballerino che a giorni alterni è maggioranza e opposizione, unendosi, una volta per tutte, alla minoranza unita e compatta. Mancano pochi giorni per la possibilità di andare al voto a maggio. Si stacchi la spina ad un’Amministrazione senza presente e soprattutto senza futuro. Perché, altrimenti, quegli stessi “ballerini” saranno i veri responsabili e complici del blocco totale per Policoro, costretta ad avere o un’amministrazione paralizzata o, eventualmente, un lungo commissariamento”.



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Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
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