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Potere al Popolo Potenza su manifestazione antifascista del 1 luglio 2018

11/07/2018

Potere al Popolo Potenza valuta come molto positiva la mobilitazione antifascista che Domenica 1 luglio, nel centro storico potentino, ha visto molti cittadini scendere in piazza, unitamente a forze politiche, sindacati ed associazioni, per contrastare la presenza del movimento neofascista Forza Nuova, radunatosi al Teatro Stabile di Potenza.

Nonostante le poche ore di preavviso, si è dato un segnale adeguato in reazione alla presenza di tristi figuri, da sempre, al di là dei proclami, al servizio del sistema dominante attraverso la propagazione di messaggi incentrati sulla paura e sulla creazione di divisioni tra gli sfruttati (messaggi di odio basati sull'esistenza di barriere di carattere etnico o nazionale). Forza Nuova può anche essere ritenuta una realtà insignificante, ma la sua legittimazione, in un clima sociale che sempre più negli ultimi tempi viene indirizzato verso l'odio per il diverso, può rappresentare un grande pericolo. Questo rischio è tanto più significativo se pensiamo al fascino che, a volte, formazioni politiche di questo tipo possono avere sui più giovani, che si trovano a convivere giornalmente col deserto della precarietà e con l'incertezza per il proprio futuro. Per questo ci è sembrata inaccettabile la concessione, da parte delle autorità comunali di Potenza, di un luogo come il Teatro Stabile, che invece è un simbolo di cultura e condivisione (valori che nulla hanno a che vedere con le idee da essi propagandate).
Questa amministrazione comunale, sempre più caratterizzata da un trasformismo e da una trasversalità imbarazzante, che tiene assieme un certo fascismo in doppio petto e uno strisciante "pittellismo"; con una pratica dorotea che sembra rispondere al "franza o spagna basta che se magna" e che si appoggia in consiglio comunale anche sui solerti voti di consiglieri dichiaratisi di "sinistra", nasconde il proprio operato dietro regolamenti che non si possono infrangere o burocratiche prese d'atto di disposizioni ministeriali.
Noi di Potere al Popolo, invece, crediamo che in certe occasioni la Politica debba avere la forza di prendere decisioni che vanno oltre regolamenti o disposizioni di carattere generale, soprattutto quando sono in gioco i valori sanciti dalla Costituzione Antifascista. Al giudizio sull'operato dell'amministrazione aggiungiamo delle considerazioni rivolte a quei consiglieri comunali di "sinistra" che tengono in piedi la giunta De Luca. Pensano sia il caso che la città di Potenza adotti una regolamentazione che inibisca a formazioni dichiaratamente fasciste e antidemocratiche l'utilizzo di spazi e strutture comunali e si vogliono adoperare in tal senso? Pensano, inoltre, che probabilmente è arrivato il momento di dichiarare finita, da parte di rappresentanti istituzionali che si dichiarano di sinistra, un’esperienza come quella dell'attuale giunta comunale, abbandonando, così, una deleteria pratica politicista e iperistituzionalista in modo da recuperare una sintonia con un popolo rappresentato da chi il 1 luglio ha manifestato a Potenza?
Come Potere al Popolo continueremo ad operare per contrastare i vari tipi di fascismo, assieme ai singoli cittadini e alle organizzazioni che vogliono lottare con noi su questo terreno!


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