HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Rotondella, Giordano (Ugl) su sequestro vasche Itrec

13/04/2018

“E’ alquanto vergognoso, certamente il protagonista principale sarà il popolo se non si avrà ultimamente certezza e chiarezza su quanto si sta consumando sulla questione dello smantellamento dell'Itrec. Non è allarmismo, e’ disprezzo verso la classe dirigente lucana che non ha fatto nulla per far conoscere al territorio la verità su quell’impianto. Oggi la nostra speranza è la Procura della Repubblica di Potenza la quale certamente farà chiarezza, avendo operato il sequestro di tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico, sui reati ipotizzati nell'inchiesta riguardanti inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti”.
Lo dice il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “alla Procura va il nostro riconoscimento e gratitudine per l’impostazione obbligatoria ai responsabili dei siti ad adottare le indispensabili misure a tutela dell'ambiente e della salute pubbliche che fino ad oggi non erano state prese. L’Ugl aveva già anticipato di essere eventualmente pronta per riorganizzare una nuova pacifica e civile protesta contro l’ipotesi di realizzare il deposito nazionale nel territorio materano ma oggi registriamo fenomeni più pericolosi: bisogna evitare che continui lo scarico nel mare Jonio di acqua contaminata proveniente dall'impianto nucleare Itrec di Rotondella (Matera) gestito dalla Sogin oltre capire il perché del sequestro che riguarda anche l'impianto "ex Magnox", che si trova nella stessa area. Come scrive la Procura, le indagini sono cominciate dal grave stato di inquinamento ambientale causato da sostanze chimiche" - cromo esavalente e tricloroetilene, che sono cancerogene - in cui si trova la falda acquifera sottostante il sito nucleare. Le sostanze sono usate per il riprocessamento di barre di uranio-torio. Basta – tuona il segretario Giordano - non è pensabile che si possa ulteriormente gravare sulla nostra salute, dei nostri figli,la nostra terra, di un peso che non può e non deve sostenere dove alle nostre spalle già è stato pagato un tributo decisivo allo sviluppo dell'intera economia nazionale. Già la nostra comunità a livello occupazionale è in ginocchio, dopo questi brutti episodi il poco che si possiede nell’agricoltura, il mare, che rappresenta per noi un serbatoio di vita ed insieme importantissime risorse in grado di produrre benessere per le nostre famiglie, sarà definitivamente cancellato da questa orribile notizia che già ha fatto il giro del mondo. Per il bene e la salute di tutti, avendo piena fiducia nella Magistratura – conclude Giordano –, l’Ugl si augura che venga fatta immediatamente piena luce per tranquillizzare la popolazione sulle sostanze chimiche scoperte dagli investigatori nella falda acquifera che sono state utilizzate per il trattamento delle barre di uranio/torio dove le acque così contaminate dovevano essere poi trattate prima di essere smaltite ma, secondo quanto emerso dalle indagini, sono state invece sversate ‘tal quale’ nel mar Jonio partendo dalla struttura, e dopo aver attraversato alcuni chilometri che separano lo stabilimento dalla costa. Nel pieno rispetto e piena fiducia negli inquirenti, chiediamo in questo momento delicato, di essere celeri nelle indagini per non provocare irreversibili danni psicologici ai cittadini e di immagine a un territorio principalmente a vocazione turistica e agricola con conseguente perdita definitiva di migliaia di posti di lavoro”



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
21/04/2018 - Di Giacomo (s.pp.): Allarme criminalita’ minorile

Reati sempre più gravi commessi da ragazzini che hanno alle spalle famiglie disgregate e percorsi scolastici disastrosi. E' l'ultima fotografia delle baby-gang che rilancia l’allarme: la criminalità minorile in tutto il Paese ha già superato ogni livello di guardia e va affr...-->continua

21/04/2018 - Documento unico dei sindacati Cgil Cisl Uil sulla sicurezza

Il susseguirsi in breve tempo di due eventi tragici di infortunio sul posto del lavoro in poco meno di un mese, costati la vita a due giovani operai, ci chiama a una riflessione seria sul tema della sicurezza sui posti di lavoro.
Non solo la cronaca, ma an...-->continua

21/04/2018 - Cariello:Sull'acqua si faccia immediatamente chiarezza

“La questione dell'acqua potabile sta diventando davvero imbarazzante e vede purtroppo vittime i cittadini che si ritrovano a non sapere più a cosa credere.”

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello. -->continua

20/04/2018 - Potenza. Ugl, morti bianche: segretari Nazionali a sostegno sicurezza sul lavoro

“Tutta l’Ugl è solidale manifestando a Potenza sulla sicurezza sul lavoro dopo le ultime morti bianche avvenute nella regione”.
E’quanto dichiara il Segretario Confederale Ugl con delega alle politiche del lavoro, Stefano Conti, presente al sit-in di quest...-->continua

20/04/2018 - Montescaglioso: finanziamento di € 262.160,00 per interventi di sicurezza

Con Determina Dirigenziale Regionale del 13 aprile 2018 recante in oggetto “Eccezionali eventi metereologici verificatisi nei giorni 7 e 8 ottobre 2013. Piano utilizzo economie – Attuazione”, la Città di Montescaglioso si è vista riconoscere un finanziamento c...-->continua

20/04/2018 - Legambiente su divieto uso acqua potabile nel Metapontino

Sono tre i comuni delle costa Jonica che in questi giorni hanno emesso ordinanze che vietano l’uso e consumo dell’acqua a scopo potabile, a seguito di un superamento dei valori di trialometani oltre i valori consentiti.Ordinanze che hanno determinato nelle pop...-->continua

20/04/2018 - Castelluccio, emergenza acqua nel Metapontino da affrontare adeguatamente

Si prenda atto che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza che, purtroppo, ha troppi elementi oscuri al punto che sono gli stessi sindaci a chiedere trasparenza e chiarezza. Lo afferma il consigliere regionale Paolo Castelluccio in riferimento all’int...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo