HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Mediterrano no scorie. Incidente Basentana: l'olio esausto e' ancora tutto lì?

13/11/2017

Il giorno 7 novembre avevamo subito segnalato la gravita dell’incidente accaduto sulla Basentana all’altezza dell’incrocio tra Salandra e Grassano e dove un’autocisterna che trasportava olio esausto si è ribaltata e svernando il rifiuto pericoloso sulla strada e di conseguenza nelle cunette.
( fonte:clicca per l'articolo su sassilive.it
).
Non era difficile immaginare l’enorme impatto che la perdita di rifiuti estremamente pericolosi avrebbe avuto per l’ambiente eppure dal reportage di JonicaTV (https://www.youtube.com/watch?v=pU7slVNSvHE&feature=youtu.be) apprendiamo che il rifacimento dell’asfalto è stato eseguito seppur con grave disagio per il traffico interrotto per molte ore ma, purtroppo, l’olio esausto che si è svernato nelle cunette è rimasto ancora lì.
Dal video emerge chiaramente la presenza di macchie nere in grande quantità nelle cunette ai lati della carreggiata.
Si tratta di terreno inquinato che nessuno ha rimosso e che rimane lì, situazione che è  estremamente pericolosa perché con il sopraggiungere delle piogge il rifiuto pericoloso potrebbe espandersi ancor di più.
Si deve intervenire con urgenza e immediatezza rimuovendo il terreno contaminato per scongiurare altri e più pericolose conseguenze per l’ambiente, per la salute dei cittadini ma anche per la loro sicurezza.
Inoltre, la denuncia del Sindaco di Salandra che precisa di non essere stato in alcun modo informato della gravità dell’accaduto, evidenzia l’anomalia tutta Lucana e relativa al continuo corto circuito tra le istituzioni.
Eppure i Sindaci sono la massima autorità sanitaria e dovrebbero sapere sempre cosa accade nel loro territorio soprattutto quando si tratta di questioni che possono avere impatti per la salute e la sicurezza dei cittadini.
Non è più possibile rinviare l’attuazione del Piano dei Trasporti dei rifiuti pericolosi che transitano sulle strade lucane al fine di consentire a tutti i Sindaci di avere una puntuale e rigorosa informazione e soprattutto per poter garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini e quindi anche la loro salute.
Il terreno contaminato dal ribaltamento dell’autocisterna che trasportava olio esausto, la mancata tempestiva informazione ai sindaci, il fatto che il terreno contaminato sia ancora lì dimostra che in Basilicata vi è assoluta approssimazione nell’affrontare situazioni estremamente pericolose.
Intanto, la Regione deve dare subito informazioni puntuali alle istituzioni locali e ai cittadini in merito ai tempi di bonifica del terreno e soprattutto deve procedere immediatamente al monitoraggio delle falde acquifere e dei terreni.
L’autorità giudiziaria dal canto suo, dovrebbe verificare le responsabilità non solo dell’incidente ma anche delle eventuali omesse informazioni in materia di sicurezza per i cittadini e di tutela per l’ambiente.

MEDITERRANO NO SCORIE ( già Mediterrnaneo No triv)



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/09/2018 - Atreju 2018, la Lucania presente negli incontri: politica, potere e Petrolio

È iniziata ieri la tre giorni di Atreju, la festa della destra italiana. Nata con l’intento di essere la fucina di idee della nuova generazione dell’alternativa alla sinistra, Atreju è da sempre l’occasione per riunire il centrodestra e parlare di programmi.

Non è m...-->continua

22/09/2018 - Il Parco Appennino Lucano risponde all’ennesimo attacco da parte di Legambiente

Continua il tentativo sistematico da parte di Legambiente di screditare l’operato del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e dei suoi vertici. È ormai sotto gli occhi di tutti il fatto che l’associazione ambientalista ha come unico scopo in Basilicata la lott...-->continua

22/09/2018 - COVELLA (VenosaPensa): su “Masseria La Rocca" il M5S si gioca la faccia

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che annulla i provvedimenti con cui la Regione Basilicata aveva bloccato l’iter autorizzativo del permesso di ricerca di idrocarburi denominato “Masseria La Rocca”, si apre una partita molto significativa per la politica...-->continua

22/09/2018 - Leggieri M5s su nuovo pericolo FORSU a San Nicola di Melfi

Un nuovo impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi urbani potrebbe essere realizzato nella zona industriale di San Nicola di Melfi.

Come ho denunciato più volte in questi anni, l'area del Vulture e l'intera Basilicata hanno...-->continua

22/09/2018 - Castelluccio:su annuncio Salvini stazione carabinieri Scanzano

L’auspicio è che l’annuncio del Ministro Salvini di dotare Scanzano Jonico, finalmente, della stazione dei carabinieri, non faccia la fine di quello del precedente viceministro all’Interno Bubbico dei Governi Renzi-Gentiloni. E’ il commento del consigliere reg...-->continua

22/09/2018 - Braia: #GustoBasilicata da Terra Madre il buon cibo verso Matera 2019

“Cibo, turismo e salute sono le direttrici dell’agroalimentare del futuro. Sarà proprio la Capitale Europea della cultura 2019 ospitata a Matera il luogo prioritario dove veicolare i messaggi forti che abbiamo voluto far partire proprio dalla riflessione sulla...-->continua

22/09/2018 - Fame di DIRITTI, DEMOCRAZIA, CONOSCENZA, DIBATTITO, STATO DI DIRITTO, GIUSTIZIA.

Di Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani (in sciopero della fame dalle ore 23.59 dell’11 settembre)

Dialogo, questo è la nonviolenza (non staccato). Io non minaccio "estreme conseguenze", non ricatto, provo solo a dar corpo alla mia fame ...-->continua






WEB TV
L'eredità di Angela
di Mariapaola Vergallito

Angela Ferrara viveva in un paese, Cersosimo, che siamo abituati a raccontare soltanto spulciando le colonnine infinite dei dati sullo spopolamento. Un paese incastonato tra le montagne del Pollino, in una valle bellissima; uno di quei borghi che non vedi da lontano, ma solo quando esci dalla statale per aggrapparti nei tornanti che collegano l’entroterra lucano a quello calabrese. Negli anni saranno stati tanti i giovani che hanno guardato questo paese con un presentimento di sconfitta. Angela Ferrara no. Lo dimostrava con i fatti, non con le parole. Anche se le parole erano compagne preziose. Quelle con le quali Angela amava giocare per raccontare il mondo attraverso la bellezza della poesia e attraverso i suoi racconti. Quelle che, in queste ore, ...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo