HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

IDV Senise: annullare cartelle esattoriali bonifica

19/05/2017

Annullare le cartelle esattoriali inviate a numerosi agricoltori di Senise da parte
di Equitalia per conto del Consorzio di Bonifica Val d’Agri con la richiesta di pagamento
della tassa di bonifica: è la forte sollecitazione del Circolo di Senise di Italia dei Valori che parla di “ingiustizia nell’ingiustizia”. I terreni di località Codicino a ridosso della diga di Montecotugno come hanno denunciato i proprietari – è scritto nella nota – non hanno mai potuto contare, a differenza di quanto avvenuto altrove, sui servizi del Consorzio di Bonifica e non devono diventare il “capo espiatorio” del braccio di ferro Consorzio Bonifica-Eipli sulla gestione dell’acqua che è una risorsa che appartiene alla comunità di Senise.
La crisi del comparto agricolo che coinvolge anche le produzioni ortive di qualità di Senise, dovuta a molti fattori tra cui il crescente peso di tasse, cartelle esattoriali comunali e statali – aggiunge la nota – non consente di sopportare un nuovo tributo che non ha motivazione di esistere se non quella di fare cassa sul mondo agricolo per ripianare deficit accumulati nel corso degli anni non certo per responsabilità degli agricoltori. Piuttosto – sostiene il Circolo di IdV – la Regione pensi a esigere il dovuto dalla Puglia e dall’Acquedotto Pugliese che attingono da Monte Cotugno per le esigenze idriche ad uso potabile, irriguo ed industriale delle zone pugliesi. Sarebbe sufficiente recuperare un debito cronico di cui purtroppo si è perso il conto esatto (si parla tra i 30 e i 50 milioni di euro) per affrancare gli agricoltori di Senise dall’assurdo tributo, per altro mai richiesto prima, e per investire, come previsto negli accordi tra Regioni Basilicata e Puglia, per la salvaguardia della diga e delle sorgenti. Si chiama “ristoro dai costi ambientali” il capitolo specifico del Programma Speciale Senise che in quanto a ristoro per la distruzione delle aree più produttive e per l’impatto sul territorio ha prodotto troppo poco. La dotazione finanziaria di 35 milioni di euro è infatti risultata inadeguata a fronteggiare interventi di tutela e per favorire nuove localizzazioni di attività di trasformazione dei prodotti agricoli con l’effetto di aver generato pochi posti di lavoro fissi e sempre insufficienti e sempre di precariato nel settore idraulico-forestale. Crediamo che – continua la nota di IdV – anche la nuova Amministrazione Comunale che verrà eletta nei prossimi mesi debba attivarsi a fianco degli agricoltori su questo problema e più in generale sul futuro del Programma Speciale Senise.
Intanto IdV esprime soddisfazione per la notizia che i cantieri forestali con la riassunzione degli addetti da impiegare nel progetto Vie Blu riapriranno a fine mese anche nell’area del Senisese. E’ stata accolta – si dice nella nota – la nostra pressante richiesta a superare i ritardi per ridare serenità alla platea dei circa 4700 addetti della forestazione regionale e ai 677 lavoratori impegnati nel progetto speciale Vie Blu. Resta fermo il nostro impegno ad attivare le filiere agro-irriguo-forestali e ridurre la frammentazione amministrativa di responsabilità oggi esistente che stenta ad affermarsi e nello specifico – sottolinea IdV – l’agenzia agro-forestale da tempo proposta, che renderebbe tutto più velocemente e facilmente realizzabile, concentrando risorse umane e competenze specifiche da impegnare nel corso dell’anno. Contestualmente non è più rinviabile il completo superamento delle Aree Programma, attraverso cui, sino ad oggi, si sono gestiti i cantieri con crescenti difficoltà, a volte al limite della sostenibilità. 



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/06/2018 - Il parco risponde all’ennesimo attacco di Legambiente

“L’attenzione riservata da Legambiente Basilicata, e dal responsabile delle aree protette, al Parco Nazionale dell’Appennino Lucano è giunta ormai ai livelli della insostenibilità, sia per le falsità con le quali si riempiono giornali e dossier (nei quali l’associazione dime...-->continua

22/06/2018 - L’Ordine dei Giornalisti della Basilicata su scomparsa di Leonardo Sacco

La scomparsa di Leonardo Sacco lascia un vuoto enorme nel mondo della cultura in Basilicata.
Studioso, giornalista, ma soprattutto memoria storica e coscienza critica di Matera, della Basilicata, del Mezzogiorno d’Italia, Sacco è stato un grande testimone ...-->continua

22/06/2018 - Comitato Metasiris: parte anche la raccolta firme su Change.org

“Ciò che è emerso dalla risposta della Rai al Consigliere Regionale Gianni Leggieri è una verità che da tempo stiamo evidenziando. Tante persone, senza ragione ma per voci non fondate e non sancite da alcun atto formale, davano per scontato il Capodanno a Veno...-->continua

22/06/2018 - Psr: due milioni di euro ai Comuni, firmati i decreti della misura 7.4

“Si parte con l’attuazione delle 21 progettualità finanziabili con le risorse appostate relative ai servizi nei comuni. Firmati oggi i decreti di concessione della Misura 7.4 del Psr Basilicata 2014-2020”.
Lo comunica l’assessore regionale alle Politiche a...-->continua

22/06/2018 - ‘La Provincia di Potenza non dimentichi la periferia dell'impero’

E' la storia di sempre che si ripete. Più lontani si è dal sole e meno ci si conta. E la Provincia di Potenza e suoi comuni di competenza non sfuggono a questa ferrea legge del "sole che scalda chi è più vicino".
Se poi mettiamo che Terranova del Pollino è...-->continua

21/06/2018 - Policoro: Modarelli (Fi) su accesso spiagge diversamente abili

Mare, sole e spiaggia, durante le stagione estiva, sono sinonimo di riposo e divertimento, ma non per tutti è così. La stagione estiva è ormai iniziata ma per le persone diversamente abili sembra solo un’utopia. Le persone con difficoltà motorie ed affette d...-->continua

21/06/2018 - Melfi:Angela Bisogno (M5s) su "Variazione nome piazza Craxi"

Nella giornata di oggi (21/06/2018) il Movimento 5 Stelle di Melfi ha depositato una richiesta per la modifica del nome di Piazza Bettino Craxi.
La piazza è interessata, da alcune settimane, da lavori di rifacimento di parte del manto per la realizzazione,...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo