HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Carcere, Grippo (Ugl): “Continueremo a denunciare”

20/03/2017

“Non passa giorno che il sistema carcerario non vada alla ribalta della cronaca nazionale con nuovi casi che confermano le criticità, e non solo, che ciclicamente denunciamo in cui versano le carceri in Italia: carenza di organico della Polizia Penitenziaria di almeno 7.500 unità, destinata ad aumentare se si considera che ogni anno si perdono circa 1300 uomini tra pensionamenti e passaggi ai ruoli civili, strutture penitenziarie obsolete per la cui ristrutturazione viene stanziato il 10% di quello che servirebbe, strumenti tecnologici di ausilio alla sorveglianza spesso guasti o inadeguati. Questo è il quadro delle carceri italiane ad oggi. È tempo di tornare ad investire nel sistema penitenziario del nostro Paese, altrimenti si rischia il collasso del sistema stesso”.
Così riferisce il segretario regionale dell’Ugl Basilicata Polizia Penitenziaria, Giovanni Grippo, per il quale, “proprio alla luce di quanto sta accadendo in merito alle numerose evasioni, l’Ugl sente il dovere di denunciare le annose criticità che persistono presso la Casa Circondariale di Matera, dove oramai è passato molto tempo da quando questa segreteria Regionale ha fatto sapere al mondo intero delle carenze legate alla sicurezza, alla struttura e gestione del personale di polizia penitenziaria. Non vorrà essere assolutamente allarmismo ma, è giusto che l’opinione pubblica sappia che nella Città dei Sassi, l’Istituto Penitenziario in Via Cererie 24 possiede gravi anomalie: sono rotti e precisamente, il cancello ingresso della sezione protetti, cancello smistamento sezione Sirio, cancello ingresso sezione nuovi giunti, cancello ingresso infermeria, monitor videosorveglianza sezione primo piano Sirio, monitor videosorveglianza cancelli e corridoi, cancello scorrevole prima portineria. Risultano inoltre cancelli che vengono aperti a mano da agenti di servizio con un peso di oltre 15 quintali, passeggi sezioni senza la vigilanza del personale di polizia penitenziaria, in barba a tutti gli allertamenti in merito ad evasioni e attacchi terroristici. A tutto si aggiunge – prosegue Grippo – turni notturni oltre il previsto, gestione della sorveglianza generale affidata agli Ass. ti capo non prevista dal regolamento: insomma tante ed altre anomalie vergognose dove il tutto accade sotto la visione del Comandante del Reparto e del Direttore dell'Istituto che ben sanno delle problematiche, e nulla fanno per alleggerire le criticità. A tutto và ad aggiungersi il malumore degli Agenti dove nonostante la diffida di pagamento delle missioni al personale del NTP, la direzione della Casa Circondariale di Matera non ottempera ai dovuti pagamenti riferiti all'anno 2016. E’ una vera vergogna, il personale è oramai ‘sdegnato’ di tale comportamento messo in atto dalla direzione, nonostante continuano ad espletare il loro delicatissimo servizio con serietà ed abnegazione assicurando tutte le traduzioni dei detenuti nelle aule di giustizia, ospedale e trasferimenti in altre sedi: tale servizio oltre ad essere mal pagato non viene minimamente gratificato da parte dei dirigenti e funzionari nei confronti di questo personale di polizia penitenziaria, e i fatti lo dimostrano che bisogna lottare per vedersi assicurati i diritti. Per tatto – conclude il segretario Grippo – l’Ugl chiede al prefetto di Matera e al provveditore della Puglia e Basilicata di intervenire con urgenza al fine di ripristinare tutte le criticità fin’ora denunciate”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
26/04/2018 - Senatore Pepe (Lega) domani a Policoro per convegno su 'Bolkestein'

“Le concessioni balneari sono beni e non servizi’’. Basta con un’«Europa matrigna». Matteo Salvini a Rimini nel febbraio 2018 disse: la direttiva Bolkestein é "infame", "per noi non esiste". "L'impegno del governo Salvini sarà andare a Bruxelles e ricontrattare nell'interess...-->continua

25/04/2018 - Monitoraggio: l’arma spuntata di Pittella, una commissione d’ indagine

Pittella non si è mai speso per rendere efficiente il sistema di monitoraggio e, oggi, fa finta di interessarsene. Quindi, quale migliore strumento per procrastinare la ricerca di responsabilità di una bella ed inutile commissione d’inchiesta?

Quando ...-->continua

25/04/2018 - Festa della Liberazione, il messaggio di Patriciello

“Il 25 aprile è una giornata di festa che appartiene a tutti gli italiani che tengono alla libertà. Una giornata di ricordo, certo, ma anche e soprattutto di impegno per il presente e per il futuro: l'emblema e la presa di coscienza dei valori fondanti della n...-->continua

24/04/2018 - PD Francavilla: il Commercio è morto

Gli ultimi anni in Italia, ma in particolare al Sud sono stati di crisi profonda, la realtà commerciale ed artigianale di Francavilla non ne è stata immune, anzi. Se prima la collocazione geografica ci avvantaggiava affidandoci il ruolo di “centro commerciale ...-->continua

24/04/2018 - G.Rosa su risparmio medicinali

Quanti soldi si potrebbero risparmiare facendo gare d’appalto a livello regionale per i farmaci? Molti. Ma per il centrosinistra i tagli alla spesa pubblica sono solo quelli che incidono sui diritti dei cittadini.

Il 20 dicembre 2017 abbiamo interroga...-->continua

24/04/2018 - Itrec Rotondella, le conclusioni di Pietrantuono

Intervenendo a chiusura del dibattito in Consiglio sull’impianto posto sotto sequestro l’assessore regionale all’Ambiente ha auspicato un approfondimento della questione evitando di creare confusione su temi complessi



In un nuovo intervento...-->continua

24/04/2018 - Comitato Jonico Acqua Pulita:emergenza rientrata ma noi andiamo avanti

Come ormai noto, l’emergenza acqua oggi è ufficialmente “rientrata” per Policoro, quantomeno per il serbatoio “Acinapura”, il che ci consente di tornare ad utilizzare regolarmente l’acqua potabile, e questo è un bene per tutti (mentre l’utilizzo del serbatoio ...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo