HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Contrasto povertà,Rosella (Idv):non più misure frammentarie e assistenziali

20/03/2017

In attesa del primo maggio - che quest’anno in Basilicata non sarà solo la Festa dei Lavoratori ma anche di quella parte di cittadini senza reddito per i quali dovrebbe partire il tanto atteso provvedimento regionale del Reddito Minimo d’Inserimento - il disegno di legge nazionale di contrasto alla povertà non ci soddisfa innanzitutto perché mette in campo risorse che si ritengono unanimemente insufficienti: 1 miliardo e 200mila euro per il 2017 e 1 miliardo e 700mila euro per il 2018. Saranno in totale solo 400mila famiglie ammesse a beneficiarie in tutto il Paese e avranno circa 500 euro al mese. Quella che viene “lanciata” come prima misura nazionale destinata ad assicurare un sostegno economico al 24,5% dei nuclei familiari che risultano al di sotto della soglia di povertà, oltre che rivolta alle famiglie residenti di italiani e stranieri con permesso di lungo soggiorno, è ampiamente inadeguata ad affrontare il disagio sociale da noi sempre più grave e diffuso. I numeri parlano chiaro: la Regione Basilicata ha ricevuto in totale 12 mila domande nell'ambito del "Programma reddito minimo di inserimento", mentre nelle scorse settimane è avvenuta la proroga di due mesi dei Tec (Tirocini extracurriculari) e dei Tis (Tirocini d’inserimento sociale), che interessano attualmente 1.525 persone, 825 delle quali appartenenti ai beneficiari del programma Copes (la cosiddetta platea o categoria B), e i restanti 700 relativi, invece, alla platea della mobilità in deroga (la categoria A). Se dunque le casse dello Stato sono sempre più esangui, incapaci di immettere risorse per far fronte ad un welfare di prima necessità, le speranze delle famiglie lucane che vivono in condizioni di povertà sono riposte nella Regione. È dunque prioritario fare una seria lotta agli sprechi all’interno della pubblica amministrazione e sul fronte dell’evasione per recuperare maggiori risorse da destinare a chi ha difficoltà persino di cibo e medicinali. La cosiddetta struttura di missione ad hoc che dovrà gestire il reddito minimo, così come prevede la Giunta Regionale, dovrà occuparsene per predisporre azioni in grado di assicurare protezione sociale alle famiglie lucane che versano in situazioni di vero disagio. La “discriminante”: non più una serie di misure frammentarie e scoordinate, ma un quadro unitario a livello nazionale e regionale sino a raddoppiare gli stanziamenti e a superare la fase di assistenzialismo ridando dignità di lavoro ai capofamiglia disoccupati.

Angelo Rosella, segretario regionale IdV Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/12/2017 - G.Rosa su assemblea FdI di Policoro

Si è tenuta ieri, a Policoro, l'assemblea cittadina di FdI. Dopo il grande successo del congresso nazionale, riprende l'attività di strutturazione sul territorio per garantire la democrazia e la funzionalità delle articolazioni territoriali del partito.

Tra i temi t...-->continua

9/12/2017 - Fronte Democratico su FCA Melfi

Dopo la richiesta di Lacorazza e Giuzio, che segue altre iniziative consiliari di cui sempre con il consigliere Lacorazza siamo stati promotori, la giunta presenterà, il prossimo 13 dicembre, una comunicazione sulla situazione dello stabilimento di Melfi FCA. ...-->continua

9/12/2017 - Rocco Tauro (FdI) su certificazione antimafia

Ma è possibile che la burocrazia italiana non ha mai un limite, e che gli stessi legislatori fanno di tutto per aumentare le difficoltà ai cittadini, quando questi sono costretti a venire a contatto con essa?
Ultima in ordine di tempo è la decisione pr...-->continua

8/12/2017 - Braia: Cultura, educazione alimentare, ambiente e salute: verso la carta di Mate

“Nella sfida di investire di più e meglio sia sull’uso razionale del bene terra e delle risorse naturali e sull’uso consapevole del cibo per contrastare lo spreco alimentare, il comparto agricoltura gioca un ruolo chiave per chi il cibo lo produce e per chi lo...-->continua

8/12/2017 - No triv su permesso ricerca Masseria La Rocca

La Regione Basilicata in queste ultime settimane ha dato un altro assaggio della sua insipienza politico-amministrativa che, specie nel settore della tutela ambientale, sappiamo essere decisamente profonda. Infatti, nonostante siano decorsi oltre sei mesi dall...-->continua

7/12/2017 - G.Rosa su assunzioni manager Appule Lucane

È di qualche giorno fa la denuncia a mezzo stampa di una sigla sindacale che evidenzia gravi anomalie nelle assunzioni delle Fal S.r.l che rischiano di avere ripercussioni sui servizi ai cittadini, come se non bastassero i disservizi dovuti ai ritardi nei lavo...-->continua

7/12/2017 - M5s.Educazione diffusa: il ruolo della scuola e delle istituzioni

Domenica 10 dicembre, ore 17:30 - Sala mostre del Comune, P.zza Pasquale Festa Campanile - Melfi (PZ)
“Stiamo assistendo al degrado della scuola, soprattutto dopo l'ultima riforma che, ironia della sorte o semplicemente per l'abitudine di mettere locuzioni...-->continua







WEB TV

Warning: mysql_data_seek(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in D:\inetpub\webs\lasiritideit\canestro.php on line 628
Se la tecnologia aumenta il baratro tra le generazioni
di Mariapaola Vergallito

Poco tempo fa mi ha fatto riflettere lo slogan usato a chiosa di una pubblicità della Samsung sulla realtà virtuale. Per intenderci: quello spot (molto bello, per la verità) in cui si vedono alcuni studenti correre su una pianura in mezzo ai dinosauri ma, in realtà, sono nella loro classe. Alla fine di quello spot lo slogan recitava più o meno così: quello che per la generazione precedente era impossibile, la generazione successiva lo ha già realizzato. Vero e inquietante.

Sono nata all’inizio degli anni Ottanta. Ho vissuto la mia infanzia e la mia adolescenza, periodi cruciali per la vita di ognuno, tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta, anni in cui gli strumenti che avevamo per approcciarci al mondo e, soprattutto, per far entrare il mon...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo