HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Patto per il Sud, il tavolo di coordinamento si è riunito a Potenza

18/03/2017

L’avanzamento di spesa è arrivato a 430 milioni di euro, gli interventi pronti a partire ammontano a 70 milioni di euro, la previsione per il 2017 è invece di 61 milioni di euro, mentre le operazioni avviate ammontano a 118 milioni di euro. Sono alcuni numeri - indicati dal dirigente generale del Dipartimento Programmazione e Finanze, Elio Manti - che giustificano la soddisfazione di rappresentanti istituzionali e funzionari, a conclusione della riunione del Comitato di indirizzo e controllo per la gestione del Patto per lo Sviluppo della Regione Basilicata. Il tavolo si è tenuto questa sera a Potenza, nella Sala Verrastro del Palazzo della giunta regionale, alla presenza del ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, del governatore della Basilicata, Marcello Pittella, del vicepresidente della giunta regionale, Flavia Franconi, dell’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono. Presenti anche il gruppo di lavoro del ministro, i dirigenti di tutti i Dipartimenti della Regione Basilicata e le Autorità di gestione dei Fondi strutturali, che hanno illustrato in dettaglio i passi in avanti compiuti negli investimenti riguardanti i rispettivi settori di competenza. La riunione, infatti, è stata convocata proprio per valutare direttamente lo stato d'attuazione degli interventi previsti e per esaminare le criticità rilevate, secondo un modus operandi adottato per la realizzazione del Patto per la Basilicata, che prevede frequenti momenti di confronto e di interlocuzione tra ministero e governo regionale. Apprezzamenti positivi, tra l’altro, sono stati espressi dal gruppo di lavoro del ministro De Vincenti nei confronti della programmazione unitaria messa in campo dalla Regione Basilicata. Tutto questo, anche in relazione al focus su “Matera 2019”, richiesto espressamente nel precedente incontro che si era svolto a gennaio, nella Città dei Sassi. In base ad accurate proiezioni e a precisi calcoli messi in campo dagli uffici regionali sugli effetti diretti ed indiretti degli investimenti per l’evento Capitale Cultura 2019 si è arrivato ad ipotizzare - sui tre miliardi complessivi del Patto per la Basilicata- un movimento pari a circa di 524 milioni di euro, di cui 309 milioni di euro soltanto per le infrastrutture.
“Esprimo soddisfazione - ha detto il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella - per il lavoro svolto, sia per il metodo che per il merito. Il mio apprezzamento va all’impegno profuso in un tempo complesso per la pubblica amministrazione. Il governo ha avuto la straordinaria intuizione di un coordinamento nella programmazione, che ci consentirà di fare grandi passi in avanti. Ma dobbiamo continuare ad accelerare, per mettere in campo entro il 2017 il maggior numero possibile di interventi. Questo scambio reciproco di riflessioni tra governo e Regione - ha evidenziato il governatore - ci consente di operare con sempre maggiore incisività. Ma restano le criticità. E Matera 2019, in questo momento, è una di quelle: rispetto alla governance, al rafforzamento amministrativo e all’avanzamento della spesa. C’è poi da recuperare con Anas la condivisione di un percorso operativo, affinché venga individuata una struttura di governance più forte rispetto al Patto per la Basilicata, che scongiuri il pericolo di ritardi che vanno in contrasto rispetto a quello che vogliamo realizzare. C’è inoltre - ha proseguito Pittella - il tema delle zone economicamente speciali, che ci consiglia di evitare di affidarci all’improvvisazione in determinate iniziative e scelte. E’ in corso un dibattito sull’argomento, preferiamo condividere eventuali azioni con il governo, come ad esempio l’ipotesi di investire sulla piattaforma logistica del Metapontino sull’agroalimentare, per un collegamento con il porto di Taranto”.
“In Basilicata - ha detto il ministro De Vincenti - si sta lavorando bene, anzi, siamo di fronte ad avanzamenti molto importanti, anche rispetto alla precedente riunione di gennaio. Molti lavori sono stati avviati, in particolare per Matera 2019, altri stanno per decollare. Il senso del nostro documento di indirizzo strategico è quello della concretezza: vogliamo che i cittadini vedano che gli interventi si realizzano. Quello che abbiamo scritto nel Patto per la Basilicata non sono intenzioni, ma fatti concreti. Mi farò portatore nei confronti del governo e del presidente del Consiglio delle criticità avanzate dal governatore Pittella ed avvierò tutte le interlocuzioni del caso ai vari livelli. L’idea di collegare la Basilicata al resto del mondo non è da sottovalutare in alcun modo.
Anzi – ha concluso - è per il governo Gentiloni una vera priorità”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
21/08/2017 - Incidente Melfi,Grippo (Ugl Penitenziaria):”pronta guarigione ai colleghi”

“Solidarietà e augurio di una pronta guarigione ai due agenti della Polizia Penitenziaria in servizio nel Carcere di Melfi (PZ) per il brutto incidente che li ha visti coinvolti nella cittadina federiciana. Il nostro auspicio è che si faccia piena luce sull’accaduto, poteva ...-->continua

21/08/2017 - Leggieri M5s sullo smembramento del Corpo Forestale

Era il 13 luglio quando dichiaravo che la riforma Madia che ha di fatto smembrato il corpo della guardia forestale, avrebbe prodotto effetti disastrosi sul territorio italiano, in special modo quello appeninico meridionale.
I segnali di una stagione disast...-->continua

19/08/2017 - Cordoglio di Speranza per la scomparsa di Sileo,storico dirigente PCI e CGIL

Ho appreso con dolore e commozione la notizia della scomparsa di Antonio Sileo, storico dirigente del PCI e della Cgil di Forenza; un appassionato protagonista ed un generoso militante della sinistra lucana, nonché un profondo conoscitore della sua terra ed un...-->continua

19/08/2017 - Montescaglioso: attuazione Decreto Minniti festività patronali

In attuazione al Decreto Minniti (Circolare del 7 giugno 2017 del Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza, NR. 555/OP/0001991/2017/1 firmata dal Capo della Polizia Franco Gabrielli), con cui il Ministro dell’Interno, dopo i tragici fat...-->continua

19/08/2017 - Fondi europei diretti: workshop base sulla progettazione in Basilicata

Da venerdì 29 Settembre 2017 a domenica 1 Ottobre 2017 Rosa D’Amato, Portavoce al Parlamento Europeo in collaborazione con il gruppo regionale M5S Basilicata, Organizza il Workshop Base sulla progettazione con i fondi europei diretti. L’Intervento di formazion...-->continua

19/08/2017 - Rosella (Idv): 'alzare qualità della concertazione sociale'

L’invito del consigliere regionale Pd Piero Lacorazza, a nome della componente del Pd Fronte Democratico, ad aprire quello che definisce un vero confronto con i sindacati, almeno per noi, sfonda una porta aperta e diventa un motivo in più per alzare la qualità...-->continua

18/08/2017 - Ugl e Cittadinanza Attiva sul carcere di Matera

“Conosciamo bene le problematiche e le difficoltà delle persone che quotidianamente lavorano nel carcere di Matera: è solo grazie alla dedizione che operatori socio-sanitari, educatori e agenti della polizia penitenziaria mettono nel loro lavoro che l’istituto...-->continua







WEB TV

Warning: mysql_data_seek(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in D:\inetpub\webs\lasiritideit\canestro.php on line 628
Frana di Senise, 31 anni fa. Non crollò solo una collina
di Mariapaola Vergallito

Un anno fa, in occasione del trentesimo anniversario della frana di collina Timpone, a monte dell’abitato di Senise, la parrocchia intese commemorare le 8 vittime, tra queste 4 bambini, con una semplice e significativa immagine: ai piedi dell’altare della chiesa di San Francesco, dove anche oggi si commemoreranno le vittime, un telo bianco posto a più livelli e 8 candele, accese nei punti in cui vivevano, sulla collina, le persone che non ci sono più. Quelle candele accese devono continuare ad emanare luce e calore in chi resta. Soprattutto in tanti giovani, molti dei quali nel 1986 non erano neppure nati, che devono così essere accompagnati nel ricordo di quanto accaduto. Per dovere. E per necessità. L’intima necessità che tali tragedie non si ripetan...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo