HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Messina FdI-AN:il grande problema della Sicilia: il traffico!

16/02/2017

il grande problema della Sicilia: il traffico!
Dispiace molto apprendere dai giornali che il nuovo prefetto di Potenza, la dott.ssa Cagliostro, evidentemente mal consigliata dai suoi collaboratori, se non addirittura dal suo predecessore, individui le priorità della sua futura azione in provincia di Potenza, sostanzialmente, nella gestione dell'immigrazione e nel contrasto al bullismo. Ci saremmo aspettati una maggiore attenzione, da parte di una dirigente pubblica di grado così elevato, rispetto alle vere urgenze della Basilicata, nessuna delle quali è stata toccata dalla stessa nel suo discorso di insediamento.
Ma la dottoressa è evidentemente scusata, innanzitutto, perché appena arrivata e poi perché ha, con sincerità, dichiarato di non conoscere ancora la nostra realtà locale.
Ciò che non si può scusare, invece, è il fatto che il predecessore, e gli uffici che l'hanno appena accolta, non siano riusciti a mettere il nuovo rappresentante del Governo in condizione di capire quali sono le urgenze della Basilicata. Ci permettiamo, quindi, di farlo noi.
Le urgenze della Basilicata, sul piano della legalità e dell'ordine pubblico, sono innanzitutto legate alla diffusa corruzione, che negli ultimi anni ha toccato addirittura i più delicati ambiti della magistratura, degli enti territoriali praticamente nessuno escluso, delle aziende partecipate, degli appalti pubblici.
La diffusa illegalità, agevolata da un ambiente fatto di piccoli centri e di inevitabili "relazioni corte", si riverbera non solo sul decoro delle istituzioni pubbliche (ivi compresa, naturalmente, la Prefettura) ma anche sulla percezione della sicurezza, sulla correttezza dei rapporti sociali e sulla sanità delle relazioni economiche.
Ciò è possibile grazie alla sistematica ignoranza delle regole della trasparenza amministrativa da parte degli enti territoriali e che costituiscono il terreno di coltura privilegiato del peculato e della corruzione, su cui può e deve sin da oggi vigilare la Prefettura.
È opportuna, quindi, una più pungente attività di controllo della legalità nei rapporti tra politica ed economia, a tutti i livelli e con particolare riguardo al rispetto delle regole della trasparenza amministrativa e della correttezza delle procedure, troppo spesso ignorati nell'omertà collettiva.
Inoltre, nella provincia di Potenza c'è un gravissimo problema ecologico ambientale: la scarsità dei controlli (di recente aggravata anche dalla soppressione del Corpo Forestale dello Stato), ma soprattutto i numerosi, diffusi conflitti di interesse tra politici e imprenditori, nonché le collusioni tra mondo imprenditoriale e organismi pubblici di controllo, hanno condotto recenti indagini della Procura della Repubblica di Potenza a scoprire inquietanti casi in cui alcuni imprenditori senza scrupoli operavano nella più piena libertà, devastando il nostro territorio.
Una regione che consta per lo più di territorio non antropizzato deve assolutamente organizzare, pur con gli scarsi strumenti del 2017, un controllo adeguato del medesimo, per evitare che luoghi disabitati si trasformino in zone franche dell'inquinamento e del crimine organizzato. Ci auguriamo, quindi, che la Prefettura voglia organizzarsi anche su questo importantissimo settore, garantendo ai lucani un controllo dell'ecosistema più efficace di quello che abbiamo visto finora.
Lasci perdere, la dottoressa Cagliostro, le questioni del bullismo e dell'immigrazione, che in Basilicata non rappresentano né un problema né, tantomeno, un'urgenza.
Le auguriamo di essere indipendente dal groviglio di interessi lobbistici e dalle cointeressenze della nostra regione, e di poter verificare da sé, secondo la sua elevatissima professionalità, e il più possibile senza "intermediari", quale universo di interessi illeciti, mafiosi a tutti gli effetti, riempie ogni angolo della vita pubblica.
Le auguriamo le migliori prospettive e i migliori successi per il suo lavoro, avvertendola - da esperti conoscitori della nostra realtà locale - che, in un luogo come la Lucania, non è possibile operare con onore senza farsi dei nemici.

Potenza, 16 Febbraio 2017

Francesca Messina, Responsabile Dipartimento Integrazione ed Immigrazione Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Basilicata




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
20/04/2018 - Potenza. Ugl, morti bianche: segretari Nazionali a sostegno sicurezza sul lavoro

“Tutta l’Ugl è solidale manifestando a Potenza sulla sicurezza sul lavoro dopo le ultime morti bianche avvenute nella regione”.
E’quanto dichiara il Segretario Confederale Ugl con delega alle politiche del lavoro, Stefano Conti, presente al sit-in di questa mattina con i...-->continua

20/04/2018 - Montescaglioso: finanziamento di € 262.160,00 per interventi di sicurezza

Con Determina Dirigenziale Regionale del 13 aprile 2018 recante in oggetto “Eccezionali eventi metereologici verificatisi nei giorni 7 e 8 ottobre 2013. Piano utilizzo economie – Attuazione”, la Città di Montescaglioso si è vista riconoscere un finanziamento c...-->continua

20/04/2018 - Legambiente su divieto uso acqua potabile nel Metapontino

Sono tre i comuni delle costa Jonica che in questi giorni hanno emesso ordinanze che vietano l’uso e consumo dell’acqua a scopo potabile, a seguito di un superamento dei valori di trialometani oltre i valori consentiti.Ordinanze che hanno determinato nelle pop...-->continua

20/04/2018 - Castelluccio, emergenza acqua nel Metapontino da affrontare adeguatamente

Si prenda atto che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza che, purtroppo, ha troppi elementi oscuri al punto che sono gli stessi sindaci a chiedere trasparenza e chiarezza. Lo afferma il consigliere regionale Paolo Castelluccio in riferimento all’int...-->continua

20/04/2018 - Tavolo Verde: sit in di protesta a Pisticci

L’amministrazione Comunale di Pisticci a guida Verri, con il colpevole silenzio della Regione Basilicata, e non solo, invece di attivarsi per valorizzare il territorio a partire dal settore agricolo, favorendo investimenti per l’occupazione, anche attraverso l...-->continua

20/04/2018 - Gestione risorse idriche: Rosella (Idv), è tempo di svoltare

Il divieto all’uso di acqua potabile che perdura a Policoro e si è esteso in altri centri del Metapontino, da una parte, la vicenda del completamento dello schema idrico Basento-Bradano, dall’altra, nuovamente denunciata dai sindacati dei lavoratori edili, den...-->continua

20/04/2018 - Castelgrande su apertura nuovo tratto Bradanica

L’apertura al transito del nuovo tratto nell’ambito “dei lavori del 1 tronco-1 lotto della Martella sulla strada statale 655 ‘Bradanica”, rappresenta un passo importantissimo verso il completamento dell’intera infrastruttura e ci consente di “riavvicinare” l’a...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo