HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

G.Rosa:Pittella paga 253.000 euro per conoscere la Basilicata

16/02/2017

La Regione Basilicata vuole assumere qualcuno perchè spieghi alla Regione Basilicata la realtà socio economica della Regione Basilicata. Non è uno scherzo. È, nella sua drammaticità, tutto vero.

Con la Determinazione Dirigenziale n. 2 del 03/01/2017 del Dipartimento Programmazione e Finanze, è stata avviata un’indagine di mercato per acquisire le manifestazioni di interesse a partecipare ad una procedura negoziata per l’affidamento del servizio di ricerca in campo socio economico, aventi per oggetto l’analisi delle dinamiche regionali e del contesto di riferimento alla luce dei programmi di sviluppo regionale e nazionale. Il servizio articolato in due lotti, prevede un importo complessivo di € 253.000, con una durata di 24 mesi.

Non mancano i soliti requisiti di capacità tecnica e professionale ‘abbastanza’ dettagliati. Le ‘solite coincidenze’.

La Regione, insomma, paga per conoscere qualcosa che già dovrebbe essere un dato acquisito di chi da tre anni ci governa. Questo dimostra quello che da anni diciamo: siamo in mano a persone che millantano progetti e visioni ma che non conoscono nulla della nostra Terra. Non hanno le fondamenta, figuriamoci il tetto.

L’inutilità della politica di Pittella, della sua Giunta, della dirigenza e di tutti coloro che appoggiano questo Governo è conclamata. Cosa paghiamo a fare dirigenti regionali, Assessori e Presidente di Giunta se dobbiamo assumere qualcuno che studi i Lucani e ci dica se le azioni messe in campo dal Governo regionale hanno avuto impatto o no?

Ma stiamo scherzando? E la politica a cosa serve? A cosa servono i grandi esperti? A cosa serve questo Governo? Ma finora cosa abbiamo fatto?

Per tre anni abbiamo speso soldi per cosa? E quando Pittella esalta i successi conseguiti, di cosa parla se deve pagare qualcuno perché glielo dica? O magari, vuole conoscere quanto il suo ‘regime’ ha danneggiato la Basilicata?

No. Questa non è più una questione di visioni diverse sullo sviluppo economico e sul welfare. Oggi abbiamo la conferma che visione non ce n’è mai stata e continua a non esserci.

Dove vogliamo andare se il nocchiero non conosce la rotta?

Questa azione non è altro che l’ennesima manifestazione di incapacità politica e amministrativa di Pittella e della sua maggioranza, che non sono in grado di comprendere lo stato drammatico in cui versa una delle
Regioni più povere d’Italia.

Siamo dinanzi ad un provvedimento che ridicolizza, in primo luogo, il Governo regionale, che evidentemente non sa come indirizzare i programmi di sviluppo della Regione e si rivolge ad altri per farlo e, in secondo luogo, i loro sostenitori che parlano di convergenza sulle idee e su questi benedetti programmi che, evidentemente, non ci sono.

Onestà intellettuale vorrebbe che si dimettessero in blocco. Ma sappiamo che sarebbe pretendere troppo.

Potenza, 16 Febbraio 2017

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
24/03/2017 - Parco Appennino: ricerche idrocarburi e attività sportive nell'ultimo direttivo

L’ultima seduta del Consiglio Direttivo del Parco dell’Appennino Lucano, ha deliberato fra gli altri punti, sulla procedura di VIA relativa all’istanza di ricerca di idrocarburi di Shell Italia nei siti “La Cerasa”, “Pignola” e “Monte Cavallo”, per la quale è stato preso att...-->continua

23/03/2017 - Creopportunità, il presidente Pittella a Lagonegro

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha partecipato, a Lagonegro, ad un incontro organizzato dall'amministrazione comunale, da Confartigianato Imprese e Fidi imprese. Tema dell'incontro: ripartire dalle opportunità territoriali e dal pacc...-->continua

23/03/2017 - Perrino M5s su diffida all'ENI della Regione Basilicata

Nel pomeriggio di ieri, nel corso del “question time” alla Camera dei Deputati, sono arrivate le scontate ‘rassicurazioni’ del Ministro dell’Ambiente sull’evento verificatosi nelle acque del bacino del Pertusillo: per l’occasione Galletti si è improvvisato por...-->continua

23/03/2017 - Servizio di trasporto pubblico: pregiudizi per i titolari di abbonamenti -

I disservizi non finiscono mai per gli utenti del servizio di trasporto pubblico urbano nella città di Potenza.
Nuove segnalazioni pervengono all'attenzione dell'avv. Luisa Rubino, responsabile di Rete Sociale Attiva Basilicata, e si aggiungono a quelle ch...-->continua

23/03/2017 - Galella FdI-AN:l’impianto di compostaggio deve essere fatto a Potenza

Inefficienza e incompetenza dell’amministrazione regionale e delle amministrazioni comunali hanno creato tra i tanti tumori di cui il capoluogo è vittima, anche quello dello smaltimento dei rifiuti.

Nonostante i potentini paghino una Tari tra le più s...-->continua

23/03/2017 - Potenza: convegno del M5s su "difendiamo l'acqua del Pertusillo"

"Difendiamo l'acqua del Pertusillo. Subito la chiusura del Cova-Eni di Viggiano e la bonifica delle aree inquinate dal petrolio".
Sarà questo il tema del convegno che si svolgerà domani venerdì 24 marzo a Potenza alle ore 17:30, nella Sala A del Consiglio ...-->continua

23/03/2017 - No alla delegittimazione dei lavoratori regionali

Ancora una volta i mezzi di comunicazione puntano il dito contro i lavoratori regionali.
Ormai da diversi anni a questa parte si assiste ad una campagna denigratoria che getta fango in faccia a persone che tutti i giorni, malgrado le criticità di un’ammin...-->continua







WEB TV

Warning: mysql_data_seek(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in D:\inetpub\webs\lasiritideit\canestro.php on line 628
Bullismo, al di là del fatto di cornaca
di Nino Cutro*

Picchiavano e violentavano coetanei e postavano le immagini sui social, quasi come un trofeo
Bulli quindicenni: sono loro i protagonisti di questo fatto di cronaca avvenuto a Vigevano (ma non è la location che interessa) che ripropone un problema purtroppo sempre più diffuso che, sebbene monitorato a più livelli, non trova ancora strategie idonee a circoscriverlo.

Perché questo accade?
Accade perché molte volte l’allarme scatta a cose fatte; perché non siamo riusciti a leggere per tempo i segnali premonitori di un disagio nell’adolescente che potrebbe sfociare, come spesso accade, nella violenza contro coetanei. Ovviamente coetanei più deboli, vittime scelte per “accreditarsi” con se stesso e con gli altri.
Viene spontaneo chiederc...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo