HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Trasporti, Ugl su incontro in Regione

15/02/2017

“Pittella e Benedetto rispettino l’Ugl, vogliano o no, stiamo parlando della quarta o.s. Confederale Nazionale: portino rispetto per i tanti lavoratori che rappresentiamo. La governance si attivi affinché si possa evitare la paralisi del trasporto su gomma e si smetta di fare solo ed esclusivamente proclami propagandistici. Sono numerosissime le problematiche sottovalutate dagli addetti ai lavori istituzionalmente riconosciuti, e che evidentemente si occupano d’altro, inconsci con chiarezza delle aziende rimaste monche di proseguire i servizi per l’impossibilità tecnico – finanziaria, soprattutto conseguente di non poter onorare il pagamento della mensilità ai 1.200 lavoratori del settore”.
Lo sostengono il segretario generale dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per i quali, “la regione è altamente dormiente, vogliamo sottolineare che alcune Società di autolinee non hanno pagato diverse mensilità e da qui la considerazione dell’enorme difficoltà che l’Ugl ritiene non possa essere affrontata o tanto meno risolta con slogan o spot pubblicitari, bensì con soldi da mettere subito in cassa. La grave situazione del trasporto pubblico locale in Basilicata deve essere affrontata trovando gli adeguati rimedi, come Ugl – proseguono Giordano e Tancredi – continueremo a denunziare una situazione di grave crisi con il mancato pagamento della mensilità ai dipendenti auto tranvieri. Una delle cause che potrebbe far scaturire il legittimo e giustificato blocco delle attività legate al trasporto pubblico urbano ed extra urbano in Basilicata, è la mancata corresponsione alle imprese esercenti delle spettanze per i servizi trasporstici assicurati, oltre che una serie di altre inadempienze che si riflettono negativamente sulla organizzazione e gestione dei servizi del trasporto pubblico locale nella intera regione. Siamo stufi e stanchi di sentire proclami, caro Pittella: ‘Faremo un Piano dei Trasporti che rivoluzionerà il settore; Abbiamo bisogno di efficientare i servizi rendendoli intermodali; Faremo dei trasporti il volano della mobilità; Porteremo l’eccellenza della mobilità ferroviaria mondiale in Basilicata con il Frecciarossa; La Basilicata ha la necessità di aprirsi al mercato faremo 8/10 gare per il settore !!!! Solo ed esclusivamente, Tutte chiacchiere !!!! E l’assessore Benedetto continua a sottostare a ciò?? Il nostro augurio è che – concludono Tancredi e Giordano – ciascuno per le sue competenze possa guardare con attenzione ed impegno al settore del trasporto pubblico locale in Basilicata per assicurare certezze alle imprese concessionarie, condizioni di salvaguardia e diritti ai lavoratori, servizi con standard di qualità agli utenti, cose che fino ad oggi sono mancate e si continua a far finta di niente”.
Potenza lì; 15 febbraio 2017.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/08/2017 - Matera 2017: da Capitale Europea della Cultura a capitale del pet coke?

Prassi stagionale ben consolidata vuole che, proprio nei giorni più caldi dell’anno, quando la gente decide di staccare la spina per godersi un pò di (meritata) vacanza, giungano agli ignari cittadini “regalini” quanto mai inaspettati. Nella giornata del 9 agosto scorso ha i...-->continua

17/08/2017 - Coldiretti: gli effetti del clima si trasferiscono dai campi alle tavole

Quello di quest’anno verrà ricordato come un agosto bollente in Basilicata, con le temperature massime risultate superiori di 3,9 gradi la media mentre le precipitazioni sono risultate in calo del 62,3% con una crisi idrica di portata storica, dopo un mese di ...-->continua

17/08/2017 - Braia: 650mila euro per infrastrutture sostenibili approdi pesca, Bando Feamp

“Un approdo per ogni comune. Migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti ittici pescati e sbarcati sui nostri circa 70 km di costa che si affacciano su due mari, facilitando l’osservanza dell’obbligo di sbarcare tutte le catture, accres...-->continua

17/08/2017 - Furto nelle scuole materane, la condanna dell'assessore Cifarelli

E’ un duro atto di condanna nei confronti di vandali e ladri che negli ultimi mesi hanno preso di mira alcuni Istituti scolastici di Matera quello che arriva in queste ore dalla Regione Basilicata.
L’assessore alle Attività Produttive e Formazione Professi...-->continua

17/08/2017 - NOSCORIE TRISAIA:Incendi –sindaci : catasto incendi e ordinanze contro i tagli

A seguito della drammatica escalation degli incendi boschivi occorre prendere delle contromisure per salvare il salvabile .Chiediamo ai sindaci 3 cose :

1) L’istituzione del catasto incendi e dei soprassuoli percorsi da fuoco come prevede l legge L...-->continua

17/08/2017 - Gentile (confartigianato), buone indicazioni da unioncamere

L’industria dell’alimentare e delle bevande è il settore che più di altri punterà sulle donne per coprire i posti di lavoro pianificati tra agosto e ottobre di quest’anno. Nei programmi occupazionali delle imprese sono in tutto 135mila le posizioni lavorative ...-->continua

17/08/2017 - Braia: accessibilità terreni agricoli, 20 Meuro dal Psr 2014-2020

“Accessibilità è la parola chiave per lo sviluppo del nostro territorio rurale. 20 milioni di euro la dotazione finanziaria messa a bando sulla sottomisura 4.3.1 destinata ai Comuni a sostegno di almeno 100 progetti di investimento che vanno nella direzione di...-->continua







WEB TV

Warning: mysql_data_seek(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in D:\inetpub\webs\lasiritideit\canestro.php on line 628
Frana di Senise, 31 anni fa. Non crollò solo una collina
di Mariapaola Vergallito

Un anno fa, in occasione del trentesimo anniversario della frana di collina Timpone, a monte dell’abitato di Senise, la parrocchia intese commemorare le 8 vittime, tra queste 4 bambini, con una semplice e significativa immagine: ai piedi dell’altare della chiesa di San Francesco, dove anche oggi si commemoreranno le vittime, un telo bianco posto a più livelli e 8 candele, accese nei punti in cui vivevano, sulla collina, le persone che non ci sono più. Quelle candele accese devono continuare ad emanare luce e calore in chi resta. Soprattutto in tanti giovani, molti dei quali nel 1986 non erano neppure nati, che devono così essere accompagnati nel ricordo di quanto accaduto. Per dovere. E per necessità. L’intima necessità che tali tragedie non si ripetan...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo