HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Disagio neve, Ugl Basilicata: serve prevenzione

9/01/2017

“In Basilicata se nevica siamo al disastro. Dobbiamo evitare che centimetri di neve sulle strade lucane causino il blocco della circolazione dei mezzi con gravi ripercussioni per le attività economiche e per la sicurezza dei cittadini. Vanno attivate tutte le azioni utili a prevenire ed evitare il blocco del traffico merci. Risolvibile solo con una corretta e pronta manutenzione delle strade, con interventi preventivi di trattamenti con sale e con servizi rapidi di sgombero della neve per assicurare la loro percorribilità e per garantire la sicurezza stradale”.
E’ quanto denunciano il segretario generale dell’Ugl Basilicata Giovanni Tancredi e Pino Giordano, segretario provinciale dell’Ugl Matera.
Per i sindacalisti, “quanto accade è veramente paradossale. Territorio completamente abbandonato a se stesso con ghiaccio sulle strade, cittadini e lavoratori ‘sequestrati’ nelle loro case impossibilitati ad uscire: per non parlarne sulla situazione vergognosa della situazione strade provinciali abbandonate senza mezzi spargisale e mezzi per lo sgombero della neve. Ma a sorprendere più di tutti è stata la gestione delle strade statali che sono state lasciate in uno stato pietoso. A pagare le spese maggiormente, sono i dipendenti della Fca Melfi costretti a perdere giornate di lavoro per impercorribilità dei mezzi pubblici. Siamo nel 2017, ogni anno la stessa storia – tuonano forte i segretari Tancredi e Giordano. La causa? Neve. E allora i pullman di altre regioni, o altre città, dove ha nevicato molto più abbondantemente, cosa dovrebbero fare? Fatto sta che i lavoratori sono fermi, increduli dal non poter raggiungere il loro posto di lavoro, ancora li a Nova Siri (MT), Policoro, Montalbano, insomma una regione in ginocchio. Questa situazione spinge l’Ugl Basilicata a scrivere alla Regione affinché siano trasferite con urgenza specifiche risorse alle province di Potenza e di Matera per contribuire alle spese necessarie ad assicurare la percorribilità delle strade, per prevenire disagi e pericoli all’intera collettività regionale e per evitare gravi danni agli operai, alle aziende, e a tutti quegli operatori economici che si troverebbero a dover pagare, a causa di mancate consegne nei tempi stabiliti, penali molto elevate, come peraltro avvenuto negli anni scorsi. Per l’Ugl, andava assicurata con tutti i mezzi e in tutti i modi la percorribilità delle strade ma, parole parole parole, solo parole, ogni anno si ripete la stessa inaccettabile situazione e nulla si fa per cercare di migliorare. Manca la volontà politica per risolvere i problemi e ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Noi dell’Ugl siamo a ripetere, – concludono Giordano e Tancredi – che in definitiva è semplicemente vergognoso quanto accade in Basilicata ed non è certamente la prima volta, dove ad ogni minima esigenza atmosferica il tutto si paralizza come se vivessimo nelle favole incantate: è bastata una nevicata e ogni cosa si è bloccata”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
26/04/2018 - Amministrazione di Francavilla in Sinni in risposta a nota Pd

Apprendiamo con grande stupore da un comunicato del PD di Francavilla ( o di quei pochi che scrivono in nome e per conto di esso non capendo a quale titolo avendo addirittura votato alle ultime politiche Movimento Cinque Stelle!!!) che il commercio e il piccolo artigianato n...-->continua

26/04/2018 - Pisticci. Assessore De Angelis su Zone Economiche Speciali

Ormai nel nostro mondo quotidiano viviamo di acronimi e di sigle, che tutto dovrebbero spiegare, ma che, in realtà, alla maggior parte dei cittadini non dicono niente, o quasi. Dopo gli ultimi positivi accadimenti, proviamo a tracciare una linea e ripartire da...-->continua

26/04/2018 - Senatore Pepe (Lega) domani a Policoro per convegno su 'Bolkestein'

“Le concessioni balneari sono beni e non servizi’’. Basta con un’«Europa matrigna». Matteo Salvini a Rimini nel febbraio 2018 disse: la direttiva Bolkestein é "infame", "per noi non esiste". "L'impegno del governo Salvini sarà andare a Bruxelles e ricontrattar...-->continua

25/04/2018 - Monitoraggio: l’arma spuntata di Pittella, una commissione d’ indagine

Pittella non si è mai speso per rendere efficiente il sistema di monitoraggio e, oggi, fa finta di interessarsene. Quindi, quale migliore strumento per procrastinare la ricerca di responsabilità di una bella ed inutile commissione d’inchiesta?

Quando ...-->continua

25/04/2018 - Festa della Liberazione, il messaggio di Patriciello

“Il 25 aprile è una giornata di festa che appartiene a tutti gli italiani che tengono alla libertà. Una giornata di ricordo, certo, ma anche e soprattutto di impegno per il presente e per il futuro: l'emblema e la presa di coscienza dei valori fondanti della n...-->continua

24/04/2018 - PD Francavilla: il Commercio è morto

Gli ultimi anni in Italia, ma in particolare al Sud sono stati di crisi profonda, la realtà commerciale ed artigianale di Francavilla non ne è stata immune, anzi. Se prima la collocazione geografica ci avvantaggiava affidandoci il ruolo di “centro commerciale ...-->continua

24/04/2018 - G.Rosa su risparmio medicinali

Quanti soldi si potrebbero risparmiare facendo gare d’appalto a livello regionale per i farmaci? Molti. Ma per il centrosinistra i tagli alla spesa pubblica sono solo quelli che incidono sui diritti dei cittadini.

Il 20 dicembre 2017 abbiamo interroga...-->continua






WEB TV
Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal suo corso naturale, immette un bottino idrico di 80 milioni di metri cubi in più all’anno nel grande invaso di Montecotugno. Serve a completare lo schema idrico del Sinni, per un progetto cominciato negli anni Settanta, quando la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista erano i due grandi partit...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo