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La voce della Politica
| Delicio (UIL): emendamenti al decreto anticrisi |
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13/12/2008 | “Considerare il periodo coperto da ammortizzatori sociali derivanti dalla perdita involontaria di posto di lavoro (indennità di disoccupazione o di mobilità), che spettano ai lavoratori licenziati, compresi i cittadini non comunitari, come fase equiparabile a vero e proprio lavoro e, quindi, far scattare i 6 mesi utili alla ricerca di nuovo lavoro dal termine di questo periodo” E’ questo un primo emendamento al decreto anticrisi proposto dalla Uil al Governo, insieme a un altro finalizzato a “istituire un fondo nel quale far confluire tutte le risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale e da utilizzare esclusivamente per la riduzione delle tasse sui redditi da lavoro dipendente e da pensione”. Lo riferisce il segretario generale regionale della UIL Michele Delicio precisando che le proposte riguardano anche una “vasta platea” di lavoratori lucani che stanno pagando duramente le conseguenze della crisi e le categorie di lavoratori dipendenti e pensionati a basso reddito. “I provvedimenti anti-crisi approvati dal Consiglio dei Ministri – aggiunge Delicio - contengono misure condivisibili anche se con risorse ancora insufficienti”. La Uil ha posto ancora al governo “la questione dell’utilizzo anche delle risorse del Fondo aree sottoutilizzate (Fas), per affrontare la crisi economica”, che “non ci vede in linea di massima contrari, come nel caso della costituzione del fondo straordinario per l’occupazione. Occorre, tuttavia, riaffermare e rispettare sia la finalità delle risorse sia il vincolo della destinazione territoriale per l’85 per cento al Mezzogiorno e per il 15 per cento al Centro Nord”.
basilicatanet.it |
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