-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

De Filippo: Sos famiglie con «opzione Basilicata»

3/03/2010

Le parole magiche stavolta sono «fiducia» (nelle opportunità di una Basilicata che può farcela), «sobrietà» (che si chiede anche alla politica), «qualità». Per puntare su «efficienza e trasparenza» si propone «la centrale unica per acquisti regionali e appalti». Ma c’è anche le novità del «quoziente Basilicata» (che, ampliando i parametri Isee, consentirà di sostenere economicamente le famiglie a più basso reddito, quelle più numerose, i nuclei con persone disabili e non autosufficienti) e del «reddito ponte» per i giovani senza lavoro, utilizzando misure del cosiddetto «welfare to work». Il candidato presidente del centrosinistra, Vito De Filippo (Pd), ribadisce che il problema dei problemi è proprio questo: «il lavoro prima di tutto».
LA CRISI
«Quando sono arrivato, nel maggio 2005 - ha detto presentando la propria ricandidatura alla guida del centrosinistra lucano - mi ricordo che davanti al palazzo di via Anzio c’era un clima d’assedio: protestavano i 40 dipendenti del Consorzio agricolo lucano, gli 800 operai della Sma, quelli di Standardtela e di Filatura Vitalba, i lavoratori socialmente utili delle amministrazioni. Vivevano momenti di grande difficoltà il polo del salotto e la stessa Fiat. I colpi successivi assestati dai “decretini ” del ministro Gelmini sulla scuola ha lasciato per strada, in Basilicata, circa 750 precari. E la stessa esistenza della nostra Università è messa a serio rischio dai tagli del governo. Tagli che hanno colpito pesantemente i progetti di infrastrutturazione in Basilicata. Su molte di queste cose la Regione ha fornito risposte, supplendo anche a soluzioni che sarebbero dovute venire dal Governo centrale». È un De Filippo che ha terminato il riscaldamento e si appresta a salire sul ring elettorale deciso a difendere i risultati della sua amministrazione e a puntare l’indice sul Governo nazionale: «Ha abbandonato il Mezzogiorno. Qui certamente c’è bisogno di più virtù, ma c’è bisogno soprattutto di più Stato». In concreto De Filippo accusa: «Sono stati congelati i fondi Fas (900 milioni di euro bloccati). Gli investimenti di Anas e Rfi, per le infrastrutture in Basilicata, sono pari a zero. Per le infrastrutture del Mezzogiorno, il 40 per cento del territorio nazionale, vi sono stanziamenti pari ad appena il 18 per cento del totale». E, davanti a questa emergenza, la Regione che fa? «Noi intendiamo realizzare dodici nodi (a cominciare da Potenza e Matera) per migliorare collegamenti e servizi ».
LA COALIZIONE
De Filippo, affiancato dai rappresentanti delle forze di coalizione, mostra con soddisfazione la grande pattuglia di simboli e partiti che lo sostengono. Nove bandiere. Oltre al suo partito, il Pd, ci sono Italia dei valori, Udc, Idea-Verdi, Psi, Sinistra ecologia libertà (Sel), Alleanza per l’Italia (Api), Popolari uniti, Federazione della sinistra. «Ci presentiamo - ha detto il candidato presidente - con l’alleanza più ampia d’Italia. Un’alleanza che spazia dal centro alla sinistra e che si è ripiegata nella redazione di un programma che ha, come base, l’obiettivo della fiducia. Una fiducia da dare e da avere di fronte al fatto che la Basilicata, con uno sforzo straordinario, ha già dato prova di saper resistere alle gravi difficoltà imposte dalla crisi». Ora si scommette su «rete, qualità, innovazione» in settori come l’industria, l’ar tigianato, l’agricoltura, il commercio, il turismo.
QUOZIENTE BASILICATA
Ma questa crisi che ha travolto, come un ciclone, il mondo e colpito soprattutto le aree più fragili (come la Basilicata, appunto), può considerarsi ormai alle spalle? De Filippo non è così ottimista. «Credo che nel prossimo anno, anno e mezzo, potremo sopportare gli effetti più duri - dice. - Per questo è nostra intenzione attivare azioni di sostegno utilizzando anche i fondi provenienti dalle royalty del petrolio e dell’acqua, dal bilancio regionale e dai programmi comunitari». Alle famiglie, per esempio, il «quoziente Basilicata » potrà attribuire ai nuclei più poveri e numerosi un “vo u ch e r ”. Sempre per le famiglie, sulla scia dello sconto della bolletta del gas («163 mila lucani fruiscono di uno sconto del 15%, altri 12 mila del 35%»), si punterà sui «progetti per l’energia-fai-da-te per utenze domestiche e imprese». E si assicura che «non sarà incrementata la pressione fiscale».
INNOVAZIONE E TALENTI -
Per vincere la sfida, dice De Filippo, «incentiveremo ricerca e innovazione». All’università della Basilicata, messa in grave difficoltà dai tagli del Governo nazionale, «sarà aumentato il finanziamento annuo regionale, per la spesa ordinaria: dagli attuali 5 a dieci milioni di euro». «Sulla scuola, e sui precari esclusi dall’insegnamento, ci siamo già sostituiti allo Stato - ha ricordato De Filippo. - Intendiamo continuare a investire sul diritto allo studio (per il quale certamente si può fare di più)». Inoltre saranno riproposti gli investimenti («così criticati») sui talenti lucani, «progetto che ci ha consentito di far conoscere a Sanremo e all’Italia una cantante di successo come la nostra Arisa».
MIMMO SAMMARTINO
Gazzetta del Mezzogiorno



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''

«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua

9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta

“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua

9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede

"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione". -->continua

8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni

Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua

8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''

Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua

8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti

Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua

8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo