-->
La voce della Politica
| Poche firme alla lista e Bolognetti «molla» |
|---|
26/02/2010 | Scendono a sei i candidati presidente della Regione Basilicata. Maurizio Bolognetti e la Lista Bonino danno «forfait» per l’impossibilità di raccogliere le firme necessarie (tra 1.750 e 2.000) per presentare le liste. Una rinuncia tra le polemiche che lascia aperta la possibilità a un ricorso che, dice lo stesso Bolognetti, «sarà valutato dalla direzione nazionale».
Intanto l’amarezza è tanta. «Ho deciso di lasciare - spiega Bolognetti - quando mi sono reso conto che sabato scorso eravamo a 800 firme e sarebbe stato impossibile farcela entro la fine di questa settimana anche perchè gli uffici elettorali non funzionano come dovrebbero». Due le contestazioni fatte dai radicali. La prima è quello della approvazione della nuova legge elettorale che elimina il listino e il successivo «passo indietro», con lo slittamento alla prossima volta. «La legge - accusa Bolognetti - prevede che le firme per presentare le liste possano essere raccolte nei 180 giorni che precedono il voto. Ma noi abbiamo saputo come si votava solo lo scorso 6 febbraio. Avremmo dovuto raccogliere in poche settimane le firme che normalmente noi prendiamo in due mesi». E poi punta il dito contro gli uffici elettorali dei comuni. «Ci sono tanti problemi nella raccolta delle firme che la rendono impossibile» attacca, e poi cita alcuni casi: «A Francavilla abbiamo chiamato per sapere come andava la raccolta e ci hanno detto che l’ufficio elettorale era chiuso. A Lauria c’è un giallo: i moduli per la raccolta firme risultano consegnati il 17 dal corriere, ma fino a mercoledì chi è andato per firmare è stato mandato indietro perchè gli hanno detto che i moduli non c’erano. E a Venosa quando ho chiesto all’impiegato se avesse esposto le locandine per indicare che si poteva firmare si è addirittura arrabbiato». Fatto che mandano su tutte le furie il leader radicale. «Anche se dimezzano o eliminano le firme da raccogliere, a questo punto noi non ci saremo. È diventata una farsa, in questa regione manca l'agibilità democratica. E voglio vedere alla fine quante liste ci saranno. Perchè a quello che leggiamo sui giornali dovrebbero essere circa 20, molte delle quali chiuse appena qualche ora fa. A 2mila firme per lista, in totale dovrebbero essere raccolte 40mila firme, vale a dire che un elettore lucano su dieci deve andare a firmare e questo in un paio di giorni. Vedremo chi ci riuscirà e come».
Se Bolognetti «rinuncia», gli altri «piccoli» sono alle prese con la corsa alla firma. «A Potenza dovremmo esserci - spiega Miko Somma di Comunità locale - a Matera dobbiamo verificare. Ma penso che alla fine con qualche fatica ce la faremo, anche se arriveremo l’ultimo giorno». Affanni condivisi da «Sui Generis» che ha decioso di ufficilizzare il nome del candidato presidente solo dopo la presentazione dell’elenco: «Avremo 20 candidati alle province e 4 nel listino - dice Antonio Candela - ma i nomi li daremo solo quando saremo certi di aver centrato l’obiettivo della presentazione. Ottimista, ma non sicuro, anche Floreenzo Doino del Pcl. «Dovremmo esserci - dice - sto aspettando le firme dai paesi, ma dovremmo farcela. Anche se fino alla fine non è detto. Come dicono i cattolici - conclude - siamo nelle mani del Signore...».
di Giovanni Rivelli
Gazzetta del Mezzogiorno |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|