-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Ugl Basilicata: La candidata Pdl è la risposta politica ai cliché sulle donne

27/12/2009

" Adesso fate largo a Renata Polverini. Donna, sindacalista (la prima al vertice di un’organizzazione sindacale), per niente suscettibile alle suggestioni e alle tante avance che da anni le provengono dai molti ammiratori che ne hanno colto da subito le potenzialità politiche (Veltroni su tutti). Il Popolo della libertà, dopo qualche momento di suspance, ha finalmente scelto il suo candidato per il governo della regione Lazio. E che candidato. Piace a tutti Renata, dicono. E in effetti i motivi non mancano: è brava, è affascinante, è una femminista non scontata ed ha la nomea di essere donna tutta d’un pezzo quando si parla di svolgere “presunte” mansioni maschili nel lavoro. Per questo piace ai lavoratori e anche agli imprenditori, ai presentatori televisivi così come alle piazze.

Qualcuno dice, forse con una velata malignità, che il segretario dell’Ugl piace anche a sinistra. E per questo il parallelo con Fini ci starebbe tutto. Bé, a questo punto sarà pure un problema per la sinistra. Perché il pedigree di Renata Polverni è chiaro: allevata da mamma lavoratrice della Cisnal, corridoniana di ferro, mai attratta dal mantra liberista né dal verbo marxista, è riuscita a portare (non da sola, come è ovvio) il sindacato della destra italiana dalla marginalità (a cui la triplice sindacale la costringeva) ai vertici di ogni contrattazione che conta fino a trasformarla, di fatto, in una delle organizzazioni che meglio interpreta il mercato del lavoro moderno. Ottima mediatrice, ha tessuto un’abile strategia che l’ha portata ad avere ampi riconoscimenti dalla Cgil di Epifani ma a viaggiare con Cisl e Uil quando il sindacato della sinistra ha marcato la sua distanza dal mondo del lavoro in nome di un conservatorismo antistorico. La Polverini, poi, ha sempre dimostrato di non avere l’ansia di farsi piacere dai a “suoi”: ha scioperato, spesso, anche contro i governi di centrodestra. In questo ha marcato il suo modo di interpretare un sindacato non politico, ma realmente rappresentativo degli interessi delle categorie produttive. Per questo Renata non è inquadrabile come persona di parte, ma come persona intelligente.

Ma anche il profilo umano della neocandidata per il Lazio ha fatto la sua parte. Bella sì ma apprezzata e “corteggiata” soprattutto per le sue capacità, proviene da una vita difficile fatta di collegio e di lavoro, di impegno e di sacrificio personale. Nella professione, dicono i suoi, è una che non si risparmia. Ma, allo stesso tempo, riesce a comprendere le esigenze delle donne che lavorano e che intendono coniugare ciò con la famiglia. Ha saputo anche, con lungimiranza, ritagliare uno spazio importante ai lavoratori immigrati all’interno dell’Ugl. La Polverini, alla luce di tutto questo, rappresenta insomma una risposta tutta politica ai veleni e al preconcetto di chi continua a dipingere il profilo dell’impegno a destra al femminile tutto al meglio come il risultato di un casting. No, Renata Polverini dimostra che in politica le donne di destra non recitano: ma agiscono, propongono e si pongono come avanguardia di tematiche ed orizzonti innovativi. Per questo la Po lverini piace soprattutto a destra: perché rappresenta un modo di starci nell’agone della vita pubblica che, senza pregiudizi né sterili rivendicazioni di genere, porta in primo piano le capacità e le idee.

Forse, allora, la Polverini piace a sinistra proprio per questo: perché rappresenta ciò che questa vorrebbe essere ma che nei fatti si limita spesso a semplice rappresentazione scenica di un cliché, a una figurina edulcorata di una svolta nella gestione della politica che nei fatti resta spesso maschile, per non dire maschilista. Per questo la sua candidatura apre l’ennesima lacerazione a sinistra (e anche un po’ di sana invidia). Adesso, insomma, fate largo a Renata Polverini. Anche se, conoscendola, siamo certi che saprà farsi spazio benissimo da sola. E lo ha capito molto una delle sentinelle più attente degli umori e dei tic della sinistra come Zoro che sulla sua rubrica di posta sul Riformista, ha preannunciato con lucidità: «In Lazio si candida la Polverini. Mo so' c…. nostri»".



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''

«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua

9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta

“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua

9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede

"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione". -->continua

8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni

Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua

8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''

Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua

8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti

Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua

8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo