-->
La voce della Politica
| Arbea: il Csail organizza un sit-in il 17 novembre |
|---|
15/11/2009 | In occasione dell’arrivo a Potenza nella sede dell’ARBEA, martedì 17 novembre prossimo, di una delegazione di funzionari della Commissione Europea, su incarico degli organismi europei di controllo per gli aiuti comunitari in agricoltura, il CSAIL ha deciso un’iniziativa di mobilitazione con un sit-in davanti alla sede dell’ARBEA ed una conferenza stampa nel locale sottostante la sede dell’Agenzia (Frog’s, ore 11).
Non sarà la solita conferenza stampa – annuncia il presidente del CSAIL, Filippo Massacro – perché oltre a consegnare ai giornalisti il nostro Dossier sul Caso Arbea e quindi ad illustrare la cronologia degli avvenimenti di anni ed anni di gravi penalizzazioni e vergognose discriminazioni per il mondo agricolo lucano, specie delle aree più interne, consegneremo le chiavi di alcune aziende agricole e zootecniche che sono sull’orlo della bancarotta (per alcune decine di milioni di euro) a causa dei debiti accumulati per gli ingiustificati e gravissimi ritardi nei pagamenti degli aiuti comunitari causati da Di Mauro ed il suo staff.
Abbiamo perso ogni fiducia nel mondo politico ed istituzionale perché dopo l’insediamento di una specifica commissione di indagine, audizioni in Terza Commissione, dichiarazioni di intervento dell’Assessore Viti, interrogazioni e prese di posizione, manifestazioni di protesta di organizzazioni professionali agricole, come al “gioco dell’oca” siamo alla casella di partenza.
Nel ricordare che “il CSAIL non ha mai mollato la battaglia nell’interesse dei produttori agricoli, specie delle aree più interne e svantaggiate, che sono doppiamente penalizzati dal comportamento della direzione dell’ARBEA e che il CSAIL si è rivolto alla Procura della Repubblica, alla Procura della Corte dei Conti, all’AGEA, al Ministro Zaia, alla Commissione Europea”, Massaro aggiunge che “anche il comportamento dell’Assessore all’Agricoltura Viti, sul quale avevamo riposto e vorremmo continuare a riporre ogni fiducia per la dichiarata volontà di mettere ordine in tempi rapidi nei fatti gestionali dell’ARBEA, dà adito a qualche critica; ci saremmo aspettati che lo stesso sollecitasse con più forza la Giunta ed il Consiglio Regionale per operare la rimozione dall’attuale comoda poltrona del direttore Gabriele Di Mauro, in quanto è moralmente inaccettabile che il Di Mauro gestisca denaro pubblico, dopo che la Corte dei Conti lo ha condannato a risarcire alla Regione il danno erariale provocato dal ricorso eccessivo allo strumento delle consulenze esterne”.
“Insomma” aggiunge Massaro “per noi la situazione dell’ARBEA è diventata innanzitutto una ‘emergenza morale’ che istituzioni e politica non possono e non ‘dovrebbero’ ulteriormente tollerare. E se si vuole continuare a chiudere un occhio, anzi entrambi, per non fare scoprire gli scheletri negli armadi della Regione Basilicata di alcuni politici, non ci resta che affidarci a chi è stato inviato all’ARBEA per controllare documenti ed atti. Ai funzionari della Commissione Europea preposti chiederemo di essere ricevuti per fornire ogni tipo di documentazione e spiegazione, anche per togliere allo staff dell’ARBEA l’alibi delle inchieste giudiziarie sugli aiuti comunitari, che hanno coinvolto poche decine di agricoltori oltre al direttore Di Mauro con alcuni funzionari ARBEA, e che perciò non giustificano in alcun modo il mancato pagamento delle 12.000 pratiche poi affidate, con procedura sulla quale speriamo si pronunci la Corte dei Conti, alla SIN S.r.l.: quale fine abbiano fatto queste 12.000 pratiche, non è dato saperlo a nessuno che ne abbia chiesto conto, sia esso agricoltore, giornalista o Capogruppo al Consiglio Regionale”.
“Gli agricoltori lucani” conclude Massaro “sono incappati, nella stragrande maggioranza dei casi, in errori veri e propri, in buona fede, e comunque non si può criminalizzare e penalizzare un’intera categoria di onesti lavoratori che vive di grandi sacrifici. Infine, la condanna della Corte dei Conti conferma quanto abbiamo sostenuto da sempre: il sistematico ricorso a consulenze esterne ha solo appesantito i costi di gestione dell’ARBEA senza alcun beneficio per gli agricoltori ed ancor più per lo snellimento delle procedure burocratiche di pratiche ferme agli anni passati. In conclusione, per ogni euro di aiuto comunitario bisogna calcolare tra i 40 ed i 45 centesimi assorbiti dal ‘carrozzone ARBEA’ che è servito a dare la ‘poltrona’ al direttore Di Mauro.
Ci sembra giusto chiedere conto e rivolgere un interrogativo: chi pagherà tutti i danni ingiustamente arrecati agli agricoltori?”
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|