-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Comitato cittadini attivi: "si bonifichi il Metapontino"

21/09/2009

Non passa giorno in questo territorio ricchissimo di cultura e di risorse naturali, segnato, oltre duemila anni fa, dalla gloriosa epopea Magno-greca, che non giunga l’eco dell’ennesima, grave emergenza.
E’ un territorio florido, comprendente numerose comunità laboriose e pacate, tra Nova Siri e Metaponto, Scanzano e Ferrandina.
L’ultima eco è tra le più temibili, gravi, e parla di mercantili di scorie nucleari fatti affondare nel suo mare azzurro, dalle coste limpide, dorate e lucenti, dove i delfini e le tartarughe marine sono di casa.
Contraddizione della storia: dai mercantili ellenici carichi di beni di consumo e di cultura a quelli odierni, colmi di nefandezze e di scorie radioattive!
Le notizie di questi giorni sono per noi un vero e proprio incubo, e creano inquietudine e sconforto collettivo. Sembrano segnare, nell’immaginario di ognuno, una mappa buia che va dal mare al rigoglioso entroterra, con fusti sotterrati in più punti, carichi di morte e inesorabilmente disseminati.
Sono notizie che, pare, siano note da tempo, almeno in quegli ambiti istituzionali che dovrebbero costituire per i cittadini riferimento certo, giusto, di sicurezza: la magistratura, le forze dell’ordine, gli inquirenti, gli organi di stampa, le associazioni, i movimenti ambientalistici che, malgrado tutto, da molto tempo denunciano coraggiosamente, ma invano, gli spettri inquietanti di queste vicende finalmente venute allo scoperto.
Ma questi misfatti erano noti o no alle classi politiche che in questi ultimi decenni si sono succedute?
La sequenza cronologica delle classi politiche lucane sembrava, in successione, espressione gioiosa di vita libera e democratica, per questo territorio.
Ma nei fatti, oggettivamente, essa è stata apparente, palesemente fittizia, contrassegnata da regìe occulte permanenti e, per i fatti che si stanno verificando, diaboliche e perfide.
Non c’è dubbio che tutto ciò abbia alimentato, in coloro che si battono per la propria terra, nuove forme di conoscenza e di indagine sociale.
Forse a questo si deve l’apparire di numerosi elementi di illegalità dovute a connivenze deviate, scaltramente offuscate da una certa magistratura e da un sistema di informazione dedito quasi esclusivamente allo smantellamento di micro-criminalità marginale.
Gli elementi di interesse in gioco nel Metapontino e nella Lucania sono numerosi, molto grandi, e riguardano una popolazione pacifica, mite e piccola di numero.
Essi sono costituiti dal petrolio, dal gas e dall’acqua, ma non si conciliano, solo in questi luoghi, con uno sviluppo d’avanguardia, che al tempo stesso sia sostenibile e rispettoso della vocazione e della dignità dei suoi naturali destinatari.
Perché vogliono fare “piazza pulita” di questa terra innocente e violentata?
Si faccia finalmente giustizia anche con una sana bonifica di uomini perversi.
E poi si bonifichino i mari, le terre, gli animi e le civiltà.
Non c’è futuro con un’informazione asservita, con una magistratura collusa, con una classe politica retrograda e ingorda, lontana dal popolo come in nessun altro posto d’Italia.
Si bonifichino immediatamente, e senza alcuna esitazione, il Metapontino e la Basilicata tutta!

Bernalda-Metaponto (MT), 21 settembre 2009
Il Comitato Cittadini Attivi
di Bernalda e Metaponto



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''

«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sulla sicurezza, s...-->continua

9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta

“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua

9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede

"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione". -->continua

8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni

Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua

8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''

Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua

8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti

Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua

8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo