|
|
| Una nuova fase degli scavi archeologici dell’area ‘Tempa Rossa’ |
|---|
17/12/2018 | Sono ripresi gli scavi archeologici sui siti scoperti durante la passata fase di realizzazione del Progetto Tempa Rossa nella valle del Sauro. In particolare gli scavi e le indagini archeologiche riguardano una grande villa romana ritrovata nel territorio di Guardia Perticara che si estende per circa 1000 m². L’Insediamento rurale, costruito in epoca romana, è articolato in diverse fasi di vita che dall’età repubblicana (III-II secolo a.C.) giungono all’alto medioevo (VII-VIII sec. d.C.).
Gli scavi e le indagini avviate coinvolgeranno dalle sette alle dodici persone tra archeologi e tecnici specializzati. Tutti i lavori vengono svolti con la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata secondo le norme vigenti sull’archeologia preventiva.
«Le attività di archeologia preventiva nell’area di Tempa Rossa sui cantieri Total E & P S.p.A. – dichiara il Soprintendente arch. Francesco Canestrini – hanno permesso di effettuare scoperte straordinarie, grazie alle quali è stata fatta luce su numerosi aspetti del popolamento antico nell’area. Alcuni dei ritrovamenti più interessanti sono stati al centro di diversi progetti di valorizzazione: il più importante sarà oggetto di un’imminente mostra a San Gimignano (Siena), dal titolo “Tra Etruria e Magna Grecia. Aristocrazie lucane nella valle del Sauro”, dove verranno esposti, a partire dal 16 dicembre, i corredi di due tombe principesche lucane scoperte durante i lavori di Tempa Rossa. Tra le attività in corso, di particolare importanza le indagini sulla villa romana di località Tempa di Fabio a Guardia Perticara».
Nel corso dei lavori del progetto Tempa Rossa, dal 2008 ad oggi sono stati eseguiti 51 interventi di scavo, sono stati scoperti 45 siti riconducibili all’età del ferro e ai periodi lucano, romano e medioevale. Sono state inoltre identificate capanne, percorsi, necropoli, fattorie, calcare e una villa rustica di elevato pregio storico-culturale.
Le tombe, soprattutto, ricche di corredi funerari hanno restituito ingente materiale di pregio, restaurato e conservato presso i musei di Metaponto e Policoro. Tra i reperti recuperati, il più importante è il Cratere a volute a figure rosse attribuito al pittore del primato (vedi foto).
I cantieri importanti e di grande interesse hanno ricevuto negli anni numerose visite di esperti, archeologi e studenti.
Le importanti scoperte sono state oggetto di divulgazioni quali Giornate FAI, Mostre, pubblicazioni scientifiche, Congressi internazionali, tra cui il convegno di Studi sulla Magna Grecia a Taranto.
Sul cantiere di Tempa Rossa hanno lavorato contemporaneamente archeologi e maestranze specializzate fino ad un massimo di 40 unità per anno e le imprese lucane accreditate per le attività di scavo stratigrafico hanno sempre dimostrato grande professionalità.
Terminata la fase di scavo stratigrafico che è stata riavviata, si procederà, nei casi più rilevanti, con le attività di valorizzazione e fruizione dei siti.
Tutte queste iniziative si inquadrano tra quelle previste dalla normativa vigente in materia di archeologia preventiva e si inseriscono nel quadro delle attività di sviluppo sostenibile intraprese dalla Total.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
10/01/2026 - Senise, il Borgo dei Presepi: ecco i vincitori
Senise si è trasformata ancora una volta in un suggestivo palcoscenico di fede, memoria e dialogo culturale grazie a “Il Borgo dei Presepi”, l’iniziativa promossa dalla Pro Loco di Senise che ha saputo coniugare tradizione natalizia, impegno sociale e creatività artistica. U...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Riapertura Rifugio comunale nel Parco Barbattavio – Angelo Guarino a Fardella
L’Amministrazione comunale di Fardella annuncia la riapertura del Rifugio comunale, ristorante “Verdombra”, situato all’interno del Parco Barbattavio – Angelo Guarino, area verde di proprietà comunale che si estende per circa 9 ettari tra i 750 e gli 800 metri...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - La valorizzazione di Torre di Satriano in Tito: ricerche, progetti, prospettive
Un momento per fare il punto sulla valorizzazione della Torre di Satriano in Tito, candidata al Premio Nazionale “Riccardo Francovich” per il miglior museo a tematica medievale: è questo il focus al centro dell’incontro che si terrà mercoledì 14 gennaio 2026, ...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Erasmus+ all’IIS Policoro–Tursi: l’Europa come esperienza educativa
L’I.I.S “Policoro – Tursi” protagonista in Europa.
Negli ultimi due mesi l’Istituto scolastico diretto dalla Ds Maria Carmela Stigliano, è stato interessato da una straordinaria stagione di mobilità Erasmus+ che ha coinvolto 99 studenti, 23 docenti, lo st...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|