|
|
| Studenti stranieri in visita alla sede della Regione Basilicata |
|---|
23/11/2018 | La delegazione di docenti e ragazzi provenienti da Svezia, Galles e Serbia - in Basilicata nell’ambito di due progetti del comprensivo “Busciolano” di Potenza - è stata accolta nell’aula consiliare Dinardo dai rappresentanti delle istituzioni regionali
La massima istituzione regionale ha aperto le porte ad una nutrita delegazione di studenti e docenti provenienti dalla Svezia, dal Galles ma anche dalla Serbia. I giovanissimi ragazzi (tutti tredicenni) - in questi giorni in Basilicata nell’ambito di due progetti di scambio culturale messi in campo dall’istituto comprensivo “Busciolano” di Potenza - accompagnati dagli alunni e dagli insegnanti delle scuola del capoluogo sono stati accolti questo pomeriggio nell’aula consiliare “Dinardo”, al pianoterra del palazzo della giunta regionale. A fare gli onori di casa, l’assessore regionale alla Formazione, Roberto Cifarelli, i vicepresidenti del Consiglio regionale della Basilicata, Michele Napoli ed Antonio Bochicchio, il presidente della Commissione Cultura, Vito Giuzio. In un clima di massima serenità e di amicizia gli studenti ed i docenti stranieri hanno ascoltato con grande attenzione gli interventi dei rappresentanti istituzionali lucani, raccontando, allo stesso tempo (e rigorosamente in inglese) l’esperienza che stanno vivendo in una Basilicata di cui hanno apprezzato le bellezze artistiche, il patrimonio culturale e le tradizioni gastronomiche. “Gli scambi culturali dei nostri ragazzi - ha detto l’assessore Roberto Cifarelli - devono essere sempre sostenuti, perché fondamentali per la loro crescita. Oggi gli studenti lucani hanno accolto gli amici provenienti da altre nazioni, ma presto saranno loro ad essere ospitati nelle città europee. I ragazzi devono andare per il mondo, conoscere realtà diverse dalle loro, confrontarsi, per poi ritornare in Basilicata con un bagaglio culturale accresciuto, di cui far tesoro, in un futuro, anche per costruirsi occasioni di lavoro”. L’assessore ha poi rimarcato “il senso di accoglienza che tradizionalmente contraddistingue le famiglie lucane: i ragazzi stranieri, in questi giorni, sono stati accolti come dei veri e propri figli”. Rivolgendosi alla delegazione di studenti, Cifarelli ha detto che “il mondo sta cambiando velocemente: chi oggi frequenta la scuola non sa che lavoro svolgerà fra 15 anni, perché l’innovazione è talmente veloce che tanti mestieri non esisteranno più e tanti nuovi mestieri saranno inventati. Nel vostro zainetto dovrete mettere il maggior numero di esperienze possibili”.
Il vicepresidente del Consiglio regionale, Michele Napoli ha parlato ai ragazzi in inglese, esprimendo “gratitudine e riconoscenza” per la loro visita in Basilicata. “Stiamo vivendo - ha commentato - una grande occasione di scambio culturale con i giovani che frequentano scuole di altri Paesi europei, che a loro volta accoglieranno nelle loro case, ad aprile, gli studenti del Busciolano. L’intento di iniziative di questo genere è di integrare le culture, cosa importante soprattutto per le giovani generazioni. E’ fondamentale per i ragazzi parlare un’unica lingua. Per noi - ha detto ancora Napoli - è stato doveroso aprire le porte della massima istituzione regionale a studenti che rappresenteranno molto presto il nostro futuro”.
“Oggi il nostro ruolo istituzionale - ha evidenziato il presidente della Commissione Cultura, Vito Giuzio - assume un valore veramente importante”, mentre la dirigente del comprensivo Busciolano, Lucia Girolamo ha affermato: “Per noi è una settimana sicuramente speciale, di carattere internazionale, perché due azioni si sono intrecciate tra di loro: l’Erasmus Plus, un partenariato strategico con Svezia, Galles e Irlanda ed uno scambio nell’ambito di un progetto di intercultura con i ragazzi della Serbia. In questi giorni abbiamo respirato lingue e culture diverse ed abbiamo ritenuto importante coinvolgere il Consiglio regionale”. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
28/06/2026 - Tricarico:il futuro delle aree interne al centro del dibattito di Italia Nostra
La riapertura degli uffici di piano in Regione, un maggiore coinvolgimento dei sindaci, una politica in grado di dare risposte alle aree interne con una programmazione mirata e di grande interesse per le risorse culturali e una decisa azione a sostegno della Rabatana. Sono s...-->continua |
|
|
|
|
28/06/2026 - Venusia Special Festival 2026, il cinema dell’inclusione conquista Venosa
Si chiude con il trionfo del cortometraggio “L’ultimo ingrediente” la IV Edizione del Venusia Special Festival, tre giorni che hanno trasformato il Castello Aragonese di Venosa in un luogo di incontro tra cinema, cultura e inclusione. Un’edizione che segna la ...-->continua |
|
|
|
|
28/06/2026 - Il caso Moro al centro del convegno di Maratea tra storia e giustizia
Una Renault 4 rossa parcheggiata davanti all'ingresso della suggestiva Villa Nitti, a Maratea,ha accolto il pubblico che ha partecipato, numeroso, al convegno “Chi ha ucciso Aldo Moro?”, un appuntamento di grande spessore culturale e storico che ha richiamato ...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Maratea: il Palio dei Gozzi è il rito che tiene insieme la comunità
A Maratea, il ritorno del Palio dei gozzi ha rappresentato un importante recupero della memoria marina locale. Al centro dell’iniziativa ci sono, appunto, i cosiddetti gozzi: antiche imbarcazioni in legno molto robuste, adatte al mare ed utilizzate nel passato...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|