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Il parroco di Carbone su opificio di Senise

13/08/2014



Riceviamo e pubblichiamo una nota di don Aldo Viviano, parroco di Carbone, sulla questione dell'impianto di trattamento di rifiuti a Senise.
Salus publica supre malex,la salute pubblica è legge suprema.Il noto adagio latino è antico quanto il natale di Roma.La traduzione letterale del perentorio lemma non si riferisce soltanto all’ambito codicistico della formula normata, quanto soprattutto al principio universale dell’uomo associato che è prioritario su ogni istituzione e ogni gruppo.L’uomo viene prima dello stato,e la persona ha il sacrosanto diritto di perseguire fini di autonomia e di difesa nel pieno rispetto delle altrui libertà.Il diritto romano ha inglobato in sé questo punto fondamentale dell’esistenza,e così,dopo di esso,tutti i Paesi civili che vi si ispirano.L’articolo 41 della Costituzione Repubblicana impone alle imprese di rispettare la salute e di non comprometterne,con la funzionalità dell’impianto ,la qualità.Già la cultura greca,nei suoi primitivi filosofi,aveva elencato i quattro elementi vitali,ravvisandoli nella terra,nell’aria,nell’acqua e nel fuoco.La terra per abitare,l’aria per respirare,l’acqua per alimentare e irrigare il suolo,il fuoco per riscaldare.In questo quadruplice sistema gli elementi interagiscono armonicamente,e l’uomo vive nelle stagioni e nelle ore la sua migliore dimensione socio-antropologica.La salute pubblica non è soltanto riferita alla difesa e tutela del corpo,perché queste sono prerogative anche del singolo privato,ma soprattutto alla sicurezza,che, nell’insieme,la società è tenuta a rispettare e,in assenza di opportuni interventi,sarebbe doppiamente colpevole,nei confronti di se stessa e dei componenti che l’abitano.La legge,di cui,nell’assioma menzionato,più che scritta in un canone di diritto positivo,è un dovere naturale insito in ogni uomo,che provvede da solo e in comunità a coprire le esigenze di tutti.L’assunto,allora,può elevarsi al rango di assoluto dominio proveniente dalla stessa creazione e sul quale l’uomo non ha nessun potere di rettifica.Pertanto possiamo così formularlo:la sicurezza di tutti è il primo dovere di tutti,e,in particolare,di quelli preposti alla responsabilità e all’esercizio del potere.Ogni abuso di questo alto esercizio della pubblica moderazione costituirebbe una ferita infliggente al corpo sociale che ovviamente è tenuto a difendersi per proteggersi. È il caso,in questi giorni,di quanto starebbe per accadere nel comune di Senise,in località Santa Lucia,nei pressi della diga di Monte Cotugno e attigua ai feraci orti senisesi,che tanta parte,ancora oggi,rivestono nell’economia del Sud di Basilicata e in quella di mercato nei vari paesi.Si assisterebbe,cioè,al tentativo di creare un opificio,parola sorta due secoli addietro,all’inizio di una incipiente industrializzazione del Paese.La notizia,prima ignota agli abitanti,non si sa perché,solo da poche settimane si è diffusa tra la popolazione,che giustamente,organizzata in comitato, prende le opportune difese per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente,a protezione della terra,dell’aria e dell’acqua.I responsabili,richiesti di una spiegazione,al riguardo,sono tuttora assenti,per cui si è venuta a creare una incerta moratoria,aperta al dubbio e al timore di una incresciosa sorpresa.Nessuno può distruggere una sana economia agricola,che occupa decine e decine di persone,a fronte di una vaga speranza di risistemazione di cassintegrati.Se veramente si tratta di ristrutturazione industriale,perché non la si fa nella zona già esistente e vuota?Evidentemente il termine opificio starebbe per simulare una attività comparabile ad altre che già,in zone viciniori,sono sorte come discariche e smaltimento di rifiuti altamente nocivi alla salute,di cui nella menzionata antica affermazione.In attesa che gli animi si ricompongano, il comitato “Per Senise: Rifiuto!’’persiste nella richiesta di rassicurazione da parte dei responsabili,nell’unico intento che,a prevalere,siano il buon senso,la ragione e il dialogo.
Don Aldo Viviano



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NEWS BREVI

17/05/2019 Sospensione idrica San martino

Palazzo San Gervasio: a causa di un guasto improvviso, l'erogazione idrica sarà sospesa in via Roma dalle ore 13:30 alle ore 17:30, salvo imprevisti
Armento: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa in contrada Barone dalle ore 21:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina, salvo imprevisti.
San Martino d'Agri: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 22:30 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina salvo imprevisti.
Venosa: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:00 alle ore 12:00, salvo imprevisti, nell'intero centro storico: via Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, via Frusci, via Annunziata, via Roma e strade limitrofe.

16/05/2019 Nel 2019 i reati sono in calo del 14/7%

(ANSA) - POTENZA, 16 MAG - In Basilicata, nel 2019, i reati sono "in calo del 14,7 per cento rispetto al primo trimestre di un anno fa. In particolare, a Matera il calo è del 14,4%, a Potenza del 14,9%": Lo ha reso noto stamani il Ministero dell'Interno.
"Si riducono - è stato precisato - anche gli stranieri ospiti delle strutture di accoglienza. In tutta la regione erano 2.377 al 13 maggio 2018, diventati 1.696 al 13 maggio 2019 ( calo del 28,65%): a Matera il calo è del 33,28%, a Potenza del 26,88%".
"Con il Decreto Sicurezza Bis - è scritto nella nota - il Viminale individua nuove misure per potenziare la lotta alla immigrazione clandestina e tutelare le Forze dell'ordine".
"Vogliamo fare sempre di più e meglio - ha spiegato il ministro dell'Interno Matteo Salvini - i numeri sono rassicuranti ma non ci accontentiamo. Abbiamo segnalato agli amministratori locali nuovi strumenti, in collaborazione con le prefetture, per aggredire le grandi piazze di spaccio, isolare balordi e sbandati, per effettuare sgomberi".

14/05/2019 Comunicazione di sospensione idrica oggi 14 Maggio in Basilicata

Senise: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica in via Donnaperna, via Cairoli e via Rinaldi sarà sospesa dalle ore 09:30 di oggi fino al termine dei lavori di riparazione.
Lagonegro: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica in viale Colombo e nelle località Verneta e Cappella resterà sospesa fino alle ore 11:00 di oggi, salvo imprevisti.

La pesante leggerezza dell'ipocrisia. Dedicato ai fatti di Manduria
di Giovanni Paolo Ferrari

Incubi riaffiorano alla memoria e con loro alcune delle molte vittime del bullismo e dell’omertà nei nostri paesini... Tra tutti due donne povere e anziane che non avevano mai fatto del male a nessuno: Lucia detta “a Vertel” a Nemoli e un’altra “povera crista” che viveva in Piazza Plebiscito a Sapri e della quale pur sforzandomi non ricordo il soprannome (il nome non l’ho mai saputo...). Unica colpa delle due poverette? Aver perso un po’ il senno durante la ...-->continua



 



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