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Ventotto anni dalla frana di Senise

26/07/2014



26 luglio 1986, ore 4,15. Un forte boato, un crollo. Poi un altro e un altro ancora. Le urla disperate dei sopravvissuti. Quelle di chi, a valle della collina, cominciò ad accorgersi che il “Timpone” veniva giù. La “Timpa nivura”, abitata, forse, dagli spiriti maligni, dai demoni della terra che da anni avevano alimentato leggende e superstizioni; e dalla natura, fatta di argilla, fango e acqua. Sono passati 28 anni dalla frana di Senise. Otto morti: Rocco Gallo (37 anni) e sua moglie Rita De Fina (32 anni); Giuseppe Formica (29 anni), sua moglie Linuccia Gallo (27) e la loro figlioletta Francesca di appena un mese; i tre fratellini Durante, Pinuccio (15 anni), Maria (11) e Maddalena (8). Di colpo Senise diventò il simbolo dell’Italia che crolla. Di quell’Italia ingenua e testarda che non bada agli avvertimenti, dei “demoni” e della natura. Allertati inizialmente pensando si trattasse di un terremoto, quando, pochi istanti dopo, fu chiaro a tutti cosa fosse accaduto, la collina entrò nell’immaginario collettivo come il simbolo oscuro dell’evento più tragico nella storia del paese. Due giorni dopo fu il silenzio di oltre 5mila persone raccolte nella piazza principale di Senise ad accompagnare le otto bare, durante i funerali. “Dolore e rabbia” scrissero i giornali; “Che questa ennesima tragedia sia monito per il futuro”, fu il grido disperato del Vescovo davanti alle otto bare. E il timore: “ Domani nessuno ricorderà più Senise”.
Poco più di un anno prima della tragedia del Timpone, le famiglie che abitavano sulla collina, allarmate per le lesioni sulle pareti delle loro abitazioni (“i muri avevano spaccature talmente grandi che infilavamo dentro una mano”)e per un altro, piccolo smottamento a poche centinaia di metri da quella stessa collina, si erano rivolte ai tecnici del Genio Civile di Potenza. Questo viene raccontato dalla cronaca e dalle testimonianze del tempo. “Mi dissero –stai lì- spiegava all’epoca Lucia Cifarelli, madre sfortunata dei tre fratellini morti sotto le macerie. “Io avevo scongiurato chi di dovere di mettermi nell’elenco degli sgomberi. Il tecnico mi chiese di prendere un martello, cominciò a battere sulle pareti e poi disse: vedete? Questa casa è posata sulla roccia. Dove volete andare? Potete dormire tranquilli”. Tutte le abitazioni del Timpone avevano regolare licenza edilizia. La zona era quella della cosiddetta legge 167, riservata all’edilizia popolare. Lo sbancamento della collina per realizzare opere di edilizia popolare avvenne senza preliminari opere di consolidamento per la messa in sicurezza del territorio. “Sarebbero bastati 4 miliardi- dichiarò Mario Del Prete, allora docente all’università di Viterbo, al quale fu commissionato uno studio della zona- e forse adesso sarebbero tutti vivi”.



Mariapaola Vergallito



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NEWS BREVI

18/10/2018 Asp: Al via le visite mediche gratuite per pratica sportiva

L’Azienda Sanitaria Locale di Potenza rende noto che in attuazione della Legge Regionale n. 18 del 20.08.2018 art. 5 in materia di tutela sanitaria delle attività sportive, la quale stabilisce l'esenzione della compartecipazione alla spesa per i cittadini residenti in Basilicata relativamente al rilascio dei certificati di idoneità alla pratica sportiva agonistica dilettantistica e non agonistica, sarà possibile effettuare le visite mediche gratuite per il rilascio dei certificati di idoneità alla pratica sportiva. Le visite sono rivolte esclusivamente ad atleti non agonisti.
Si comunica altresì che l'inizio di tale attività è previsto per il giorno 29.10.2018 presso le sedi di Potenza, Lauria, Senise ed è programmata fino al 31.12.2018 come da calendario comunicato alle varie sedi CUP.

18/10/2018 Comunicazione di sospensione idrica oggi in Basilicata

Potenza: per consentire l'esecuzione di lavori su una condotta, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 12:00 di oggi fino al termine dei lavori, in rione Libertà e zone limitrofe e in contrada Dragonara e zone limitrofe.
Lauria: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nella zona alta di località Timparossa resterà sospesa fino al termine dei lavori.
Brienza: per consentire l'esecuzione di lavori su condotte l'erogazione dell'acqua potabile resterà sospesa fino alle ore 18:00 di domani salvo imprevisti, nelle seguenti contrade: Castellone, Santa Lucia, Vigna la Corte e zone limitrofe.

17/10/2018 Sospensione Erogazione Idrica

Avigliano: a causa dell'intorbidimento della sorgente Canestrelle oggi 17 ottobre 2018 nelle frazioni Canestrelle, Paola Doce e Zaccagnino si potrebbero verificare disservizi dell'erogazione idrica.

L'eredità di Angela
di Mariapaola Vergallito

Angela Ferrara viveva in un paese, Cersosimo, che siamo abituati a raccontare soltanto spulciando le colonnine infinite dei dati sullo spopolamento. Un paese incastonato tra le montagne del Pollino, in una valle bellissima; uno di quei borghi che non vedi da lontano, ma solo quando esci dalla statale per aggrapparti nei tornanti che collegano l’entroterra lucano a quello calabrese. Negli anni saranno stati tanti i giovani che hanno guardato questo paese con...-->continua



 



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