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TAR Basilicata: Eni responsabile dei danni per lo sversamento di petrolio

22/06/2014



La Ola, Organizzazione lucana ambientalista rende noto che il TAR Basilicata ha riconosciuto infondato, rigettandolo, il ricorso di ENI contro l'Ordinanza sindacale del Comune di Viggiano n.5 del 22/1/2000; che intimava alla compagnia petrolifera l'intervento e la bonifica del sito poi attuato dal comune di Viggiano¡ nonostante il TAR affermi nella stessa sentenza che la bonifica dei siti inquinati debbano provvedere i reali responsabili della condizione di inquinamento per cui, come anche emerge dalla giurisprudenza formatasi in tema abbandono dei rifiuti!. Eni sull'episodio si è sempre dichiarata estranea ai fatti che hanno portato alla situazione di inquinamento descritta nel provvedimento sindacale recante l'ordine di disinquinamento e risanamento ambientale per grave sversamento di petrolio. I fatti risalgono al 2000. Lo si apprende sempre dalla lettura della sentenza del TAR Basilicata.
Il 21 gennaio alle ore 9.00 circa, si verificava un grave incidente stradale lungo la strada provinciale n.54, al km. 1,600 che vedeva coinvolte due autocisterne che trasportavano petrolio greggio dal pozzo petrolifero Monte Enoc alla raffineria AGIP di Taranto. In particolare, nello scendere a pieno carico da monte a valle, una autocisterna si scontrava con un'altra autocisterna che procedeva in senso inverso, risalendo da valle a monte. In conseguenza dell'urto, nel quale perdeva la vita il conducente della prima autocisterna si verificava la dispersione di circa 25.000 litri di petrolio greggio sull'asfalto e nel terreno circostante, con infiltrazione in un pozzo di acqua sorgiva e con compromissione della relativa falda di cui solo dalla sentenza del TAR n.400 del 21 Giugno scorso si apprende la notizia.
Eni ha impugnato l'ordinanza sindacale dopo una ¡°rocambolesca ricerca dei soggetti destinatari della notifica dell'ordinanza sindacale. Dettagli di cui il TAR ne rileva i particolari nella sentenza n.440 del 21/6/2014. Sempre secondo ENI inoltre il sindaco di Viggiano era incompetente ad adottare l'ordinanza impugnata in base alla giurisprudenza.
La sentenza del TAR invece imputa ad ENI SpA la responsabilità riconducibile ad AGIP in quanto gli unici soggetti cui potrebbe ascriversi la responsabilità per l'incidente considerato che il petrolio sversato era di proprietà dell'AGIP e veniva trasportato dal pozzo sito in Val d'Agri alla Raffineria AGIP di Taranto. Oltretutto, si aggiunge, il rapporto fra l'AGIP e il Superconsorzio Trasporti Lucani (del quale facevano parte i mezzi coinvolti nel sinistro del 21/1/00) era dettagliatamente disciplinato da un accordo con relative condizioni generali che prevedeva che il vettore avrebbe risposto in proprio di qualsiasi perdita, mancanza o alterazione della merce trasportata e di qualsiasi danno e spesa che possa arrecare a cose e/o persone oltre che durante il viaggio anche durante lo scarico presso il destinatario della merce (art. 8).
Sulle operazioni di bonifica nel 2013 la Regione Basilicata ha concesso al comune di Viggiano le anticipazioni delle spese pari a circa 20mila euro per la rimozione dei teli e di tombatura dei piezometri posizionati per monitorare l'inquinamento.
[Fonte: Ola - Organizzazione lucana ambientalista]



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NEWS BREVI

24/05/2019 Comunicazione di sospensione idrica oggi 24 Maggio in Basilicata

Acerenza: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile nelle contrade San Germano e Macchione e nelle zone limitrofe sarà sospesa dalle ore 16:30 alle ore 19:30, salvo imprevisti.
Maschito: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa in via Parini, via U. Foscolo, Via Calvario, via A. Moro, via Nitti, via IV° Novembre e via XXIV Maggio dalle ore 08:00 di domani mattina fino al termine dei lavori.
Muro Lucano: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:30 di oggi alle ore 07:00 di domani mattina, salvo imprevisti, nelle seguenti zone : contrada Cappuccini, contrada Belvedere, contrada Sant'Antuono, via Maddalena, via Conserva.

23/05/2019 Comunicazione di sospensione idrica oggi 23 Maggio in Basilicata

Rionero in Vulture: a causa del protrarsi dei tempi necessari all'esecuzione dei lavori di riparazione, l'erogazione idrica in via E. Alessandrini, via G. Rossa, via M. Rigillo e sue traverse, via M. Miradio della Provvidenza, via Padre Pio e contrada Fontana Maruggia, resterà sospesa fino alle ore 16:00 circa di oggi, salvo imprevisti.

22/05/2019 Sospensioni idriche 22 maggio 2019

Rapolla: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa in parte di via Melfi e contrada Marciano dalle ore 15:30 alle ore 18:00 circa, salvo imprevisti
Acerenza: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile in contrada Finocchiaro sarà sospesa dalle ore 17:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina, salvo imprevisti.

La pesante leggerezza dell'ipocrisia. Dedicato ai fatti di Manduria
di Giovanni Paolo Ferrari

Incubi riaffiorano alla memoria e con loro alcune delle molte vittime del bullismo e dell’omertà nei nostri paesini... Tra tutti due donne povere e anziane che non avevano mai fatto del male a nessuno: Lucia detta “a Vertel” a Nemoli e un’altra “povera crista” che viveva in Piazza Plebiscito a Sapri e della quale pur sforzandomi non ricordo il soprannome (il nome non l’ho mai saputo...). Unica colpa delle due poverette? Aver perso un po’ il senno durante la ...-->continua



 



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