HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Tursi: reflui fognari nel canale Pescogrosso

18/06/2014



I reflui fognari della Città di Tursi vengono trattati presso il depuratore cittadino, situato ad alcuni chilometri di distanza dall’abitato, su un lato del torrente Pescogrosso. L’impianto, di proprietà dell’Acquedotto lucano, è in gestione ad una ditta privata. Numerosi cittadini hanno segnalato un’anomala presenza di melma maleodorante a valle dell’impianto di depurazione, ma nessun ente competente pare si sia ancora attivato.
In una nota, il Portavoce di MuoviAmo Tursi, Mario Cuccarese, scrive che: «a metà febbraio, alcuni agricoltori ci segnalarono la presenza di copiosi reflui fognari nel torrente Pescogrosso, a valle del depuratore cittadino e di un insopportabile tanfo proveniente dal canale. Il 22 febbraio, MuoviAmo Tursi acquisì materiale fotografico dell’inquinamento e all’indomani interessò telefonicamente, al numero 1515, il Corpo forestale dello Stato. Inoltre, in data 25 febbraio, segnalò lo stato di inquinamento all’Ispettorato della Forestale con nota urgente via PEC, chiedendo un sopralluogo dei tecnici per verificare le concentrazioni di inquinanti. Il 28 febbraio, i Forestali di Tursi, insieme a MuoviAmo Tursi, si recarono sul posto per accertarsi delle cause di tale inquinamento, scoprendo che la fonte era un tubo sottostante il piazzale del depuratore. Nella stessa giornata, tecnici della Forestale eseguirono i prelievi di materiale da sottoporre ad analisi.
Dopo più di 3 mesi, – continua Cuccarese – l’inquinamento non si è ridotto, ma continua imperterrito, senza che alcuna istituzione lo arresti. È arrivata la stagione estiva, che accrescerà l’emergenza igienica ed ambientale dell’area perché i terreni agricoli circostanti sono destinati alla coltivazione di pregiata frutta e quindi è folta la presenza di operai.
Siamo sopresi del fatto che l’amministrazione comunale resti immobile di fronte ad un disastro ambientale, nonostante il sindaco sia un’autorità sanitaria di primordine, a tutela del decoro, dell’igiene, della salute e del territorio. Così come la Polizia Municipale, che pare si sia recata sul posto nei mesi scorsi, senza però fermare tale scempio. Idem l’Acquedotto lucano, proprietario dell’impianto, che nulla sta facendo per verificare la fonte di tale inquinamento. E la Procura di Matera? Di fronte a tali notizie, non riscontra alcun reato? MuoviAmo Tursi – conclude Cuccarese – continuerà ad informare i cittadini su quello che sta accedendo e delle inadempienze delle istituzioni e dell’amministrazione comunale.»



ALTRE NEWS

CRONACA

16/02/2019 - Esplosione Francavilla: gravissimo un ferito, il racconto di un soccorritore
16/02/2019 - Ladri baresi arrestati a Matera dopo un inseguimento
16/02/2019 - Regione Basilicata chiederà risarcimento ad Eni per sversamento Cova
15/02/2019 - Tentò di aggredire il sindaco: arrestato

SPORT

16/02/2019 - Futsal C1: il Senise batte il Lavello e continua la rincorsa in classifica
16/02/2019 - Bernalda Futsal-Real Team Matera,10-10.I rossoblu agguantano il pari nel finale
16/02/2019 - Serie D, G/H: il Picerno va a Nardò alla ricerca dei 3 punti
16/02/2019 - La PM Asci Potenza ospita la Security Fire Castellaneta

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

16/02/2019 Calcio a 5 –C1/gUNICO: risultati 16^ giornata

Comp.Sport Pisticci – Real Potenza 4-4
Futsal Marsico – EssediSport 4-4
Maschito – Castrum Byanelli Calcio 3-2
Senise – Atletico Lavello 8-2
Shaolin Soccer – San Gerardo Potenza 3-6
Amici Del Borgo Matera – Futsal Potenza 4-4

15/02/2019 Sospensione idrica a Grottole

Grottole: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 17:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina salvo imprevisti.

13/02/2019 Sospensione idrica Vulture-Melfese 18-21 febbraio 2019

Per consentire l’esecuzione di lavori da parte di Acquedotto Pugliese che interesseranno la galleria Santa Maria dei Santi dell’Acquedotto del Sele, l’erogazione idrica nei comuni di Melfi (tranne centro storico e zona industriale di San Nicola), Rionero in Vulture, Atella, Barile, Ginestra, Ripacandida, Filiano e nelle zone rurali Monteserico e Insertafumo di San Fele sarà sospesa secondo le seguenti modalità: il 18 febbraio, dalle ore 21 alle ore 7 del mattino successivo; nei giorni 19-20-21 febbraio, dalle ore 14 alle ore 7 del mattino successivo, salvo imprevisti.

Nei comuni di Lavello, Montemilone e Palazzo San Gervasio, dal 19 al 21 febbraio prossimi, l’erogazione idrica potrebbe subire cali di pressione o essere sospesa dalle ore 21 alle ore 7 del mattino successivo, salvo imprevisti.

Considerata la complessità dell’intervento, il ritorno alla normalità dell’erogazione idrica potrebbe subire variazioni rispetto al programma previsto, che è pertanto da considerare indicativo.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo