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Coordinamento 4 giugno: le ragioni della protesta

6/06/2014



Mercoledì 4 giugno, fuori dai cancelli della Regione Basilicata, mentre era in corso l’incontro tra il Governatore Marcello Pittella ed il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, cinquantasei tra associazioni e comitati – unite nel “Coordinamento 4 giugno”, voce delle migliaia di cittadini lucani a queste aderenti – hanno manifestato il loro dissenso sulle scelte dell’uso del territorio centrato quasi esclusivamente sulle estrazioni petrolifere, sulle devastazione di impianti da fonti di energia alternative invasivi ed inceneritori. Insediamenti “industriali” che finora hanno favorito principalmente gli interessi delle lobby del petrolio, delle rinnovabili e delle discariche, non della popolazione che invece risulta scippata delle sue risorse naturali ed impoverita. Un uso ed un abuso non più tollerabile della Lucania, individuata come “panacea” dei mali della Nazione. Dopo il presidio dinanzi alle porte di Via Verrastro ed il successivo Forum delle associazioni, che pubblicamente hanno descritto le emergenze del territorio, escluse incomprensibilmente con le loro istanze dal tavolo istituzionale, due rappresentanti del Coordinamento hanno consegnato al portavoce del Governatore Pittella, il dott. Nino Grasso, un documento redatto ed approvato dall’intero “Coordinamento 4 Giugno”. Questo racchiude le aspettative della popolazione Lucana, che chiede di essere ascoltata e che non si riconosce nella passiva sottomissione al Governo centrale così come avvenuto durante l’incontro con il Ministro Guidi. È la gente della Lucania che orgogliosamente esprime la ferma volontà di tutela del territorio, che si attende dai vertici della Regione Basilicata e da quelli dello Stato un modello di sviluppo economico basato sul rispetto della vera e genuina identità di questa Regione, dove è possibile uno sviluppo alternativo fondato sui principi del riconoscimento della ricchezza umana e ambientale del territorio, della sua valorizzazione, puntando al rispetto delle peculiarità storiche e dell’accoglienza della sua gente. Beni posti a servizio dell’Uomo, nel rispetto della Vita. Il “manifesto” del Coordinamento delle associazioni, dopo essere stato depositato negli uffici della presidenza della Regione Basilicata, presto raggiungerà i vertici del Governo e soprattutto le città della Lucania per essere discusso con tutti i cittadini.
Seguono le sigle delle associazioni.

Coordinamento 4 giugno

Altragricoltura, Associazione Cova Contro, Associazione Intercomunale Lucania, Associazione Punto Zero, Associazione Torre Ardente, Collettivo 10 Maggio, Comitato Ariapulita Basilicata, Comitato No-Petrolio Picerno, Comitato No-Petrolio Vallo di Diano, Coordinamento No-Triv Basilicata, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica, Associazione Futura, Gruppo di Coordinamento Vulture – Alto Bradano, Mediterraneo No-Triv, O.L.A., ITACA Basilicata, Onda Rosa, Coordinamento Regionale l’Altra Europa con Tsipras, Movimento Liberiamo la Basilicata, Radicali Lucani, F.I.O.M. Basilicata, Rifondazione Comunista di Basilicata, S.E.L. – Basilicata, Movimento Cinque Stelle, “Il sindacato è un’altra cosa-opposizione in Cgil”, Pisticci Scalo Pulita, WWF- Basilicata, Karakteria, Cantinando-Barile, Centro di Documentazione Associazione Michele Mancino - Osservatorio Migranti Basilicata, Cobas Scuola Potenza, USB Basilicata, Forum Ambientale – Pomarico, Associazione culturale "Oltre", Movimento Musicale di CulturAttiva: Abbondanza Frugale per Tutti, Partito Comunista dei Lavoratori, Arca Lucana x la Legalità, Associazione Equomondo Potenza, Circolo Arci Casa 28 di Rionero in Vulture, Movimento meridionalista Unione Mediterranea, il Grillaio, Comitato AcquaBeneComune Altamura, Comitato RifiutiZero Altamura, GAS Chiacchiereffrutt di Altamura e COBAS Scuola Altamura, FAP (Forum Ambientale Permanente) di Pisticci, Redazione Rivista "Valori" di Rionero in Vulture, CUB (Comitati Unitari di Base) di Basilicata, Azione Civile Ingroia Basilicata, Arci Laurenzana "Ricomincio da te", Ass. p.s. "La nuova Cittadella " di Bucaletto, Associazione Lucanapa, Comitato "Ferrandina Vuole Vivere", LIBERA Basilicata, Forum delle associazioni per la tutela della salute e della legalità "Stefano Gioia", Comitato Tito No Biomassa, Italia Nostra – sezione Vulture/Alto Bradano.



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NEWS BREVI

19/02/2019 Francavilla in Sinni: iban per solidarietà

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale e della Parrocchia di Francavilla in Sinni è stato istituito un conto corrente bancario per offrire sostegno e un aiuto concreto alla Famiglia Genovese.
IBAN: IT27R0815441990000000135735
Intestato a Parrocchia Sant’Andrea Avellino
Causale: DONAZIONE PRO FAMIGLIA GENOVESE

19/02/2019 Sospensioni idriche 19 febbraio 2019

Potenza: a causa di un nuovo ed improvviso guasto l'erogazione idrica in via Cerreta e zona Masseria Monaco resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione Irsina: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:30 di oggi fino al termine dei lavori, in contrada Notargiacomo e zone limitrofe
Potenza: a causa del protrarsi dei lavori di riparazione che interessano contrada Cerreta e le zone limitrofe, Acquedotto Lucano ha attivato il servizio sostitutivo mediante autobotte, che stazionerà sulla strada provinciale nei pressi della contrada Masseria Monaco.
Trecchina: a causa di un guasto improvviso alla condotta distributrice, è in corso la sospensione dell'erogazione idrica in località Piano dei Peri. Il ripristino è previsto al termine dei lavori di riparazione.

18/02/2019 Comunicazione di sospensione idrica per oggi 18 febbraio

Avigliano, Filiano: a causa di un guasto improvviso, l'erogazione idrica sara sospesa dalle ore 20.00 di oggi alle ore 08.00 di domani, salvo imprevisti, ad AVIGLIANO nelle frazioni Stagliuzzo, Mandria Nuova, Monte Alto, Bozzelli e Lacciola; a FILIANO nella frazione Carpini
Pisticci: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle località San Teodoro, Casinello e Lido 48 resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione.
Lavello, Venosa, Montemilone: in considerazione del programma di interruzione idrica comunicato dal Consorzio Di Bonifica Terre D’Apulia, l’erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa nei giorni 18-19-20-21-22 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 08:30 del mattino successivo, salvo imprevisti, nelle seguenti zone LAVELLO: contrade Finocchiaro, Santa Lucia e zone limitrofe; VENOSA: contrade Rendina, Inviso, Boreano, Sant’Angelo, Grotta Piana e zone limitrofe; MONTEMILONE: contrada Macinali e zone limitrofe.
Genzano di Lucania, Banzi, Palazzo San Gervasio: in considerazione del programma di interruzione idrica comunicato dal Consorzio Di Bonifica Terre D’Apulia, l’erogazione dell'acqua sarà sospesa nei giorni 18-19-20-21-22 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 08:30 del mattino successivo, salvo imprevisti, nelle seguenti zone GENZANO DI LUCANIA: contrade Basentello, Masseria Mastronicola, Spada, Monte Pote e Terre D’Apulia, Li Cugni, Cerreto e zone limitrofe; BANZI: contrade Mattina Grande, Masseria dell’Agli, Silos Mancusi, Parco Cassano, Carrera della Regina e zone limitrofe; PALAZZO SAN GERVASIO: contrada Piani, Terzo di Capo, e zone limitrofe.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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