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Violenta aggressione all’interno della Casa Circondariale di Potenza

3/06/2014



Questa Mattina, nella Casa Circondariale di Potenza, alle ore 11:00 circa, un detenuto extracomunitario (Y.M.) , per motivi ancora ignoti, andava in escandescenza e con uno sgabello danneggiava tutto ciò che trovava nella cella stessa.
Il poliziotto penitenziario che era di servizio nella sezione detentiva, unitamente al responsabile del reparto, cercavano di portare alla calma il detenuto ma, con inaudita violenza, l’extracomunitario aggrediva gli intervenuti con calci e pugni riuscendo a svincolarsi e rompendo un tavolo per procurarsi dei bastoni li utilizzava contro il personale di Polizia Penitenziaria che man mano accorrevano sul luogo per portare aiuto ai colleghi aggrediti, compreso lo stesso Comandante che appena venuto a conoscenza del fatto raggiungeva la sezione detentiva a rinforzare il proprio personale.
Tutti i poliziotti intervenuti, compreso il Comandante, ovviamente tutti disarmati come prevedono le norme penitenziarie, venivano violentemente colpiti sia con i bastoni che il detenuto si era procurato e sia con ogni forma di violenza fisica anche durante il contenimento che si era reso ormai necessario per ristabilire l’ordine .
Il risultato è stato di 7 unità di polizia penitenziaria coinvolte, con prognosi che vanno dai due ai quattro giorni ed un Assistente capo che è dovuto ricorrere alle cure presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Potenza con una prognosi guaribile in dieci giorni s.c. .



L’episodio odierno ripercorre un momento molto difficile per il personale di Polizia Penitenziaria di Potenza che ultimamente è chiamato quasi quotidianamente a fronteggiare numerose criticità dovute sia alla difficile gestione dei detenuti, soprattutto dall’inizio dell’anno, quando la capienza del penitenziario è raddoppiata, che dalla grave carenza di organico dovuta ad un numeroso pensionamento del personale di Polizia Penitenziaria senza essere stato rimpiazzato dall’Amministrazione.
Proprio tale stato di cose ha determinato , già a decorrere dal 23 maggio , uno stato di agitazione con l’astensione della Mensa di Servizio prima da parte di tutti i poliziotti penitenziari di Potenza e poi anche da parte di quelli del penitenziario di Melfi, questi ultimi spinti anche dalla rideterminazione della capienza detentiva decisa dall’Amministrazione centrale, che va a maggiorare una presenza dai 208 detenuti previsti a ben 312 detenuti, tutti appartenenti al circuito Alta Sicurezza, senza tener minimamente conto di tutte le conseguenze sia in ordine alla sicurezza del personale che vi lavora e di quella pubblica, sia nella impossibilità strutturale di contenere così tanti detenuti senza avere né spazi sufficienti e neanche il necessario personale di polizia penitenziaria.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali del Comparto Sicurezza non vogliono assistere a questo scellerato deterioramento che l’Amministrazione vuole porre a danno dei penitenziari lucani , che fino ad ora grazie allo spirito di sacrificio e grande senso del dovere di tutti i poliziotti e del personale del Comparto Ministeri , seppur da sempre sotto organico, hanno garantito ottimi standards di vita ai reclusi ed una efficiente sicurezza al territorio, anche attraverso ad un servizio delle traduzioni e dei piantonamenti eccellente.
Proprio per questo il giorno 6 giugno 2014 , a partire dalle ore 10:00 , i baschi azzurri , capitanati dalle OO.SS. scriventi, scendono in strada a manifestare i propri disagi attraverso un corteo che si terrà dalla Casa Circondariale di Potenza (Via Appia) al Provveditorato Regionale di Potenza (Via dei Mille) dove permarrà un Sit-in fino a che il Provveditore non convochi le rappresentanze sindacali per trovare intese che possano migliorare le condizioni di lavoro nei penitenziari lucani.



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