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Lauria guarda al recupero del castello Ruggero

1/06/2014



Il Santuario dell’Assunta e il castello Ruggiero sono due opere di particolare importanza storica per Lauria. Entrambi si trovano sul monte Armo e raccontano una pagina importante della storia religiosa e civile che il mondo del volontariato vuol valorizzare e rendere fruibile.
Se n’è discusso ampiamente sabato 31 maggio, in occasione dei dieci anni dalla riapertura al culto della Madonna dell’Assunta, celebrata con una Santa Messa da don Vincenzo Iacovino, l’inaugurazione di due mostre (una sui reperti rinvenuti nel corso degli scavi archeologici effettuati proprio durante il restauro del Santuario e l’altra sul castello) e con un convegno.
Per il soprintendente della Basilicata Francesco Canestrini, dopo la pulizia effettuata ai resti del Castello dai volontari, sarà necessario effettuare un consolidamento per mettere in sicurezza la struttura e con l’aiuto «della politica» pensare ad una programmazione di promozione ad ampio raggio. E’ importante, ha sottolineato Mariano Schiavone dell’Apt, pensare ad un progetto di valorizzazione che va verso la fruizione del bene con il coinvolgimento della comunità. La prima cosa da fare è capire se è possibile recuperare il castello, ha evidenziato il presidente della Regione Marcello Pittella. Quindi bisognerà capire la finalizzazione del recupero e come inserirlo in un sistema di più ampio respiro.
Hanno partecipato al convegno, moderato dal prof. Francesco Stoduto, l’architetto Giuseppe Di Fazio, la dott. Rosanna Lamboglia, la dott. Paola Bottini, il prof. Antonio Boccia, il prof. Raffaele Papaleo e la dott. Anna Nica Fittipaldi. In chiusura è stato proiettato un video, con una ricostruzione del castello, realizzato da Giuseppe Ielpo e Roberto Mattia.
L’evento è stato promosso dall’associazione Amici del Castello Ruggero, con la collaborazione della Regione e del Comune di Lauria; delle associazioni: Palazzo Marangoni, Associazione Mediterraneo, L’Eco di Basilicata, Pro Loco Lauria, Circolo Erasmo, MiBACT, Fondazione Lentini, Soccorso Alpino di Basilicata, Upel; e con il sostegno di Fondazione con il sud.



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