HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Reddito pro capite più basso:nell'area sud ecco i 'primati'

5/02/2014



Era l’estate del 2008. Un’inchiesta della Gazzetta ci aveva portati a Carbone, piccolo comune incastonato tra le montagne della Valle del Serrapotamo. Con i suoi 750 abitanti il piccolo comune dei ruderi del Monastero di Sant’Elia, secondo i dati Istat, era il più povero d’Italia: con 5mila 407 euro di reddito pro capite in media all’anno, era anche al quarantacinquesimo posto in Italia nella lista dei comuni economicamente più svantaggiati. Ma era il 2008. guarda il video del 2008 I dati che l’Istat ha appena sfornato non sono clementi con la valle che ospita Carbone. Anche se, proprio Carbone, è riuscito in qualche modo a svestirsi dai panni di “vincitore” nella triste classifica della povertà. Oggi il comune fa contare, in media, 7mila 026 euro di reddito pro capite annuo. Il sindaco Mario Chiorazzo, che sta concludendo anche il suo secondo mandato consecutivo, guarda con disincanto questa piccola ascesa. “Perché, al di là di dati e di classifiche più o meno veritiere- dice- in questi anni le condizioni di Carbone sono visibilmente peggiorate. Non sono nate nuove attività, le poche esistenti sono in grave difficoltà e, o sono in pericolo di chiusura oppure si rivolgono altrove. Non si riesce neanche a cogliere l’opportuinità offerte dai bandi. L’edilizia privata è pressochè inesistente e sopravviveva solo grazie ai fondi per la ricostruzione dei terremoti del 1980 e del 1998. Ma il Patto di Stabilità ha fermato anche l’erogazione di quei soldi. Sono numericamente pochi i cittadini che hanno un impiego statale o che, comunque, sono sicuri di lavorare fino alla pensione. Forse sono proprio loro, i pensionati, ad alzare la media, anche perché la fascia di età si è notevolmente alzata, i giovani emigrano, le nuove coppie non si fermano a Carbone e le nascite avvengono ad anni alterni. Di nuove speranze ce ne sono davvero poche”.
Anche Teana è nella Valle del Serrapotamo e tocca a questo comune il primato del reddito pro capite più basso. Con i suoi 645 abitanti (censimento del 2011), Teana fa contare appena 4mila 583 euro all’anno per abitante. E’ una sospresa, prima di tutto per il sindaco Vincenzo Fiorenza. “E’ evidente che ci sia la crisi-dice- la gente va via e le imprese chiudono, ma quella teanese, nonostante tutto, è una comunità viva. Mi sorprende il dato perché qui ci sono alcuni esempi che farebbero pensare il contrario. Esistono due ristoranti, uno dei quali è anche albergo; diverse aziende di allevamento e agricole; 5 studi tecnici, una carrozzeria; diverse imprese edili, che, comunque, sono attive nonostante il lavoro sia diminuito anche per colpa della sospensione dei fondi per la ricostruzione. Ci sono altre attività commerciali”. Che la classifica rispecchi o meno la realtà, per Fiorenza una cosa è certa: “prendiamo questi dati come sprono per imboccaci le maniche e per far capire, anche a livello regionale, come operare. Con l’obiettivo di ribaltare i numeri nel più breve tempo possibile”. Meglio di Teana ci sono anche Calvera (5mila 628 euro), Castelsaraceno (5mila 969 euro) e Paterno (6mila 211 euro).
Un dato che colpisce è quello di Viggianello, dal quale ci si aspetterebbe, forse, un reddito più alto non fosse che per quella posizione geografica favorevole allo sviluppo turistico. E invece no. Con i suoi 6mila 871 euro si fa superare anche da Carbone. “ E’ un dato colpisce anche me- spiega il sindaco Vincenzo Corraro- ma le difficoltà si avvertono, la crisi che è ormai nel tessuto sociale di tutti i territori si avverte tanto anche da noi. A Viggianello settori preminenti non ce ne sono, neanche quello tusirstico. Il turismo è stagionale ed è legato ad un significativo numero di famiglie. Ci sono molti lavoratori che stanno fuori e il maggior reddito pro capite è dato dal settore edile di operai che lavorano altrove. Ma esistono sfide importanti da poter cogliere, come l’ implementazione del comparto turistico, e in questo ho molta speranza nei giovani e quelle nel settore agricolo”.

Mariapaola Vergallito



ALTRE NEWS

CRONACA

19/02/2019 - Elezioni Basilicata, si ritira Carmen Lasorella: ‘Ci fermiamo qui’
19/02/2019 - ASM sindacati proclamano lo stato di Agitazione
19/02/2019 - Pomarico: sorpresi a rubare rame ed attrezzi in un deposito, denunciano 4 minori
19/02/2019 - Pisticci, sequestrata area per smaltimento illecito reflui

SPORT

19/02/2019 - Sul Pollino ritorna 'Ciapsolando verso sud'
18/02/2019 - Brutto stop per la Pegasus Matera ad Ariano Irpino
18/02/2019 - Hockey su pista serie B – girone E, Molfetta – HP Matera 6-5
18/02/2019 - Promozione: Olivieri regala i 3 punti alla capolista

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

19/02/2019 Francavilla in Sinni: iban per solidarietà

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale e della Parrocchia di Francavilla in Sinni è stato istituito un conto corrente bancario per offrire sostegno e un aiuto concreto alla Famiglia Genovese.
IBAN: IT27R0815441990000000135735
Intestato a Parrocchia Sant’Andrea Avellino
Causale: DONAZIONE PRO FAMIGLIA GENOVESE

19/02/2019 Sospensioni idriche 19 febbraio 2019

Potenza: a causa di un nuovo ed improvviso guasto l'erogazione idrica in via Cerreta e zona Masseria Monaco resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione Irsina: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:30 di oggi fino al termine dei lavori, in contrada Notargiacomo e zone limitrofe
Potenza: a causa del protrarsi dei lavori di riparazione che interessano contrada Cerreta e le zone limitrofe, Acquedotto Lucano ha attivato il servizio sostitutivo mediante autobotte, che stazionerà sulla strada provinciale nei pressi della contrada Masseria Monaco.
Trecchina: a causa di un guasto improvviso alla condotta distributrice, è in corso la sospensione dell'erogazione idrica in località Piano dei Peri. Il ripristino è previsto al termine dei lavori di riparazione.

18/02/2019 Comunicazione di sospensione idrica per oggi 18 febbraio

Avigliano, Filiano: a causa di un guasto improvviso, l'erogazione idrica sara sospesa dalle ore 20.00 di oggi alle ore 08.00 di domani, salvo imprevisti, ad AVIGLIANO nelle frazioni Stagliuzzo, Mandria Nuova, Monte Alto, Bozzelli e Lacciola; a FILIANO nella frazione Carpini
Pisticci: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle località San Teodoro, Casinello e Lido 48 resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione.
Lavello, Venosa, Montemilone: in considerazione del programma di interruzione idrica comunicato dal Consorzio Di Bonifica Terre D’Apulia, l’erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa nei giorni 18-19-20-21-22 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 08:30 del mattino successivo, salvo imprevisti, nelle seguenti zone LAVELLO: contrade Finocchiaro, Santa Lucia e zone limitrofe; VENOSA: contrade Rendina, Inviso, Boreano, Sant’Angelo, Grotta Piana e zone limitrofe; MONTEMILONE: contrada Macinali e zone limitrofe.
Genzano di Lucania, Banzi, Palazzo San Gervasio: in considerazione del programma di interruzione idrica comunicato dal Consorzio Di Bonifica Terre D’Apulia, l’erogazione dell'acqua sarà sospesa nei giorni 18-19-20-21-22 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 08:30 del mattino successivo, salvo imprevisti, nelle seguenti zone GENZANO DI LUCANIA: contrade Basentello, Masseria Mastronicola, Spada, Monte Pote e Terre D’Apulia, Li Cugni, Cerreto e zone limitrofe; BANZI: contrade Mattina Grande, Masseria dell’Agli, Silos Mancusi, Parco Cassano, Carrera della Regina e zone limitrofe; PALAZZO SAN GERVASIO: contrada Piani, Terzo di Capo, e zone limitrofe.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo