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Domani Messa in diretta su Rai1 da San Costantino A.

25/01/2014



Domani 26 gennaio 2014, andrà in onda su RaiUno, a partire dalle ore 10,55, da San Costantino Albanese, la Santa Messa, ufficiata da S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia Italo-Albanese di Lungro, della quale il nostro paese fa parte. La Santa Messa verrà ufficiata con il rito Greco-Bizantino, secondo la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo, in uso nel nostro comune, di origine albanese. Per la nostra comunità e per l’intera Diocesi, questo evento rappresenta un grande momento di spiritualità e di fede e permetterà di far conoscere e diffondere la particolarità del nostro rito e le peculiarità del nostro paese.

Secondo la tradizione, San Costantino Albanese è stato fondato da profughi Coronei, provenienti dalla città di Corone, nella Morea (Grecia), durante la quarta emigrazione avvenuta nel 1534, in seguito all’occupazione dell’Albania da parte dell’impero Ottomano. Il re di Napoli li accoglie e li destina in varie parti del regno. Lazzaro Mattes, incaricato degli smistamenti, destina uno di questi gruppi presso il mandamento di “Noja” (l’attuale Noepoli). Sorge così il casale di San Costantino Albanese. Il paese ha conservato nei secoli usi, costumi, cultura e tradizioni della terra d’origine compresa l’antica lingua, ancora in uso, e il rito Greco-Bizantino.

La Chiesa Madre è dedicata ai Santi Costantino ed Elena. Risale agli inizi del 1600, è di stile barocco e presenta tre navate. Nel 1845 sono state realizzate le maioliche poste sulla facciata, che raffigurano San Costantino (al centro), San Pietro (a sinistra), San Paolo (a destra).

La chiesa, costruita secondo i canoni del rito romano, ha subito delle trasformazioni negli anni 50 del XX secolo, quando il presbiterio costruito secondo il rito latino è stato adattato al rito bizantino. Con i lavori di consolidamento terminati nel 1998 è stata costruita l’Iconostasi, una balaustra di legno che divide la chiesa in due parti, il santuario o “vima” dove è posto l’altare, e la navata , dove sono posti i banchi per i fedeli. Esse simbolicamente, rappresentano rispettivamente il cielo e la terra.
Il Santuario o vima è separato dal resto della chiesa da una parete ornata da icone e munita da tre porte. Da quella principale, detta anche “Porta Reale”, può entrare ed uscire solo il sacerdote rivestito dai paramenti sacri.

L’iconostasi presenta dodici icone raffiguranti le principali feste del calendario bizantino ed altre icone quali quelle dell'ultima cena, del Santo Patrono, della Madonna Odigitria, del Cristo, di San Giovanni Battista, del Crocefisso, dell'Annunciazione e dei due Arcangeli.

Di grande importanza artistica sono l'icona dell'Ascensione, posta sul solaio di 34 mq e l’icona del Giudizio Universale posta sulla porta d’ingresso di 60 mq. Inoltre, si possono ammirare alle pareti diverse icone come quelle di San Costantino, Santa Lucia, ecc..

Le icone non sono semplici quadri a soggetto religioso ma hanno un grande significato teologico. Esse sono il luogo della presenza divina, una finestra sul mistero dell’incarnazione, ed avvicinano gli uomini alla comprensione di Dio.

Di altra importanza artistica sono gli stupendi affreschi dai colori bizantini, come il Patocrator, la Madonna del Segno, la Natività , la Deposizione dalla Croce, la Comunione degli Apostoli.

Renato Iannibelli



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NEWS BREVI

23/04/2018 Spettacolo di beneficenza per Ospedale San Carlo

L’associazione culturale ‘Un passo avanti’ si impegna nel sociale e lo fa con uno spettacolo di beneficenza a cura della compagnia teatrale ‘Maschere Libere’; gli attori, di grande talento, già da tempo girano i teatri lucani con il fine di far divertire e appassionare il pubblico all’arte teatrale.

Giovedì 26 Aprile 2018, presso il Teatro Stabile di Potenza, con la regia di Vincenzo Deluca, la compagnia porterà in scena una divertente commedia liberamente tratta da tre atti unici di Eduardo e Peppino De Filippo. Il ricavato andrà a supporto del reparto di Pediatria dell’Ospedale San Carlo di Potenza.

La conferenza stampa dell’evento si terrà il giorno 24 aprile 2018, dalle ore 11.00 alle ore 12.00 nella Sala B, sita al piano 1° dell’edificio Accoglienza/Uffici.

23/04/2018 Sospensioni Erogazioni Idriche

Senise: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica è stata sospesa dalle ore 11:15 di oggi in Via Napoli e in corso Garibaldi dal civico 418 a seguire. Il ripristino è previsto al termine dei lavori.

Calvello: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 15:00 alle ore 19:00, salvo imprevisti, nella parte alta del paese al di sopra di via Corso Umberto.

23/04/2018 Sospensioni Erogazioni Idriche

San Fele: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile in località Pierno e Mantra resterà sospesa fino al recupero del livello.

Montemilone: per consentire lavori di collegamento sulla rete idrica, l'erogazione dell'acqua potabile in via Pagano, via Diaz, via Flacco e zone limitrofe resterà sospesa dalle ore 9 fino alle ore 19 di oggi.

Dice che era un bel torrente ma non andava più al mare
di Mariapaola Vergallito

“Dice che era un bel progetto e serviva a creare/ la deviazione di un torrente per distrarlo dal mare; ma dall’idea alla realizzazione passarono 40 anni, giusto il tempo di essere deviata e l’acqua cominciò a far danni”.

Scusate, non ho resistito. E’ 4 marzo, del resto, e chiedo scusa a Lucio Dalla per questa scapestrata citazione. C’è qualcun altro, però, che dovrebbe chiedere scusa, oggi. Proprio oggi che il torrente Sarmento, deviato in parte dal...-->continua



 



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