HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Senise: a rischio la campagna irrigua, programmazione del Consorzio inesistente

8/07/2013



Un disastro. Da un lato gli investimenti sulla promozione dei prodotti tipici; dall’altro gli annosi problemi che si reggono sul paradosso del territorio che ha uno degli invasi più grandi del sud e non ha acqua per far sopravvivere l propria agricoltura. La campagna irrigua senisese e la sopravvivenza stessa di alcune, importanti produzioni targate 2013, rischia di essere seriamente compromessa dall’ormai solito malfunzionamento della macchina operativa e programmatica del Consorzio di Bonifica Alta Val d’Agri. A denunciare il completo abbandono dell’area del Senisese da parte dei vertici del Consorzio è ora l’assessore comunale all’agricoltura Giuseppe Uccelli. “Siamo la periferia per l’ente- spiega alla Siritide Uccelli- siamo lasciati completamente all’abbandono. Tutti gli impegni assunti dalla Regione e dal Consorzio stesso sono stati disillusi. Già nei mesi scorsi mi ero recato personalmente a Villa d’Agri, dopo aver sollecitato attraverso richieste ufficiali, chiedendo la risoluzione di un problema ormai annoso, che puntualmente si verifica ogni anno”. Ad essere maggiormente colpiti, ci spiega Uccelli, sono ora i terreni lungo il Serrapotamo (circa 50 ettari complessivi) e quelli in località Pagliarone. I problemi sono di duplice natura “tecnica”: non si è provveduto né a sostituire definitivamente le pompe guaste e non si è neanche provveduto al sistema di captazione della stessa acqua del Serrapotamo in quelle zone nelle quali si potrebbe irrigare scorrimento. A questo si aggiunge anche il problema, gravissimo, della mancanza di stipendi alle oltre 120 unità lavorative del Consorzio che ha, di fatto, provocato la giusta presa di posizione degli operai che si rifiutano di continuare a lavorare praticamente per volontariato. Gli alti costi del Consorzio lo portano ad essere un Ente che esiste soltanto in virtù di finanziamenti pubblici e che non garantisce, per questo, “quella programmazione irrigua- come spiega Uccelli- che più volte abbiamo chiesto per il nostro territorio”. “Per questo a breve costituiremo un Comitato per dar vita ad una mobilitazione contro questa totale carenza di progettualità che rischia di compromettere il presente e il futuro della nostra agricoltura, ricca di tipicità a cominciare dal peperone Igp”.

Mariapaola Vergallito
lsiritide.it



ALTRE NEWS

CRONACA

19/02/2019 - Elezioni Basilicata, si ritira Carmen Lasorella: ‘Ci fermiamo qui’
19/02/2019 - ASM sindacati proclamano lo stato di Agitazione
19/02/2019 - Pomarico: sorpresi a rubare rame ed attrezzi in un deposito, denunciano 4 minori
19/02/2019 - Pisticci, sequestrata area per smaltimento illecito reflui

SPORT

19/02/2019 - Sul Pollino ritorna 'Ciapsolando verso sud'
18/02/2019 - Brutto stop per la Pegasus Matera ad Ariano Irpino
18/02/2019 - Hockey su pista serie B – girone E, Molfetta – HP Matera 6-5
18/02/2019 - Promozione: Olivieri regala i 3 punti alla capolista

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

19/02/2019 Francavilla in Sinni: iban per solidarietà

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale e della Parrocchia di Francavilla in Sinni è stato istituito un conto corrente bancario per offrire sostegno e un aiuto concreto alla Famiglia Genovese.
IBAN: IT27R0815441990000000135735
Intestato a Parrocchia Sant’Andrea Avellino
Causale: DONAZIONE PRO FAMIGLIA GENOVESE

19/02/2019 Sospensioni idriche 19 febbraio 2019

Potenza: a causa di un nuovo ed improvviso guasto l'erogazione idrica in via Cerreta e zona Masseria Monaco resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione Irsina: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:30 di oggi fino al termine dei lavori, in contrada Notargiacomo e zone limitrofe
Potenza: a causa del protrarsi dei lavori di riparazione che interessano contrada Cerreta e le zone limitrofe, Acquedotto Lucano ha attivato il servizio sostitutivo mediante autobotte, che stazionerà sulla strada provinciale nei pressi della contrada Masseria Monaco.
Trecchina: a causa di un guasto improvviso alla condotta distributrice, è in corso la sospensione dell'erogazione idrica in località Piano dei Peri. Il ripristino è previsto al termine dei lavori di riparazione.

18/02/2019 Comunicazione di sospensione idrica per oggi 18 febbraio

Avigliano, Filiano: a causa di un guasto improvviso, l'erogazione idrica sara sospesa dalle ore 20.00 di oggi alle ore 08.00 di domani, salvo imprevisti, ad AVIGLIANO nelle frazioni Stagliuzzo, Mandria Nuova, Monte Alto, Bozzelli e Lacciola; a FILIANO nella frazione Carpini
Pisticci: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nelle località San Teodoro, Casinello e Lido 48 resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione.
Lavello, Venosa, Montemilone: in considerazione del programma di interruzione idrica comunicato dal Consorzio Di Bonifica Terre D’Apulia, l’erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa nei giorni 18-19-20-21-22 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 08:30 del mattino successivo, salvo imprevisti, nelle seguenti zone LAVELLO: contrade Finocchiaro, Santa Lucia e zone limitrofe; VENOSA: contrade Rendina, Inviso, Boreano, Sant’Angelo, Grotta Piana e zone limitrofe; MONTEMILONE: contrada Macinali e zone limitrofe.
Genzano di Lucania, Banzi, Palazzo San Gervasio: in considerazione del programma di interruzione idrica comunicato dal Consorzio Di Bonifica Terre D’Apulia, l’erogazione dell'acqua sarà sospesa nei giorni 18-19-20-21-22 febbraio, dalle ore 15:30 alle ore 08:30 del mattino successivo, salvo imprevisti, nelle seguenti zone GENZANO DI LUCANIA: contrade Basentello, Masseria Mastronicola, Spada, Monte Pote e Terre D’Apulia, Li Cugni, Cerreto e zone limitrofe; BANZI: contrade Mattina Grande, Masseria dell’Agli, Silos Mancusi, Parco Cassano, Carrera della Regina e zone limitrofe; PALAZZO SAN GERVASIO: contrada Piani, Terzo di Capo, e zone limitrofe.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo