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Centrale del Mercure: Corraro ‘esclusi dal tavolo tecnico’

8/06/2013



Sull’annosa vicenda della centrale del Mercure, che ha visto negli ultimi giorni una accelerata con un tavolo tecnico convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico il 5 giugno scorso, interviene il sindaco di Viggianello Vincenzo Corraro che richiede la partecipazione al secondo tavolo tecnico fissato per martedì 11 giugno sul tema “riconversione a biomasse della centrale enel del Mercure”. Il sindaco ha inviato un fax ai vari enti tra cui al Ministro dello Sviluppo Economico, al Presidente della Regione Basilicata, al Presidente della Regione Calabria e alla stampa, lamentando la mancata convocazione il 5 giugno scorso. Di seguito riportiamo il contenuto
"Si apprendono ufficiosamente e a mezzo stampa notizie di un tavolo tecnico convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico tenutosi mercoledì 05.06.2013, cui sarebbero intervenuti i rappresentanti territoriali e nazionali delle associazioni sindacali, i rappresentanti delle due Regioni, il Presidente e il Vicepresidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, circa l’annosa vicenda della riconversione a biomasse della Centrale Enel di Laino Borgo, sita nella Valle del Mercure.
Si apprende nello specifico, che nel corso di questo incontro, siano state chieste garanzie per l’ambiente e la salute, la costituzione di uno specifico Osservatorio Ambientale dotato di poteri e di risorse, nonché di valutare di allargare all’insieme dei comuni del Mercure interventi di sviluppo, visto anche il tema degli “impatti connessi al movimento merci, … impegni certi per favorire una ricaduta occupazionale specifica nella filiera della forestazione e della produzione di biomasse per la centrale, contratti commerciali che favoriscano l’occupazione locale, la stipula di un protocollo di legalità contro le possibili infiltrazioni criminali”
Poiché in questa vicenda, com’è noto, le popolazioni locali della Valle del Mercure, rappresentate prioritariamente dalle amministrazioni comunali di Viggianello e Rotonda, hanno inteso opporsi motivatamente e non anche pregiudizialmente e/o emotivamente a tale progetto - anche col conforto di un voto pressappoco unanime e contrario della Comunità del Parco che rappresenta ben 56 Comuni Calabro – Lucani - assumendo anche iniziative in sede giudiziaria - si rammenta la sentenza del Consiglio di Stato n. 4400 del 01/08/2012 che ha stigmatizzato il comportamento tenuto da Enel sia in termini di legittimità degli atti sia in termini di etica aziendale nelle relazioni con gli enti territoriali - appare incomprensibile che ad un tale tavolo non siano state convocate le amministrazioni locali realmente interessate, per una giusta ed equa rappresentazione degli interessi coinvolti, anche in omaggio a decantati principi di sussidiarietà territoriale.
Per quanto sopra, lo scrivente, Sindaco di Viggianello, indignato per l’ennesima bassa manovra ai danni della collettività, la quale, pur subendo massimamente gli effetti negativi del folle progetto ENEL, è sistematicamente messa in disparte da chi vuole evidentemente zittire le valide ragioni di protesta,
DIFFIDA
L’Ente Parco Nazionale del Pollino, la Regione Basilicata, la Regione Calabria e le Associazioni Sindacali ad assumere iniziative e decisioni a danno di dette comunità.
CHIEDE
Pertanto, che l’11/06/2013 non si faccia luogo ad alcuno incontro del quale hanno avuto notizia solo dalla stampa e che ogni eventuale tavolo di discussione relativo alla Centrale del Mercure debba vedere la partecipazione dei Comuni di Rotonda e Viggianello, cioè degli Enti più direttamente interessati, non escludendo, qualora non ci fosse la sensibilità nell’accogliere tale ultimo e perentorio invito, di dar corso a forme di protesta eclatanti, in virtù della estrema sensibilità e provata sopportazione che hanno i cittadini riguardo a questa tematica".

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NEWS BREVI

21/04/2019 Riaperta al traffico la Strada Provinciale 5 (ex SS 176) nei pressi di Craco

È stata riaperta al transito la Strada Provinciale 5 (ex SS 176), all’altezza del km 4+100, lungo il tratto Pisticci - Craco.
Dopo l’immediata ordinanza di chiusura della strada disposta tre giorni fa a seguito di controlli che evidenziavano un cedimento di un muro andatore sui cui poggia la rampa di accesso al noto ponte Bailey, la Provincia di Matera si è tempestivamente adoperata per mettere in sicurezza quella zona e garantire così la pubblica incolumità degli utenti.
Già ieri mattina, infatti, dopo l’intervento di somma urgenza effettuato, si è proceduto alla riapertura della strada provinciale al transito dei mezzi.

20/04/2019 Sospensione idrica oggi 20 Aprile in Basilicata

Potenza: a causa deld protrarsi dei lavori di riparazione, l'erogazione idrica in contrada Poggio Cavallo, contrada Rossellino, via Rifreddo e via De Nicola resterà sospesa fino alla mezzanotte.

19/04/2019 Sospensione idrica a Rionero In Vulture

Rionero in Vulture: per consentire lavori di manutenzione straordinaria del serbatoio cittadino, martedì 23 aprile l’erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 14 alle ore 7 del mattino successivo, salvo imprevisti. La sospensione riguarderà l’intero abitato ad eccezione delle frazioni di Monticchio e delle seguenti zone: contrada Scascione, contrada Ventaruolo, contrada Colonnello, via del Brigantaggio, via Padre Tortorella, viale della Bramea, via della Ninfea Bianca, via Alborella Vulturina, via Fontana Castagno e strade limitrofe.

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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