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Confermati i 30 anni a Restivo.Mamma Filomena: "Pietà per lui ma non lo perdono"

25/04/2013



Per l'omicidio della studentessa potentina Elisa Claps, avvenuto a Potenza il 12 settembre 1993, la Corte d'Assise d'appello di Salerno ha confermato la sentenza di condanna a 30 anni di reclusione, con rito abbreviato, per Danilo Restivo. Sono state così accolte le ragioni dell'accusa e respinte le tesi difensive di innocenza dell'imputato.
Danilo Restivo è rimasto impassibile di fronte alla conferma della sentenza di condanna. Filomena Lemma, la mamma di Elisa invece è scoppiata in lacrime. «Solo pietà per quel carnefice ma nessun perdono. Elisa non è affatto in pace, si sta rivoltando nella tomba, si rivolta sotto terra per come Danilo Restivo si è comportato. Si doveva comportare da uomo, ha detto di essere uomo. Se fosse stato uomo si doveva assumere le sue responsabilità, responsabilità di uomo, non da assassino e da carnefice quale è. Lui è soltanto un serpente dietro una siepe pronto ad avventarsi contro le persone». La mamma di Elisa lo dice a chiare lettere: «non lo perdonerò mai, il perdono bisogna conquistarselo e lui non lo ha fatto. Lui è solo un serpente velenoso, non lo voglio più vedere. Ringraziasse Dio che deve marcire in Inghilterra. Questo è l'ultimo viaggio che si fa in Italia. Mi auguro che sia l'ultimo viaggio». «Che cosa dico ai suoi genitori? Che mi ha fatto pietà - ha concluso - una grande pietà. Se si fosse comportato da uomo sarebbe stato diverso ma non lo ha fatto». I fratelli di Elisa, all'uscita di Danilo dalla cella per il carcere, gli hanno detto: «buon viaggio». «Prima leggeremo le motivazioni della sentenza dopo di che faremo ricorso in Cassazione», ha annunciato uno dei suoi due legali Marzia Scarpelli. «Vedremo come la Corte ha inteso motivare sulla conferma della sentenza e sulla mancata concessione della rinnovazione del dibattimento - ha spiegato la Scarpelli - vedremo come la Corte ha ritenuto superabili i nostri dubbi». «Cosa mi ha detto Restivo al termine dell'udienza? - ha concluso - mi ha chiesto solo quando ci sarà il nostro prossimo colloquio».



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24/03/2019 Calcio 2^ Ctg./C: risultati 17^ giornata

ACS =9 – Real Chiaromonte 1-1
Lanese – Real Grumento 2-1
Sanseverinese – Sporting Lucania 6-2
Proloco Spinoso – City Sport Agromonte 2-3

24/03/2019 Calcio 1^ Ctg./B: risultati 23^ giornata

Peppino Campagna – A.Montalbano 3-0
VR Episcopia – Città Dei Sassi Matera 1-1
Tramutola – Elettra Marconia 1-1
Irsina – L.Montescaglioso 4-1
Salandra – Montemurro 3-0
Castelsaraceno – Tursi 0-1
Tricarico – Viggianello 6-3

24/03/2019 Risultati campionati Regionali

ECCELLENZA 28 Giornata
Avigliano – Grumentum 0-6
Lavello – Latronico 3-0
Moliterno – Policoro 0-3
Murese – Melfi 1-3
Real Metapontino – Vultur 0-0
Real Senise – Real Tolve 3-0
Ripacandida – Ferrandina 1-1
Montescaglioso – Pomarico 2-0

PROMOZIONE 25^ Giornata
A. Lauria – Miglionico 5-0
Calcio San cataldo – Anzi 3-2
Lu Tito – Castelluccio 3-4
Oppido – Virtus Bella 6-0
Possidente – Paternicum 0-3
RAF Vejanum – Oraziana Venosa 1-1
Santarcangiolese – Brienza 0-2

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua



 



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