HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Kengiro Azuma incontra gli studenti al Mig di Castronuovo

22/04/2013



Martedì 23 aprile 2013, alle ore 10.30, al MIG. Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, il grande scultore giapponese Kengiro Azuma, confermando il suo legame alla Lucania, incontrerà i ragazzi della scuola media di Castronuovo S.A. e di Teana per tenere una vera e propria lezione di saggezza, alla quale l’arte conduce, soprattutto se la base di partenza è stata la filosofia Zen e la cultura orientale.
L’arte di Azuma nasce dal pensiero, dalla ricerca del mistero della vita, dal tentativo di rendere visibile l’invisibile, poi tradotti nel bronzo, nel legno, nel gesso, nella pietra. Nelle sue sculture, egli cerca di rappresentare la parte spirituale della vita di ogni uomo, ossia l’anima, l’amicizia, la vera solidarietà, il modo di convivere.
Tutto ciò che non riusciamo a vedere, Azuma lo esprime con piccoli e semplici segni, ormai elementi tipici del suo mondo espressivo. Tra tutti, i buchi, simboli del vuoto, finestre su un mondo tutto scoprire. “Essere Zen, significa essere vuoti come un bicchiere. Quello che rende un bicchiere tale non è il materiale con cui è costruito, ma il vuoto che viene riempito dalla bevanda che vi versiamo. Essere vuoti, infatti, significa essere sempre pronti a ricevere” scrive a tal proposito Azuma,
Trasportati dalle parole di Azuma, i piccoli partecipanti, in una fase successiva dell’incontro, proveranno ad esprimere i propri sentimenti e desideri sul foglio bianco che, simbolicamente, rappresenta il vuoto da cui parte il grande maestro, cercando di rendere visibile il loro mondo interiore attraverso la creazione di semplici segni e la scelta di determinati colori.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:30, alla presenza del Sindaco Sandrino Berardone, del Presidente della Pro Loco Pierino Ruberto, dei ragazzi del Liceo Scientifico “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo e di quanti accorreranno per l’occasione, Azuma parlerà della sua esperienza di guerra, del suo rapporto con Marino Marini, della grande antologica di Matera del 2010 che ha portato la Regione Basilicata ad acquisire la “Grande goccia ” in bronzo, posta al centro della città e oggi simbolo della rinascita dei Sassi, del suo successo internazionale, che lo vede presente con numerose opere nei più grandi musei del mondo.
***
Kengiro Azuma è nato il 12 marzo 1926 a Yamagata, un piccolo paese al centro-nord del Giappone, secondo di sette figli, in una famiglia di artigiani del bronzo con una secolare fonderia di vasi, figure di animali e oggetti di culto forniti ai templi buddisti e shintoisti. Dopo essersi arruolato nella divisione aeronautica, nelle truppe d’assalto della Marina Militare Imperiale e aver visto partire per missioni suicide molti compagni, è pronto ad imitarli, ma la guerra e la bomba su Hiroshima decidono altrimenti. Torna a Yamagata e comincia a frequentare la sezione di scultura dell’Università Nazionale d’Arte di Tokyo, laureandosi nel 1954. Nella stessa Università è assistente fino al settembre del 1956, quando ottiene una borsa di studio dal governo italiano, si trasferisce a Milano e frequenta per quattro anni i corsi di Marino Marini, all’Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma nel 1960. Diventa assistente personale di Marino fino al 1979, e, dopo la morte del maestro avvenuta a Viareggio nel 1980, è membro del comitato scientifico della Fondazione intestata al grande scultore toscano. Accademico di San Luca dal 1993, nel 1995 riceve dall’Imperatore del Giappone la decorazione “Shijnhosho” e nel 1996, dal Sindaco di Milano, l’Ambrogino d’oro. La prima personale di Azuma è del 1958 a Yamagata, presentato da Imaizumi Atsuo e Kikuchi Kazuo. Seguiranno, tra le tante, introdotte dalla migliore critica internazionale (Guido Ballo, Franco Russoli, Giulio Carlo Argan, Giovanni Carandente, Carlo Ludovico Ragghianti, Lamge Jorge, Gillo Dorfles, A. M. Hammacher, Irina Subotic, J. M. de Groot, Ooka Shin, Carlo Bertelli), le mostre di Milano (Minima, 1961 e 1962; Toninelli, 1963, 1966, 1969), Roma (Galleria L’Obelisco, 1962, Toninelli, 1969), Venezia (Il Cavallino, 1962), Stoccarda (Galleria Senatore, 1964, 1967), Livorno (Galleria Girali, 1965), Essen (Forum Haus, 1964), L’Aia (Galleria Nouvelles Images, 1972, 1975, 1983, 1989), Tokyo e Osaka (Contemporary Sculpture Center, 1974, 1978), Belgrado (Galleria 73, 1976), Monza (Villa Reale, 1979), Zurigo (Galleria Suzanne Bollag, 1980), Lugano (Galleria Pieter Coray, 1981), Dordrecht (Dordrecht Museum, 1983), Tokyo (The Seibu Museum of Art, 1988, in seguito trasferita a Toyama, Kamakura, Yamanashi, Miyagi, Osaka), Milano (Lorenzelli, 1990), Mendrisio (Museo d’Arte, 1994), Montemarcello di Ameglia (La Marrana, 1998), Teglio (Palazzo Besta, 1999), Piacenza (Solaria Arte, 2002), Tokyo (Università Nazionale d’Arte, 2002), Lugano (Christine Bader Art Consultant, 2005). Le partecipazioni, a livello internazionale, dal 1961, comprendono le più importanti biennali e toccano i musei e le piazze di Venezia, Milano, Rhode Island, Tokyo, New York, Kassel, Firenze, San Francisco, Bochum, Carrara, Padova, Monaco, Parigi, Basilea, Locarno, Long Beach, Lugano, Anversa, Bologna, Sion, Sendai, Los Angeles, Osaka, La Chaux-de-Fonds, Colonia, Spoleto, Londra, Mantova, Salisburgo, Roma, Città del Vaticano dove, e sono solo alcuni, vengono conservate le sue opere. È invitato, dal 1965, ai simposi di scultura di Long Beach (U.S.A.), St. Margarethen (Austria), Piroz (Yugoslavia), Tuoro (Italia), Salisburgo (Austria). Ha ricoperto la cattedra di scultura alla Sommerakademie di Salisburgo e alla Nuova Accademia di Belle Arti fondata da Guido Ballo e Tito Varisco.





ALTRE NEWS

CRONACA

22/01/2019 - Droga: un arresto a Grumento Nova
22/01/2019 - Regionali lucane: al voto il 24 marzo
22/01/2019 - Lauria, frana: nuovo rinvio dell’incontro al Comune
21/01/2019 - Tassa auto: sconto veicoli storici e si paga in regione residenza

SPORT

22/01/2019 - Matera Calcio, si prospetta un’altra pagina nera
22/01/2019 - Eccellenza: Alberigo Volini, l’allenatore del Grumentum dei record
22/01/2019 - Stage Naz.le rappresentativa U15 di Lega Pro per il materano Vincenzo Stigliano
22/01/2019 - Campionato di C di bocce: “Gialloverde” riconquista il secondo posto

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

22/01/2019 COMUNICAZIONE DI SOSPENSIONE IDRICA OGGI IN Basilicata

 Grassano, Grottole, Garaguso, Calciano, Oliveto Lucano, Salandra: a causa di un guasto sulla condotta adduttrice del Frida, l'erogazione idrica potrebbe subire cali di pressione o essere sospesa fino al termine dei lavori di riparazione. 
Matera: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile nelle contrade Quartarella, Serritello la Valle, Serra Paducci, al borgo Venusio, e lungo la Statale 99 sarà sospesa dalle ore 08:00 alle ore 16:00 del giorno 24-01-2019, salvo imprevisti. 

21/01/2019 Comunicazione di sospensione idrica oggi in Basilicata

Ferrandina: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nella zona industriale e Macchia sarà sospesa dalle ore 07:30 di domani mattina fino al termine dei lavori.
Grottole: a causa di un guasto improvviso, l'erogazione idrica sarà sospesa nella parte alta dell'abitato dalle ore 11:15 di oggi fino al termine dei lavori, salvo imprevisti.
Montemilone: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile in via Manzoni, nelle zone limitrofe e nella zona bassa dell'abitato resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione.

20/01/2019 Calcio 1^ Ctg./B: risultati 14^ giornata

A.Montalbano – Tursi 0-1
Castelsaraceno – Montemurro 2-2
Città Dei Sassi Matera – L.Montescaglioso 0-3
Irsina- Polis.Tramutola 1-2
Peppino Campagna – Elettra Marconia –inizio ore 18,00
Salandra – Tricarico 0-1
VR Episcopia – Viggianello 0-2

La vita raccolta in due ore e divisa in dieci scatoloni
di Mariapaola Vergallito

Chissà in che misura le nostre case sono fatte di oggetti accumulati che non guardiamo più e dei quali, forse, ci ricordiamo soltanto quando dobbiamo spolverare. Eppure c’è stato un momento, vicino o lontano non importa ma preciso, in cui la nostra mano ha posato quell’oggetto su quella mensola, nel cassetto, in un armadio, su un comò. Ci pensavo in queste ultime ore, guardandomi intorno nella casa in cui vivo appena da quattro anni; ma guardando anche i par...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo